Trucioli

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Ecco “Loano 903”. Ora c’è il Comitato di Futuro Nazionale. Referente il medico Mario Oliva, loanese. 2 / Brunello Brunetto si candida a sindaco?


Nella sonnolenta Loano dove “non si muove foglia che i due fotogenici, maestri di auto celebrazioni non vogliano, pure sotto l’ala protettrici di IVG, inizia il rodaggio pre-elettorale. La notizia ufficiale più eclatante, destinata forse a rimescolare le carte e non solo, è la costituzione ufficiale del Comitato di Futuro Nazionale del generale Vannacci.

Mario Oliva, loanese e medico, Referente cittadino di Futuro Nazionale

C’è di più sul fronte dello spessore qualitativo della politica. Un volto nuovo, inatteso, finora poco propenso a gareggiare con i due campioni (Vaccarezza da 38 anni in politica e 22 per Lettieri, sempre rigenerati) impegnati quasi in una gara, non dichiarata, all’apparire sulle loro pagine facebook.  E’ il  dottor Mario Oliva che non ‘coltiva’ neppure una pagina web, non partecipa al ‘campionato’ del ‘guardate chi sono io, uno e trino‘.  Domanda: ma un cittadino che da ‘novello’ scende in politica ha bisogno della massima visibilità, meritata o meno l’apparizione.

Non conosciamo il cammino di vita culturale del neo Referente. L’auspicio è che non faccia parte di ‘Loano che legge’. La compagnia del “non sento e non vedo“. I lettori del qui tutto va bene o quasi, ma la colpa è sempre di altri? Non possono dire di chi l’ha preceduti perchè il filo d’Arianna ha i ‘soliti noti‘, alcuni anche saltimbanchi.

Loano che a leggere il popolare e indipendente da Palazzo Doria, IVG, è ‘tutto sotto controllo’. Angelo monta la guardia, Luca cerca di produrre ‘imbalsamato’ e in perfetta forma ai matrimoni civili. Pare che grazie al suo essere Pio abbia superato di gran lunga chi scegliere di sposarsi in chiesa dove purtroppo manca il ‘celebrante’ in fascia tricolore e foto ricordo.

Loano ora può contare su un ‘volto nuovo’, quantomeno non ha scheletri negli armadi. Non può vantare un grattacelo in centro città di sette piani privilegiato rispetto alla destinazione di un orto inglese visto che la città non risulta tra i “Comuni poveri”. Manco a dirlo l’esordio del gruppo loanese di Futuro Nazionale dovrà conquistare la fiducia dei cittadini passo dopo passo, meglio se senza gli abituali voli pindarici e di promesse tipo “noi lavoriamo per il bene comune”. Chi ammetterebbe mai il contrario. A Loano, lo scrive chi ha qualche piccola infarinatura di cronaca, da anni non leggiamo un’autocritica. Non si ammette neppure che il ‘Partito del cemento‘ è più forte che mai. Non si ammette che la perdita della stazione ferroviaria è un nuovo colpo di grazia al turismo, alle classi dei pendolari (lavoratori e studenti, una media di 300 che ogni mattina salgono sul treno verso levante). Vedi Universitari e studenti che hanno già superato la scuola dell’obbligo. Privarsi della stazione (in tutta l’Europa della civiltà è difficile trovare un caso analogo, con le ‘città’ in espansione le stazioni sono centrali, non parliamo nemmeno di privarsene) è una vera e propria follia destinata a fare storia. Via al più presto possibile ai passaggi a livello che mortificano, se se ne fosse bisogno la qualità della vita, i disagi a catena. Il progetto dei binari in sotterranea è fattibile ed ha costi minori, a detta di tecnici nazionali ed internazionali, rispetto al trasferimento a monte. Loano che a fine anni ’90 ha rinunciato ai sottopassi e molti ‘trombettieri’ navigano ancora tra i partiti. Loano degenerata fino al turismo di massa in spazi ristretti ed assediati dai motori. Per fortuna che in estate ci sono i motocicli. Saremmo un caos che più di così non si può.

Si può essere d’accordo o meno con i primi seguaci di Vannacci, che a livello locale dovrebbero essere giudicati come persone, con i loro talenti. Una domanda: quanto è destinato a pesare nell’elettorato, in un futuro non lontano, il ‘modello Vannacci’ e con i valori e le strategie messe alla prova. Loano è stata la prima città del ponente ligure ad ospitare il generale nel suo tour in prossimità delle elezioni europee. Il sindaco di An, ora Lega, l’ha onorato con la sua presenza sul palco. Ad ascoltare le indiscrezioni Vannacci è rimasto favorevolmente  soddisfatto dell’accoglienza e dell’humus degli interlocutori loanesi. Vannacci ha già fatto sapere che per ora non è interessato alle elezioni amministrative in calendario il prossimo anno. Quali saranno le mosse prevedibile del Comitato cittadino di Futuro Nazionale, i cui rappresentanti (vedi Marabello), tra l’altro, si sono subito dichiarati contrari a privare Loano della stazione ferroviaria. Disponibili ad alternative che portino all’eliminazione dei 6 passaggi a livello, il settimo ai confini e nel territorio di Borghetto.

Se sono già in campo, col referente Oliva, i vanacciani. C’è attesa per quanto decidere l’ex primario dirigente dell’Asl 2 che ha lasciato la professione per candidarsi con successo a consigliere regionale della Lega. Chi merita la fiducia del dott Brunello ritiene di sapere che il suo obiettivo è dar vita ad una lista civica di centro, che non chiude la porta anche alla sinistra moderata e  disponibile ad un accordo sul programma. Va chiarito che il Pd, a Loano, è “se ci sei batti un colpo’. Un fantasma con una manciata di iscritti, scomparsi i giovani. Incuranti i figli/e di chi, a sinistra, si era fatto onore anche nel responso elettorale. I padri impegnati nel servizio della comunità, gli eredi impegnati a tenersi alla larga. Chissà, da lassù, per chi crede nell’aldilà,  con quale animo osserveranno.

Si è pure parlato del tentativo di aggregazione, con la sua diretta discesa in campo (da candidato sindaco?) di Alessandro Dighero, consulente finanziario, figlio del compianto medico di famiglia. Trucioli.it, come è solito fare, ha ospitato, con interesse, un suo articolo diciamo di buona qualità espositiva. L’abbiamo fatto con tutti coloro che ci hanno proposto un articolo a loro firma.   Abbiamo titolato: Loano. Lo spettro di sanzioni Europee e ischio di perdere finanziamenti. Priva del Piano di rinaturalizzazione. Cmento, concessioni balneari abusive, spazi verdi (444 visualizzazioni)

(L.Cor)

 


COMUNICATO STAMPA

Sulla spinta della partecipazione e dell’entusiasmo di molte persone, specialmente giovani, è stato costituito a Loano il Comitato di Futuro Nazionale del Generale Vannacci, denominato “Loano 903” e competente per il territorio comunale, di cui chi scrive si onora di essere il Referente.

Futuro Nazionale è un partito di destra, “vera ed autentica” che, riconoscendosi in pieno nella democrazia, sostiene valori, tra i quali: l’Amor di Patria e l’identità italiana; la difesa ed il ripristino del rispetto della religione cristiana, della nostra cultura e delle nostre tradizioni; il ripristino deciso dell’ordine e della sicurezza pubblici; la “remigrazione” nei loro paesi d’origine di quegli stranieri sul suolo italiano che, anziché lavorare e cercare di integrarsi nella nostra società, delinquono o vogliono imporre valori incompatibili con la nostra civiltà ed il nostro sistema giuridico. Noi propugniamo questi stessi valori in modo deciso e su di essi non accetteremo mediazioni, compromessi ed “annacquamenti“, anche in vista dei programmi per le elezioni comunali del prossimo anno.

Contatti con gli altri partiti del centrodestra? Noi “non
cerchiamo” nessuno, ma, come ripete il Generale Vannacci, se gli altri partiti riterranno di contattarci, noi siamo disponibili ad ascoltare, proporre e collaborare. A patto che i principi ed i valori che sono fondamento delle nostre idee e della nostra azione non vengano messi in discussione o snaturati. Diversamente, saremo pronti, come lo siamo già fin d’ora, ad andare avanti da soli per la nostra strada, convinti che la validità delle nostre idee meriterà l’appoggio ed il sostegno dei cittadini.

dott. Mario Oliva, un loanese

 


L.Corrado

L.Corrado

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