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Bella Italia e ‘furbetti dell’acqua’. In 4 comuni c’è chi non paga a Sca Srl da 10 anni. Un’impresa ha accumulato 30 mila € e privato alassino 82 bollette arretrate

Servizi Comunali Associati Srl  non è un ente di beneficenza. E’ una società pubblica formata dai Comuni di Alassio, Laigueglia, Garlenda e Villanova. E in previsione l’adesione di Cisano sul Neva, Ortovero, Arnasco. C’è aria nuova con l’ingresso del nuovo direttore generale, avv. Massimo Parodi, alassino Doc ? Di certo per la prima volta ai distratti cronisti (nessuno ha mai chiesto ?) arriva un inatteso comunicato stampa. Bollette dell’acqua non pagate in tempi di Covid (comprensibile) ma da tempo. Chi sapeva taceva e i media locali non erano bravi cani da guardia. Insomma non è solo colpa dei soliti noti. C’è chi fa più amici lettori con il ‘copia e incolla’.

SCA a caccia dei “furbetti dell’acqua” del ponente savonese: “Ci sono clienti che non pagano bollette da 10 anni”

L’avv. Massimo Parodi direttore generale della Sca società a capitale pubblico. E l’ex presidente del consiglio comunale, targato a destra, si farà altri nemici giurati ?

COMUNICATO STAMPA – Sono più di 100 le notifiche di recupero credito che nei prossimi giorni SCA srl invierà ad altrettanti residenti ed attività commerciali dell’estremo ponente savonese che risultano non in regola con il pagamento delle bollette dell’acqua. L’importo totale delle cartelle è pari a circa 600 mila euro, e permetterà a SCA di ottimizzare e migliorare il servizio.

L’operazione si rende necessaria anzitutto per rispetto della stragrande maggioranza degli utenti che regolarmente pagano le utenze – spiega il direttore SCA Massimo ParodiTra i destinatari non ci sono famiglie in situazioni di indigenza. E non stiamo nemmeno chiedendo il pagamento di bollette relative agli ultimi 24 mesi, ovvero quelli del periodo pandemico. Si tratta, semplicemente, di un’azione mirata per recuperare crediti relativi a bollette scadute addirittura nel 2012”.

Per fare alcuni esempi, abbiamo un importante stabilimento balneare con oltre 10 mila euro di cartelle scadute – precisa il dottor Federico Mendau, responsabile della fatturazione e dell’Ufficio Clienti di SCA srl – oppure una nota impresa del territorio che non paga bollette da 5 anni e ad oggi ha un debito superiore ai 30mila euro. Infine, c’è un unico soggetto privato alassino che deve alla società ben 85 bollette arretrate”.

“Questa è solo la prima tranche di notifiche – aggiunge ancora il direttore Parodi – A fine estate arriverà una seconda serie di atti con i quali contiamo di recuperare un totale di oltre 1 milione di euro di crediti. Fondi che verranno utilizzati per la manutenzione ordinaria e straordinaria di tutta la rete. Si tratta di lavori necessari per evitare di ritrovarci nelle spiacevoli situazioni verificatesi in passato”.

Questa azione, precisano gli uffici SCA, è stata condotta avvalendosi della collaborazione dell’Avv. Marco Sarteschi di Rapallo specializzato in procedure di questo genere nonché consulente degli ultimi governi sul tema delle forniture di beni essenziali; procedure che sono state rese possibili dall’introduzione dello strumento previsto (il cosiddetto “nuovo accertamento esecutivo” ex articoli 1 e 792 L. 160/2019), divenuto effettivamente operativo a partire dal 01.01.2020.

La procedura si svolge attraverso 3 fasi che possono essere così sintetizzate. Innanzitutto la comunicazione ufficiale inizio procedimento all’utente (durata 60 giorni entro i quali l’utente deve opporsi); qualora non si opponga nel detto termine, inizia la fase della riscossione coattiva da parte della società. Trascorsi ulteriori 60 giorni, se il credito è superiore a 10.000 euro è possibile avviare l’esecuzione forzata.

Tuttavia il direttore generale di SCA invita gli utenti (privati e commerciali) che si vedranno recapitare l’avviso a contattare gli uffici SCA al fine di evitare la prosecuzione del procedimento, ma soprattutto per concordare e sottoscrivere un piano di rientro pluriennale. Proprio per sottolineare la volontà della società di collaborare quanto più possibile con le utenze in difficoltà, è altresì previsto il servizio di una persona specifica presso l’Ufficio Clienti con l’obiettivo di rateizzare il credito/debito.

Contemporaneamente, nelle prossime settimane partirà una campagna di sensibilizzazione volta a far conoscere alla cittadinanza residente nel comprensorio di Laigueglia, Alassio, Garlenda e Villanova gli strumenti messi a disposizione da SCA per consentire l’autolettura del contatore via app, le modalità di segnalazione dei guasti mediante sito internet e, infine, per raccomandare a tutte le utenze non ancora attive di scegliere l’addebito diretto sul conto corrente bancario della bolletta.

Una procedura che richiede meno di 5 minuti e che eviterà al cittadino o all’impresa di ricevere una bolletta più cospicua del solito a causa del deposito cauzionale previsto dalla legge – conclude Parodi Per spiegare tutte queste novità ho deciso (di concerto con le amministrazioni locali) di portare l’azienda in mezzo ai cittadini. Ci sposteremo nei mercati e nei comuni: i nostri addetti incontreranno i cittadini e spiegheranno loro tutte le modalità di dialogo con SCA, come funzionano strumenti come l’app e il sito internet e come compilare il modulo per l’attivazione dell’addebito bancario delle bollette”.

Una ulteriore novità riguarderà il solo entroterra. Infatti l’avv. Parodi, in accordo con i sindaci Pietro Balestra di Villanova e Silvia Pittoli di Garlenda, annuncia l’apertura presso il Comune di Villanova di Albenga di un distaccamento dell’Ufficio Clienti SCA che sarà aperto al pubblico per due giorni al mese (con raddoppio dei giorni durante i mesi di fatturazione): una chiara volontà di quanto importante sia considerato da SCA l’intero territorio, anche in previsione della oramai prossima entrata dei Comuni di Ortovero, Cisano sul Neva ed Arnasco.

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