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Il mio ricordo di Luigi Tenco


Riceviamo di Giorgio Toso – Ogni anno la grande tradizione canora italiana si rinnova con l’ormai più che celebre Festival di Sanremo.

Come si sa, al Festival vengono proposte canzoni spesso destinate a riscuotere notevole successo sia a livello nazionale che internazionale. Ed è proprio il Festival della canzone italiana, a Sanremo, a lanciare tali successi. Come si sa, con il suo debutto del 1951, La grandiosa manifestazione canora, con risonanza internazionale, è giunta alla 76° edizione e, tra gli innumerevoli eventi musicali e personaggi che vi si sono succeduti, forse non si parla abbastanza dell’importanza di uno dei più grandi cantanti e cantautori italiani ovvero Luigi Tenco (1938-1967), purtroppo noto al grande pubblico forse più per la sua tragica morte che per l’impronta artistica lasciata!

Molti forse non sanno che il cantautore di Cassine  faceva parte della grande e nota scuola genovese, di cui, anzi, figura tra gli iniziatori. I brani composti da Luigi Tenco sono un vero ed autentico patrimonio del cantautorato italiano. Non si finirebbe mai di ricordare e  di citare i molti cantanti italiani e stranieri che hanno interpretato le canzoni del grande Tenco, vero e proprio artista poliedrico, cantautore, poeta, compositore e polistrumentista.

Ogni anno, durante  Festival di Sanremo, grazie al Club Tenco viene valorizzata e divulgata l’opera di Luigi Tenco perché anche le nuove generazioni la possano conoscere ed apprezzare. Luigi Tenco dovrebbe essere maggiormente considerato e conosciuto e pertanto deve essere sostenuta l’infaticabile attività culturale del Club Tenco.

Giorgio Toso, Pranoterapeuta di Dego


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