“L’Oriente e la Ceramica” é stato il tema di un incontro giovedì 28 maggio, a Savona, a cura dell’Istituto, agli allievi del Liceo “Chiabrera Martini”, nell’Aula Magna, con una relazione di Federico Marzinot, studioso della ceramica. 2/ Savona, a Villa Cambiaso, fino 15 giugno,“Ylli Plaka 35 anni in Italia 1991-2006” mostra “Il Giardino dell’Anima”. 3/“Omaggio a Enzo L’Acqua” in mostra al “Circolo degli Artisti” dal 6 al 21 giugno, ad Albissola Marina. 4/L’associazione ‘La Fornace’ che gestisce, nel centro storico di Albissola Marina, gli spazi museali della Fornace Alba Docilia festeggia 10 anni di volontariato.
di Federico Marzinot


Sono seguiti interventi di Carlo Cavalleri, Console onorario della Repubblica di Corea a Genova, e di Marcello Mannuzza, delle Ceramiche “Il Tondo”, di Celle Ligure. L’incontro é stato introdotto dalla Preside Cosimina Bencardino e condotto dalla docente di Storia dell’Arte Lorenza Ilia Rossi.
Marzinot, commentando delle immagini, ha illustrato gli aspetti della millenaria storia della ceramica della Cina, della Corea, del Giappone ed episodi del loro rapporto con gli altri Paesi dell’Oriente e dell’Europa, tra i quali l’Olanda e la Liguria, allora Repubblica di Genova.
Il console Cavalleri ha proposto riferimenti sull’attuale immagine della Repubblica della Corea.
Marcello Mannuzza ha riferito sulla sua esperienza, professionale ed umana, di 42 giorni, nel 2021, in Cina, presso il “Village Pottery” di Fuping, nell’ambito di un interscambio tra l’Associazione Italiana Città della Ceramica-AICC, con sede in Faenza, e la consorella cinese. Hanno fornito un’importante collaborazione all’incontro: il “Museo d’Arte Cinese ed Etnografico”, di Parma, primo Museo d’Arte Orientale in Italia, aperto nel 1901 dai Missionari Saveriani, il Museo d’Arte Orientale “Edoardo Chiossone”, di Genova, il “Museo Internazionale della Ceramica in Faenza”, il Museo della Ceramica “Manlio Trucco”, di Albisola Superiore, il “Museo Nazionale della Ceramica Duca di Martina”, di Napoli, la Biblioteca “Barrili” di Savona, Razan Abouhailez, Amalia Bizzarro, Aurora Canepari, Elena Dal Prato, Elena Giacometti, Marcela Kubovova, Valentina Mazzotti, Selene Orsini, Lorenza Ilia Rossi, Maurizio Salvarani.

2/Savona, alla Villa Cambiaso fino 15 giugno.
“Ylli Plaka 35 anni in Italia 1991-2006” mostra “Il Giardino dell’Anima”
“Sono venuto in Italia da Tirana trentacinque anni fa in cerca della libertà. Con il mio lavoro, con le mie opere, le mie ricerche nella tecnica della ceramica, mi sono creato progressivamente, senza clamori, un mio spazio, una mia immagine. Propongo le mie opere innanzitutto pubblicamente, con le mie mostre, per condividendone con gli altri sentimenti e contenuti, con una loro storia pubblica, prima che esse ne abbiano, successivamente,.una privata, nella casa di qualcuno. Dopo trentacinque anni che sono qui, che lavoro qui, mi sento savonese e sento di avere il diritto di dirmi savonese agli altri”.
Con queste parole Ylli Plaka ha presentato nel pomeriggio di Domenica 31 maggio, a Savona, nel suggestivo Giardino Storico della seicentesca Villa Cambiaso, il suo “Giardino dell’Anima”, la mostra all’insegna di “Illy Plaka 35 anni in Italia 1991-2006”, in atto sino a Lunedì 15 giugno nell’ambito delle iniziative del Festival della Maiolica 2026. Del caldo sentire nei confronti di Plaka da parte delle tante persone presenti all’inaugurazione della mostra – numerosi gli artisti – e dell’apprezzamento per la sua storia e la sua arte si é, a sua volta, fatta interprete Nicoletta Negro, Assessore alla Cultura del Comune di Savona e Vice Presidente dell’AICC-Associazione Italiana Città della Ceramica, nel suo indirizzo di apertura dell’evento.
Alti totem, animali, figure mitiche in grès – personaggi tipici dell’arte di Ylli Plaka, forgiati ad altissime temperature – emergono tra la vegetazione dell’ampio giardino, integrandovisi perfettamente. In ciascuna delle sculture in ceramica di Plaka si coglie la forte creatività dell’artista, ispirata dalla sua costante ricerca del nuovo, dalle suggestioni della materia, dalla tecnica – di cui Plaka é ormai un riconosciuto maestro – e dall’animoso farsi dell’opera, che emerge chiaramente dalla stessa. Orario di visita della mostra: Venerdì-Sabato 10-12 e 16-19, Domenica 16-19.
3/“La ceramica dell’Austria, della Cechia (con cenni a quella ebraica), della Slovacchia”. Incontri al “MuDA”, Museo e Biblioteca comunale di Albissola Marina.
“La ceramica dell’Austria, della Cechia (con cenni a quella ebraica), della Slovacchia” é stato il tema di un corso su tali argomenti tenuto da Federico Marzinot nel mese di maggio ad Albissola Marina, al “MuDA”, Museo e Biblioteca comunale, su invito di “Cultura e Solidarietà”, locale associazione di volontariato.
Con l’ausilio di immagini, in incontri della durata di due ore, Marzinot ha proposto inizialmente aspetti della storia politica, economica, religiosa di ciascuno dei tre Paesi – in passato sovente parte di uno stesso contesto – ed ha poi dato spazio alla illustrazione di esempi significativi della secolare storia della loro ceramica: materiali, tecniche di produzione, oggetti, usi e loro contesto, stili, autori.
Una particolare vicenda é stata in tale ambito – e vi si é fatto cenno in ciascuno degli incontri – quella della produzione della ceramica per gli ebrei, del suo uso in comunità un tempo fiorenti nei tre Paesi, della ceramica avente per soggetto gli ebrei. Hanno fornito una importante collaborazione il Consolato Generale dell’Austria a Milano, l’Associazione Ceca Città della Ceramica, l’Associazione Europea Città della Ceramica, con sede a Faenza, la “Haus der Keramik” di Gmunden (Austria), Myriam Capelli Waschl, Elena Dal Prato, Elena Giacometti, Ernst Grabner, Jiri Kaspar, Marcela Kubovova, Valentina Mazzotti Giuseppe Olmeti.
4/“Omaggio a Enzo L’Acqua” in mostra al “Circolo degli Artisti” dal 6 al 21 giugno, ad Albissola Marina
“Omaggio a Enzo L’Acqua” si intitola la mostra in atto da Sabato 6 a Domenica 21 giugno al “Circolo degli Artisti”, a Pozzo Garitta, ad Albissola Marina, con la proposta di dipinti e di opere in ceramica; orario di visita 17-19, Lunedì chiuso. Savonese, autodidatta, artista con una sua precisa, apprezzata immagine, Enzo L’Acqua ha esordito nell’arte alla fine degli anni ’60 con una pittura ad olio che da allora predilige il linguaggio astratto, frutto d’una ricerca fatta di studi profondi dell’opera dei grandi maestri, come Paul Klee, di incontri con noti studiosi e critici d’arte, di sperimentazioni con diversi materiali: ceramica, vetro, carta, legno, ferro.
Enzo L’Acqua va proponendo la sua opera in Italia ed all’estero con mostre personali ed in rassegne di cui é uno dei protagonisti. A tali esperienze, a “Il mondo in divenire di Enzo L’Acqua” é dedicato il testo del maestro Bruno Aller che accompagna la mostra; Giorgia Cassini, critico d’arte, ne ha, a sua volta, illustrato i contenuti e proposto la figura e l’opera dell’artista ai numerosi intervenuti all’inaugurazione nel pomeriggio di Sabato 6 giugno.
Federico Marzinot
COMUNICATO STAMPA 5/Dieci anni di volontariato legati al mondo dell’arte e della ceramica per l’associazione ‘La Fornace’ che gestisce, nel centro storico di Albissola Marina, gli spazi museali della Fornace Alba Docilia. Saranno festeggiati venerdì 12: era il 12 giugno 2016 quando, con il nome ‘Gran Tour’, venne inaugurata la prima mostra, dedicata alle città italiane della ceramica
Da allora, le esposizioni sono state più di 50; la struttura è rimasta sempre aperta, tranne il periodo del Covid. A garantire una presenza costante i soci (nella stragrande maggioranza donne) che hanno guidato – e continuano a farlo – i sempre più numerosi visitatori in un percorso che è un racconto della secolare evoluzione della ceramica ad Albissola. Da un lato i reperti del passato – i due forni, i vasconi per ‘ripulire’ la creta, le murate (muè) –, dall’altro le mostre permanenti (gli Stili e i Macachi, il presepe di Albisola) e quelle temporanee.
Accanto a tutto questo, le serate incontro con personaggi e le attività dei gruppi: la ‘Compagnia della Fornace’ e ‘Inuetta’ (con il dialetto protagonista), e i corsi di inglese. Nell’associazione, presieduta da Enrica Noceto, operano attivamente una quarantina di soci
Venerdì 12, per la Festa dei 10 anni, si potrà ammirare, con la mostra ‘Albisolamente… del nostro meglio’, dedicata alle locali ‘fabbriche’ di ceramica, anche un’esposizione di locandine e foto che raccontano l’attività Sabato 13, alle ore 17, nel giardino dell’Asilo infantile, la recita ‘Ulisse e i so’ manezzi’ in dialetto, a cura del gruppo ‘Inuetta’.
La Fornace Alba Docilia, all’interno del MuDA, fa parte della ‘Rete dei Musei’ è aperta (orario estivo) al giovedì dalle 17 alle 19 e al sabato ealla domenica dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19.
