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Andora e il suo porto ospite a Roma per la portualità turistica italiana. 2/ Manuel magazziniere autore di 99 poesie (il libro)


Il porto di Andora ospite a Roma ai primi stati generali della portualità turistica italiana. Incontro dedicato al piano strategico presinti i ministri Ursdo e Musumeci. 2/Manuel Gandossi, 44 anni, magazziniere: dalle 99 poesie sui social alla pubblicazione di un libro.

COMUNICATO STAMPA –  Il Porto turistico di Andora, su invito di Assonat (l’Associazione Nazionale degli Approdi e dei Porti Turistici), ha partecipato

Gli avvocati Fabrizio De Nicola e Luciano Serra

agli Stati Generali della Portualità Turistica Italiana. L’appuntamento, organizzato da Assonat, in collaborazione con Assonautica e Blue Forum, si è svolto a Roma presso la Sala Longhi di Unioncamere alla presenza del Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso e del Ministro per la Protezione civile e le politiche del mare Nello Musumeci.

Nell’ambito dell’iniziativa che ha chiamato a raccolta l’intero sistema camerale, l’approdo andorese, rappresentato dal suo presidente, avv. Fabrizio De Nicola, ha preso parte al dibattito dedicato al Piano Strategico della portualità turistica italiana e sulle filiere più rilevanti dell’Economia del Mare ed ha presentato l’esperienza della marina pubblica di Andora, il suo ruolo e l’ impegno a protezione dell’ambiente, per la promozione turistica del territorio e dello sport e a favore dell’accessibilità del porto.

“E’ stata un’occasione ricca di spunti di riflessione su molti temi, tra i quali la semplificazione delle normative e politiche fiscali certe al fine di rendere più competitiva la portualità e le filiere del mare, ciò nel solco degli obiettivi definiti dal Piano del Mare che ha messo al centro l’Economia del mare nazionale, l’unica in grado di unire due tra le principali eccellenze del nostro Made in Italy: il turismo e la nautica – ha spiegato il presidente dell’A.M.A. Fabrizio De Nicola Crediamo fortemente nel ruolo strategico che i porti turistici e gli approdi assumeranno nell’economia del futuro, fungendo da catalizzatori per nuove opportunità di affari, turismo e cultura. L’economia del mare vale più di 24 miliardi, genera oltre 540mila posti di lavoro e offre un contributo al Pil per 65 miliardi così consentendo all’Italia di occupare il terzo posto a livello europeo per ricchezza prodotta, dopo Spagna e Germania“.

Il presidente De Nicola ha così sintetizzato all’auditorium l’impegno dell’AMA: “Le attività di interesse pubblico promosse nell’ultimo quadriennio dal Porto Turistico, in sinergia con il Comune di Andora, sono state volte a rafforzare la vocazione ambientale della struttura portuale, a tutela dell’integrità della risorsa marina, nonché a promuovere l’attenzione per l’inclusione sociale, anche mediante l’acquisto  di una gruetta solleva persone utilizzabile su più pontili e a valorizzare il suo ruolo di porta per la conoscenza del territorio, attraverso nuove esperienze turistiche nel settore dell’enogastronomia, del Life style, dello sport e degli eventi. Tutte azioni che evidenziano la volontà dell’A.M.A. e dell’Amministrazione comunale di essere partecipi attivi nel dibattito e nella formulazione delle strategie future del turismo e della nautica che tanto caratterizzano il Made in Italy. Guardiamo al futuro con ottimismo” – conclude De Nicola – “Siamo pronti a cogliere le nuove opportunità per la nostra comunità marittima e l’ambiente naturale costiero nell’ottica della sua integrazione con quello interno per l’offerta di un turismo diffuso su tutto il territorio“.

Alla tavola rotonda sono intervenuti, tra gli altri l’avv. Luciano Serra, presidente Assonat, Giovanni Acampora, Presidente Assonautica Italiana, Ivana Jelinic, AD ENIT – Agenzia Nazionale del Turismo, l’avv. Marco Machetta, Responsabile area legislativa Assonat, Cesare d’Amico, Presidente ITS Academy Fondazione “G. Caboto” e Vincenzo Poerio, Presidente Fondazione ISYL.

2/ANDORA: DAL  SUCCESSO DELLE POESIE SUI SOCIAL ALLA PUBBLICAZIONE DI UN LIBRO

MANUEL GANDOSSI HA PRESENTATO “INCASTRO” A PALAZZO TAGLIAFERRO

Io, magazziniere nella vita di tutti i giorni, prendo ispirazione da tutto quello che mi circonda

Andora – Dalle poesie sui social alla pubblicazione di un libro. APalazzo Tagliaferro, Manuel Gandossi ha presentato “Incastro” la sua prima raccolta di poesie. 44 anni, andorese, padre di due figli, Diego e Anita, magazziniere e, come si definisce  sulla copertina del suo libro, “Incensurato, calciatore, ballerino, maratoneta. Umile”, Manuel ha prima conquistato il pubblico social con i suoi versi asciutti che facevano da didascalia alle foto di Luca Luzzara e, visto il consenso riscosso, ha deciso di trasformare l’esperienza in un libro. “Incastro” è  uscito a metà gennaio e sta ottenendo molto interesse perché le poesie creano forte empatia con il lettore. I versi sono una finestra aperta sulla realtà quotidiana, una testimonianza delle gioie e delle difficoltà che caratterizzano la sua vita, dove trovano spazio il vissuto quotidiano, l’amore, momenti di riflessione e anche un pizzico di ironia. La scrittura è leggera, curata, mai banale.

Mi piacciono i molteplici significati della parola “incastro” – spiega l’autore – E’ adatta a varie situazioni positive tra persone, eventi, colpi di fortuna, come l’incastrare i pezzi di un puzzle tra le mani. Considerando tutti questi elementi, ho deciso di chiamare il mio libro così. La foto della copertina ritrae me con in mano proprio un pezzo di puzzle. Da lì è nata la cosiddetta ‘posa del 2024’ e chi compra il mio libro si fotografa nella stessa posizione”.

Fra le varie esperienze vissute, Gandossi ha scoperto la passione per la pittura e la scrittura come hobby rilassanti. Con la poesia ha reagito al suo vissuto.  “Ho iniziato a scrivere nel maggio 2022, quando ho terminato la relazione di nove anni con la mia compagna. In seguito a questa separazione, ho vissuto un periodo di solitudine che mi ha permesso di dedicarmi a ciò che desideravo, come fare il bagno a mezzanotte e ogni emozione o ispirazione si traduceva in scrittura”.

Inizialmente, nel 2022, le poesie venivano pubblicate su Instagram insieme alla fotografie di Luca Luzzara. L’esperimento ha riscosso un imprevedibile successo e apprezzamento da parte dei lettori digitali. Da qui l’idea di pubblicare un libro di 99 poesie, uscito a metà gennaio 2024, pubblicato con Amazon.


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