Spett. Trucioli.it. Perché non vi allineate anche voi pro Israele, pro governo del pacifista Netanihau. Perché non avete proposto anche voi, come ha fatto la nostra presidente del consiglio Meloni (già futura primo ministro), il premio Nobel per la Pace al moderato e ammirato Trump? Fate parte, o no, del popolo MAGA?
Perché non vi allineate con amici d’Israele savonesi, che pregano per i bambini palestinesi martiri, mutilati, orfani, affamati, privi di medicine e cure? Abbiamo un esempio sublime nella nostra provincia e in Liguria, da imitare, il signor Angelo Vaccarezza, fulgido esempio di attrazione. Sempre presente alle feste patronali in considerazione dei meriti e dell’autorità che rappresenta, morale e materiale. Lui assediato da signore e signorine in fila per un selfie da esibire sulle pagine facebook.
La mia impressione é che l’informazione cartacea, on line, Tv ( con rarissime eccezioni), giorno dopo giorno, come prima negava il genocidio, sia riuscita a normalizzarlo: il genocidio c’é ma riguarda i Palestinesi, noi siamo Italiani. C’é un deficit di umanità e soffiano venti di guerra in Italia e Europa che mi fanno paura. E’ peggiorata la situazione politica generale, questi leader europei sono riusciti a creare il nemico russo (anche se il dittatore regna) e vogliono vincere la guerra contro la Russia, una potenza nucleare.
Purtroppo anche gli Ebrei italiani della diaspora, fatta qualche eccezione come Moni Ovadia, Anna Foa e pochi altri, sono tra i peggiori sionisti. Ho letto l’intervista di Avvenire (quotidiano cattolico del CEI) a Livia Ottolenghi, eletta Presidente dell’Unione Comunità Ebraiche Italiane, sulla proposta del Prof. Eugenio Mazzarella, filosofo e docente universitario, ex parlamentare Pd, di attribuire il Premio Nobel per la Pace ai bambini di Gaza. Un’intervista che dimostra una carenza di umanità nei confronti dei Palestinesi che mi ha colpito. A mio parere, é evidente che la maggioranza degli Ebrei italiani stanno con Netanyahu e non si accorgono che la crescita dell’antisemitismo é proprio dovuta al fatto che gli Ebrei si identificano con l’attuale politica di Israele, identificano il sionismo con l’ebraismo. Ma non perdiamo la speranza, può darsi che fra qualche tempo Netanyahu sia arrestato e le cose cambino. E’ positivo che ci siano ebrei israeliani come Yuval Abraham e Rachel Szorz, i registi di Naza, e tanti altri coraggiosi antisionisti, soprattutto tra i giovani che per mesi hanno presidiato le piazze. Ma ci sia anche il principale quotidiano di Israele, Haaretz che rappresenta la voce della sinistra liberale e progressista.
Un caro saluto Davide Ingrao
2/Nel momento in cui scriviamo non abbiamo notizie se alla manifestazione siano presenti sacerdoti liguri, in particolare delle diocesi di Savona-Noli, Albenga-Imperia, Sanremo-Venjtimiglia.




IL FILMATO DELLA MANIFESTAZIONE IGNORATA DALLE TV NAZIONALI – vedi………….
A Roma sacerdoti, religiosi e suore provenienti da diversi Paesi hanno marciato contro la guerra a Gaza e quella che la rete “Preti contro il genocidio” definisce una strage della popolazione civile. Il corteo, passato per via della Conciliazione, ha portato un lungo sudario con i nomi di 330 bambini palestinesi e libanesi indicati dagli organizzatori come uccisi dopo i cessate il fuoco. Tra i cartelli anche la scritta: “Cristo è morto a Gaza”. La rete, nata nel 2025, sostiene di raccogliere oggi circa 2.600 religiosi di 57 Paesi. “La neutralità non può diventare equidistanza”, ha spiegato don Rito Maresca, tra i portavoce della manifestazione. La marcia si è conclusa davanti alla sede romana di Leonardo, gruppo italiano della difesa.
