Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. giornalista pubblicista, ha assunto la direzione de LOKKIO dell’Ingauna edit Srls di Albenga.

Non è un notizia di ieri, di due mesi fa, ma in provincia di Savona si consolida una scuola giornalismo a livello di capi redazione molto sensibile. Certe notizie è utile non pubblicarle a beneficio dei lettori? IVG:IT, ad esempio, da tempo si è specializzato nella gara a chi arriva primo nella ‘cronaca spicciola’ incidenti sia da codice rosso, sia giallo. Arresti senza nome per non urtare i lettori sensibili. Copia e incolla nei comunicati del ‘palazzi’ e della politica’ (è qui che si coltivano le benemerenze e riconoscenze). Pubblicità redazione per conto di enti pubblici, associazioni di categoria, Comuni, imprenditori commerciali e immobiliaristi. La forte diffusione di IVG.it ricompensa i soldi investiti. E “A caval donato non si guarda in bocca”
Bisogna dare tuttavia atto che il crescente peso (non di kg), da ‘campione dei campioni’, vede in pole position Roberto Pizzorno. Nello staff redazionale de LOKKIO può vantare come Collaboratori fissi: Roberto Tomatis (editore), Bruno Robello De Filippis (coofondatore). Pizzorno direttore responsabile dell’ECO di Savona (dal 2000. Collaboratori Claudio Almanzi, Claudia Sugliano, Enrico Testa. Pizzorno collaboratore a notizia de La Stampa-Savona, in particolare pagine sport minore. E’ il Savone che può esibire un record (primo in Liguria) di riconoscimenti ufficiali. Oltre che esponente politico (centro destra) provinciale e regionale.


Roberto Tomatis, piccolo imprenditore, nel 2021, consigliere comunale di minoranza, ha lasciato la Lega di Salvini per abbracciare Fratelli d’Italia. Non molti anni fa veniva ‘ammirato’con il suo cavallo e calessi lungo le strade di Albenga, attenzione de popolo assicurata.
Bruno Robello De Filippis, avvocato, è consigliere comunale di minoranza a Garlenda dove, con la sua lista, si era candidato sindaco. Già assessore comunale ad Albenga con il centro destra dal 18 aprile 2026 (fonte LOKKIO) è stato eletto coordinatore provinciale di Savona di DSP, Democrazia Sovrana Popolare. Il coordinatore regionale è Alessio Saso. Segretario (coordinatore) nazionale del partito Marco Rizzo tesserato del Partito Comunista Italiano nel 1981. Nel 2009 ha fondato il Partito Comunista (PC), del quale ha ricoperto il ruolo di segretario sino al 2023 e poi di presidente onorario fino al luglio 2024. Nel 2023 una parte dei componenti di quella lista è andata a formare Democrazia Sovrana Popolare, che nel 2024 si è trasformata definitivamente in un partito politico.
De Filippis è socio del moderno centro sanitario della famiglia Ghini (Cast) di Albenga. Nel 2016 Giò Barbera, allora collaboratore di IVG.it, oggi all’ufficio stampa di Laigueglia, scriveva: “La crisi questa volta non c’entra. Anzi, da due anni a questa parte, le cose funzionavano alla grande e l’attività avviata dall’ex consigliere comunale Bruno Robello De Filippis, personaggio storico di Albenga, aveva consentito di allontanare da piazza delle Erbe spacciatori e delinquenti. Da domenica sera la “Taberna del Foro”, aperta nel luglio del 2014, è chiusa…per minacce. Stanco di atti intimidatori anche pesanti, da parte di un residente della zona, De Filippis ha deciso di alzare bandiera bianca”.
De Filippis contitolare del locale Grei, in Piazza San Domenico 29, un’attività che propone birre, champagne e ostriche. In una lettera a Trucioli.it del febbraio 2025 il legale-imprenditore: ” ‘Noi editori de LOKKIO stiamo avendo risultati enormi. E oggi sono più i massoni che i non massoni. Qui non ci incappucciamo’. Una risposta quasi goliardica dopo che Trucioli.it ,come uso fare, con una certa frequenza cita nomi di massoni con ruoli pubblici. De Filippis (in sonno?) e Roberto Tomatis ‘fratelli muratori’ di Piazza del Gesù. Finora Trucioli.it ha avuto la fortuna di possedere l’esclusiva in tema di massoni. Ecco perché gli media tacciono e anche in questo caso sono consapevoli che si tratta di ‘bassa informazione’ che interessa solo ai curiosi e non a un lettore di qualità quale è il loro.
LOKKIO in pochi mesi ha ingranato marce sempre in avanti. Viaggiava, quanto a visualizzazioni, con il ‘motore Ferrari’. Un concorrente, o quasi, del popolare IVG.it dove non avrebbe potuto, a sua volta, farsi mancare la sua ‘fratellanza massonica‘.
LOKKIO ha via via esteso la copertura in Riviera, nell’entroterra anche imperiese. Ha Mendatica con la Festa di Santa Caterina e l’elezione del nuovo sindaco geometra Graziano Floccia, già dirigente tecnico del Comune di Albenga, ora siede negli uffici della Regione. In paese il ‘passaparola’: sia fortunati sono arrivati imprenditori e giornalisti che per ringraziare Floccia metteranno mano ad un paio di attività ricettive che hanno chiuso (albergo ristorante bar da Settimia, a San Bernarda e La Campagnola, in paese o quanto meno la Pizzeria U Tecciu chiusa e unico locale che era rimasto (ora ha riaperto con l’aiuto economico, nell’affitto, del Comune e contributo della Regione.
LOKKIO sotto la direzione di Pizzorno, non per suo demerito, ha visto le dimissioni di Mary Caridi, giornalista pubblicista e scrittrice, originaria del Piemonte ma trapiantata ad Albenga fin dall’adolescenza. Nota anche per i suoi romanzi, tra cui “La colpa di Felipe” e la recente opera “La capofamiglia”. In realtà Caridi si è trovata in contrasto con l’editore Tomatis. Alla richiesta che oltre alla parte più che ‘produttiva’ parte redazionale si occupasse anche di trovare clienti per la pubblicità a pagamento. Richiesta che contrasta con le norme dentologico di chi è iscritto all’albo professionale anche dei pubblicisti.
L’aspirante all’Albo dei Giornalisti – Elenco Pubblicisti non deve sostenere alcun esame di idoneità professionale. L’accesso si ottiene presentando un’apposita documentazione che certifichi almeno due anni di attività giornalistica continuativa e retribuita presso una testata registrata in tribunale. Il richiedente deve superare un’istruttoria da parte del Consiglio Regionale dell’Ordine dei Giornalisti di competenza. Tomatis nato l’11 novembre 1970 è iscritto dal 26 marzo 2026. Il socio Bruno Robello De Filippi, nato a Mondovì il 24 aprile 1969 è iscritto dalla stessa data.
Piccolo passo indietro: La direzione responsabile inizialmente di Giò Barbera ha avuto il sollecito ingresso del giornalista pubblicista Claudio Almanzi per le ‘dimissioni’ di Barbera, giornalista professione, reduce dal Secolo XIX come redattore. La redazione poteva anche contare sulla collaborazione sportiva di Guglielmo (Willy) Olivero, laurea in giurisprudenza, colpito da infarto fulminante a 67 anni nella sua abitazione di via Patrioti ad Albenga il 27 marzo 2026. Willy, per necessità, si prestava a raccogliere pubblicità ricavandone una percentuale. Un collega pubblicista sfortunato.
Dopo 20 anni di collaborazione a La Stampa, sette giorni su sette, presenza fissa alla redazione di Savona e nelle cronache sportive, è stato ‘messo alla porta‘ quando ha chiesto di essere regolarizzato con l’assunzione a libro paga. Purtroppo la causa di lavoro gli si è ritorta contro (rigettata la richiesta di assunzione e degli arretrati, anzi condannato a pagare le spese 6 mila euro) per un clamoroso errore di due studi legali. Uno ha pure svolto la professione in cause della famiglia Berlusconi. Nella citazione in Tribunale è stata richiesta l’assunzione come redattore, cosa impossibile in quanto per essere redattore occore prima fare 18 mesi di praticantato, quindi sostenere, a Roma, l’esame scritto e si è ‘promossi’ quello orale. Per superare lo scritto il voto è espresso in sessantesimi (da un minimo di 1/60 a un massimo di 60/60) e la soglia minima della prova è fissata a 36/60. Non è rarissimi il caso, anche per professionisti liguri, laureati che non hanno superato la prova scritta (da rifare in una nuova sessione di esami) ed possono fregiarsi giornalisti professionisti e spesso scrittori di libri di successo.
Per l’esame orale da giornalista professionista, i commissari. Sono 7 : 5 giornalisti professionisti e 2 magistrati che esprimono una valutazione numerica individuale e un giudizio di idoneità. Il voto finale della prova è dato dalla media aritmetica dei voti assegnati dai singoli membri della commissione. I 2 magistrati sono nominati dal Presidente della Corte d’Appello di Roma, di cui uno con funzioni di presidente della commissione.
GIORNO IMPORTANTE PER LA REDAZIONE E L’EDITORE DE LOKKIO
ECCO IL POST DI UN ALTRO BIG STACANOVISTA IN POLITICA, DAI COMUNI ALLA REGIONE
1) Chi è Roberto Pizzorno
Roberto Pizzorno giornalista pubblicista. Dal luglio 2013 Direttore di Assonautica Provinciale di Savona. E’ da sempre impegnato nel mondo dello sport (con predilezione degli sport “poveri”). Dal novembre 2014 è il Delegato provinciale del CONI Point di Savona . E’ Segretario Provinciale dell’UDC di Savona e membro del Consiglio Nazionale dell’UDC.
2) Come nasce la candidatura di Roberto Pizzorno al Consiglio Comunale di Savona
Nel programma di Cristina Battaglia ci sono tre paragrafi che sono particolarmente interessanti per un Consigliere di area centrista: a) interventi per la tutela degli anziani, b) ascolto ed azioni di sostegno di iniziative a favore dei bambini e dei giovani, c) valorizzazione dei momenti di aggregazione e degli impianti sportivi. Per le proprie esperienze di lavoro e politiche Roberto Pizzorno può essere un punto di riferimento all’interno del consiglio Comunale di Savona per suggerire e sostenere iniziative di forte impatto sociale nei settori sopraindicati. La sua candidatura, anche per il ruolo di Segretario Provinciale dell’UDC di Savona, copre uno spazio politico rimasto scoperto nella legislatura amministrativa testè trascorsa in quanto nel consiglio Comunale di Savona non era presente nessun consigliere che facesse riferimento all’impostazione politica del centro moderato, il cui sostegno al Governo nazionale ha permesso di vanificare elementi di estremismo sostenuti dalle forze di sinistra più radicali riuscendo a far passare misure di mediazione più favorevoli al pensiero moderato della nostra popolazione.
3) Cosa significa, in concreto, operare per la collettività
Nel consiglio Comunale operare per la collettività significa, anzitutto, dedicare ai problemi della quotidianità un interesse pari (se non maggiori) ai progetti di grande respiro. Savona è sempre stata, nel passato una città che aveva un livello alto di qualità della vita e che negli ultimi anni ha perso numerosi posti in classifica. Oggi occorre recuperare il rapporti fra l’amministrazione della Città e gli abitanti attraverso un dialogo con i cittadini che l’esistenza delle circoscrizioni aveva sviluppato e che si è perso con la soppressione (per legge) di questa struttura organizzativa.
4) Un’eventuale amministrazione di centro sinistra cosa porterebbe di nuovo nel panorama politico Savonese
Savona, tranne in un brevissimo periodo nel 1966-1967 (sindaci Martinengo e Zanelli)) e poi dal 1994 al 1998 (sindaco Gervasio) è sempre stata amministrata dalla sinistra. I sindaci, dal dopoguerra, (tranne quelli sopra citati) sono sempre stati tratti dalle file del PCI-PDS-DS-PD. La prossima amministrazione, se vincerà Cristina Battaglia, non vedrà all’interno della Giunta assessori di Rifondazione Comunista e di SEL che corrono con una lista che candida Marco Ravera come sindaco, sul cui nome sono confluiti anche PDCI e “Possibile”. Salvo apparentamenti per il ballottaggio (sempre possibili) le liste a sostegno di Cristina Battaglia formano un quadro politico di centro-sinistra classico nel quale si riconoscono i tratti di una maggiore attenzione verso il centro moderato ( seguendo l’esempio di Renzi a livello nazionale). In questo quadro una lista che si richiami ai valori dell’UDC, ha maggiori possibilità di esercitare un’influenza politica nelle scelte dell’Amministrazione di Savona, di quanto non fosse possibile con la Giunta Berruti uscente, che era fortemente condizionata dall’estrema sinistra rappresentata dall’ assessore Costantino di rifondazione comunista e dall’assessore Lugaro di SEL. Ciò è tanto più rilevante in quanto i due consiglieri comunali eletti (nel 2011) nella lista UDC-API praticarono, in seno al Consiglio comunale una attività politica del tutto personale e priva di qualunque rapporto con le formazioni politiche di provenienza. Questa non rappresentanza di un centro politico moderato accentuò l’influenza ed il condizionamento della Giunta da parte della sinistra radicale (Rifondazione comunista, Sel, Comunisti italiani). Tenuto conto, anche della assoluta inconsistenza del centro destra e della vacuità delle proposte del movimento 5 Stelle.
5) Quali sono le priorità assolute da affrontare a Savona
Nel programma elettorale di Cristina Battaglia c’è un capitolo dedicato all’urbanistica che deve essere valorizzato perché Savona ha necessità dinon investire in nuove costruzione, me ha urgenza di un progetto che preveda una integrazione urbana che si realizzi da un lato nella riqualificazione delle strutture esistenti e dall’altro nel rafforzamento delle strutture di collegamento fra le varie zone cittadine, in particolare i trasporti, la mobilità in genere e la valorizzazione dell’ambiente. Inoltre tutelare il San Paolo garantendo dignità di ospedale di città capoluogo che gestisce il maggior numero di utenza e sostenere le imprese locali e incentivare le piccole attività commerciali.
6) Quali sono state le manchevolezze del PD
Il PD è nato nel 2008 mediante la fusione fra il Partito dei Democratici di sinistra e la Margherita. In realtà poi nei fatti concreti il PD di Savona è apparso (suo malgrado) all’opinione pubblica come la prosecuzione naturale del PCI, PDS, DS sia per la struttura organizzativa cittadina, sia per la presenza di uomini che erano stati protagonisti politici ai tempi del massimo splendore del PCI savonese. E’ vero che il PCI savonese vantava una lunga tradizione di governo cittadino che aveva permeato la struttura sociale ed organizzativa della Città. Il PCI savonese, aveva una lunga esperienza di Governo che all’atto del costituzione del PD datava da oltre mezzo secolo. In quel periodo Democrazia cristiana era sempre stata confinata all’opposizione ( una “opposizione del principe” come si sarebbe detto un tempo) ed il centro destra (con la sola esclusione della parentesi Gervasio) non è mai stato considerato un vero interlocutore. Ciò ha generato una gestione sempre più burocatrica a causa di una mancanza di un interlocutore politico che costringesse gli amministratori a confrontarsi con una opposizione agguerrita e combattiva.
3/LUGLIO 2026 – SAVONA, dalla pagina Facebook di Roberto Pizzorno-






LA INFATICABILE ATTIVITA’ DEL CAV. ROBERTO PIZZORNO, per il superiore bene comune, prosegue la prossima puntata di Trucioli.it
