La Diocesi di Albenga-Imperia apre il triennio pastorale 2026-2029: al via il cammino «La gioia della comunione»
La Diocesi dà ufficialmente il via al nuovo anno pastorale 2026-2029 con le linee guida presentate dal Vescovo, S.E. Mons. Guglielmo Borghetti, durante l’annuale Assemblea del clero svoltasi al Seminario di Albenga il 17 e 18 settembre. Gli orientamenti pastorali per il triennio, intitolati «La gioia della comunione», tracciano un percorso di profonda ricostruzione comunitaria e spirituale per tutte le parrocchie, le associazioni e i movimenti del territorio.
A fare da solido fondamento biblico-teologico al nuovo cammino è stata la relazione di monsignor Claudio Doglio, stimato biblista di Savona. Mons. Doglio ha delineato un suggestivo itinerario biblico: dal dramma dell’omologazione della Torre di Babele (simbolo di una falsa unità che annulla le differenze), al cantiere laborioso di Neemia (icona dell’ascolto e della ricostruzione), fino al soffio liberante della Pentecoste, dove la comunione si realizza nell’amore reciproco e nella valorizzazione delle singole unicità. L’obiettivo generale è ambizioso: passare dall’isolamento dell’«uomo-mattone» alla «sinfonia del noi».
Il Percorso Diocesano si articolerà in tre tappe annuali ben definite:
- Primo anno: Incentrato sullo Spirito Santo, sorgente e legame di comunione nella diversità.
- Secondo anno: Dedicato all’Eucaristia, culmine e nutrimento che unisce la comunità in un solo Corpo Ecclesiale.
- Terzo anno: Guidato dalla figura di Maria, icona e Madre della Chiesa, modello di fraternità e unione con Dio.
Come prima indicazione concreta, monsignor Doglio ha rivolto un caloroso invito alla lettura personale e comunitaria del libro di Neemia, per ritrovare lo slancio necessario a superare la rassegnazione e avviare la rinascita pastorale. Il cammino vedrà l’intera comunità diocesana attivamente impegnata in momenti di confronto, supportata da appositi materiali e sussidi di approfondimento.
IL CURRICULUM DI MONSIGNOR CLAUDIO DOGLIO

Don Claudio Doglio è nato a Savona il 18 marzo 1959. Ha frequentato il Liceo Classico di Savona e si è laureato in Lettere Classiche all’Università statale di Genova nel 1982 con una tesi sulle antiche traduzioni greche e latine del Salmo 109 (110). È entrato nel Seminario diocesano di Savona nel 1980 e, dopo aver frequentato il corso teologico, è stato ordinato presbitero il 29 giugno 1985. Ha continuato gli studi a Roma come alunno del Pontificio Seminario Lombardo; presso la Pontificia Università Gregoriana ha conseguito la Licenza in Teologia nel 1987 e, l’anno seguente, all’Istituto Biblico ha ottenuto la Licenza in Scienze Bibliche; nel 2002 con una dissertazione sulla risurrezione di Cristo e dei cristiani nell’Apocalisse ha conseguito (summa cum laude) il dottorato in Teologia biblica presso la Gregoriana. Nella Diocesi di Savona ha svolto il ministero di vice–rettore del Seminario Vescovile, direttore della Biblioteca, aiuto pastorale nella parrocchia N.S. Stella Maris in Albisola, segretario del Consiglio Presbiterale Diocesano e responsabile per l’aggiornamento del Clero. Dal 2002 a 2005 è stato Rettore del Seminario Diocesano di Savona e Vicario episcopale per l’Annuncio. Ha ricoperto per molti anni l’incarico di direttore dell’ufficio catechistico diocesano ed è stato anche membro dell’Apostolato Biblico nazionale. Dall’anno accademico 1988-89 è docente ordinario di Sacra Scrittura presso la Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale nella sezione parallela di Genova; dal 2006 anche presso la sede centrale di Milano. Tiene i corsi di lingua ebraica e di greco biblico; insegna esegesi biblica dell’Antico e Nuovo Testamento, in particolare l’Opera Giovannea. Per quasi trent’anni ha insegnato Introduzione all’Antico e al Nuovo Testamento nell’ ISSR di Chiavari (GE). Dal 2002 al 2014 è stato condirettore e redattore della rivista “Parole di Vita”, bimestrale dell’Associazione Biblica Italiana, per cui ha scritto numerosi contributi. Dal 4 dicembre 2011 è parroco della parrocchia collegiata di Sant’Ambrogio in Varazze (SV), dove è anche moderatore dell’unità pastorale. Ha pubblicato diversi articoli e studi biblici, in particolare sull’apocalittica e l’Apocalisse di Giovanni. Claudio Doglio insegna * presso la Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale di Milano: – Esegesi di Giovanni al Ciclo Istituzionale – Corsi monografici di Teologia Biblica NT (soprattutto su Giovanni e Apocalisse) nel Ciclo di Specializzazione – Corso di Greco superiore, nel Ciclo di Specializzazione * presso la Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale di Genova: – Introduzione ed Esegesi dell’Antico e del Nuovo Testamento al Ciclo Istituzionale Ha collaborato stabilmente con le Riviste: “Parole di vita” (bimestrale dell’ABI), “Rivista di Pastorale Liturgica”, “Servizio della Parola” e “Temi di predicazione”. Ha curato per l’EMP la Collana “Parole di vita” e per l’ElleDiCi la nuova collana “Graphé” di recente pubblicazione.
La Diocesi dà ufficialmente il via al nuovo anno pastorale 2026-2029 con le linee guida presentate dal Vescovo, S.E. Mons. Guglielmo Borghetti, durante l’annuale Assemblea del clero svoltasi al Seminario di Albenga il 17 e 18 settembre. Gli orientamenti pastorali per il triennio, intitolati «La gioia della comunione», tracciano un percorso di profonda ricostruzione comunitaria e spirituale per tutte le parrocchie, le associazioni e i movimenti del territorio.
A fare da solido fondamento biblico-teologico al nuovo cammino è stata la relazione di monsignor Claudio Doglio, stimato biblista di Savona. Mons. Doglio ha delineato un suggestivo itinerario biblico: dal dramma dell’omologazione della Torre di Babele (simbolo di una falsa unità che annulla le differenze), al cantiere laborioso di Neemia (icona dell’ascolto e della ricostruzione), fino al soffio liberante della Pentecoste, dove la comunione si realizza nell’amore reciproco e nella valorizzazione delle singole unicità. L’obiettivo generale è ambizioso: passare dall’isolamento dell’«uomo-mattone» alla «sinfonia del noi».
Il Percorso Diocesano si articolerà in tre tappe annuali ben definite:
- Primo anno: Incentrato sullo Spirito Santo, sorgente e legame di comunione nella diversità.
- Secondo anno: Dedicato all’Eucaristia, culmine e nutrimento che unisce la comunità in un solo Corpo Ecclesiale.
- Terzo anno: Guidato dalla figura di Maria, icona e Madre della Chiesa, modello di fraternità e unione con Dio.
Come prima indicazione concreta, monsignor Doglio ha rivolto un caloroso invito alla lettura personale e comunitaria del libro di Neemia, per ritrovare lo slancio necessario a superare la rassegnazione e avviare la rinascita pastorale. Il cammino vedrà l’intera comunità diocesana attivamente impegnata in momenti di confronto, supportata da appositi materiali e sussidi di
