Trucioli

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Savona “L’Oriente e la Ceramica” al Liceo “Chiabrera Martini”. 2/ Albissola “Omaggio a Enzo L’Acqua”. 3/”Ylli Plaka: 35 anni Italia 1991-2006” mostra “Il Giardino dell’Anima” a Villa Cambiaso


“Omaggio a Enzo L’Acqua” in mostra al “Circolo degli Artisti” Sabato 6, alle ore 18, ad Albissola Marina. 2/“Ylli Plaka 35 anni Italia 1991-2006” mostra “Il Giardino dell’Anima” a Savona, alla Villa Cambiaso, dal 31 maggio al 15 giugno. 3/“L’Oriente e la Ceramica”, l’incontro che si è svolto, a Savona, al Liceo “Chiabrera Martini”.

di Federico Marzinot

Omaggio a Enzo l’Acqua” si intitola la mostra che si inaugura Sabato 6 giugno, alle ore 18, al “Circolo degli Artisti”, a Pozzo Garitta, ad Albissola Marina, con la proposta di dipinti e di opere in ceramica, in atto sino a Domenica 21 giugno.

Savonese, autodidatta, artista con  una sua precisa, apprezzata immagine, Enzo L’Acqua ha esordito nell’arte negli anni ’60 con una pittura ad olio che da allora predilige il linguaggio astratto, frutto d’una ricerca fatta di studi profondi dell’opera dei grandi maestri, come Paul Klee, di incontri con noti studiosi e critici d’arte, di sperimentazioni con diversi materiali (ceramica, vetro, carta, legno, ferro).

Enzo L’Acqua va proponendo la sua opera in Italia ed all’estero con mostre personali ed in rassegne di cui é stato uno dei protagonisti. A tali esperienze, a “Il mondo in divenire di Enzo L’Acqua” é dedicato il testo del maestro Bruno Aller che accompagna la mostra.

2/“Ylli Plaka 35 anni Italia 1991-2006” mostra “Il Giardino dell’Anima” a Savona, alla Villa Cambiaso, dal 31 maggio al 15 giugno.

Savona scorcio della mostra di Ylli Plaka
Opera Ylli Plaka nel giardino della Villa Cambiaso

“Sono venuto in Italia da Tirana trentacinque anni fa in cerca della libertà. Con il mio lavoro, con le mie opere, le mie ricerche nella tecnica della ceramica, mi sono creato progressivamente, senza clamori, un mio spazio, una mia immagine. Propongo le mie opere innanzitutto pubblicamente, con le mie mostre, per condivederne con gli altri sentimenti e contenuti, con una loro storia pubblica, prima che esse ne abbiano, successivamente, una privata, nella casa di qualcuno.  Dopo trentacinque anni che sono qui, che lavoro qui, mi sento savonese e sento di avere il diritto di dirmi savonese agli altri”: con queste parole Ylli Plaka ha presentato nel pomeriggio di Domenica 31 maggio, a Savona, nel suggestivo Giardino Storico della seicentesca Villa Cambiaso, il suo “Giardino dell’Anima”, la mostra all’insegna di “Illy Plaka 35 anni in Italia 1991-2006”, nell’ambito delle iniziative del Festival della Maiolica 2026. Del caldo sentire nei confronti di Plaka delle tante persone – numerosi gli artisti – presenti all’inaugurazione della mostra si é, a sua volta, fatta interprete Nicoletta Negro, Assessore alla Cultura del Comune di Savona  e Vice Presidente dell’AICC-Associazione Italiana Città della Ceramica, nel suo indirizzo di apertura dell’evento. Alti totem, animali, figure mitiche in grès – personaggi tipici dell’arte di Ylli Plaka, forgiati ad altissime temperature – emergono tra la vegetazione dell’ampio giardino, integrandovisi perfettamente. In ciascuna delle opere si coglie la forte creatività dell’artista, ispirata dalle suggestioni della materia, dalla tecnica e dall’animoso farsi dell’opera.

3/“L’Oriente e la Ceramica”, incontro (tenutosi giovedì 28 maggio 2026) a Savona, al Liceo “Chiabrera Martini”. 

Savona Aula Magna del Liceo “Chiabrera Martini”, il tavolo dei relatori dell’incontro su “L’Oriente e la Ceramica”.
Un interno dell’Aula Magna del Liceo “Chiabrera Martini” durante l’incontro su “L’Oriente e la Ceramica”.

“L’Oriente e la Ceramica” é stato il tema di un incontro proposto la mattina di Giovedì 28 maggio a Savona, a cura dell’Istituto, agli allievi del Liceo “Chiabrera Martini”, nell’Aula Magna in Via Aonzo 2, con una relazione di Federico Marzinot, studioso della ceramica, e con interventi di Carlo Cavalleri, Console onorario della Repubblica di Corea a Genova, e di Marcello Mannuzza, delle Ceramiche “Il Tondo”, di Celle Ligure.

L’incontro é stato introdotto dalla Preside Cosimina Bencardino e condotto dalla docente di Storia dell’Arte Lorenza Ilia Rossi.  Marzinot, commentando delle immagini, ha illustrato gli aspetti della millenaria storia della ceramica della Cina, della Corea, del Giappone ed aspetti del loro rapporto con gli altri Paesi dell’Oriente e dell’Europa, tra i quali l’Olanda e la Liguria, allora Repubblica di Genova.

Il console Cavalleri ha proposto riferimenti sull’attuale immagine della Repubblica della Corea.

Marcello Mannuzza ha riferito sulla sua esperienza, professiomale ed umana, di 42 giorni, nel 2021, Cina, presso il “Village Pottery” di Fuping, nell’ambito di un interscambio tra l’Associazione Italiana Città della Ceramica-AICC, con sede in Faenza, e la consorella cinese. Hanno fornito un’importante collaborazione all’incontro il Museo d’Arte Cinese ed Etnografico, di Parma, primo museo d’arte orientale in Italia, aperto nel 1901 dai Missionari Saveriani, il Museo Internazionale  della Ceramica in Faenza, il Museo della Ceramica “Manlio Trucco”, di Albisola Superiore, la Biblioteca “Barrili” di Savona.

Un interno, nel 1912, del primo Museo d’Arte Orientale in Italia, a Parma.

Federico Marzinot

 

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F. Marzinot Marzinot

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