Laigueglia: Olio DOP Riviera Ligure, Aglio di Vessalico e Basilico Genovese DOP protagonisti del tributo a Carlo Petrini con la cucina della terra.
Alla 44ª Fiera di San Matteo di Laigueglia, dal 25 al 27 settembre in Piazza Preve, i cooking show dei «Laboratori del Gusto» portano in tavola l’eccellenza agricola del territorio, con i Consorzi e i Comitati di tutela
La cucina della terra rende omaggio a Carlo Petrini alla 44ª Fiera di San Matteo di Laigueglia, in programma da venerdì 25 a domenica 27 settembre 2026 in Piazza Preve. Protagonisti dei cooking show nei «Laboratori del Gusto», nel segno del «Buono, pulito e giusto», saranno l’Olio DOP Riviera Ligure, l’Aglio di Vessalico e il Basilico Genovese DOP: tre testimonial dell’eccellenza agricola del nostro territorio.
Sono i sapori di una terra che dal mare sale verso l’entroterra, e attorno a questi prodotti prende forma il tributo al fondatore di Slow Food: la stagionalità, le filiere corte, il rispetto per chi coltiva e per chi trasforma, i valori che Petrini ha difeso per tutta la vita e che la Fiera sceglie di raccontare attraverso il gusto.
Ai laboratori sono presenti anche i custodi di queste eccellenze: il Comitato di tutela dell’Aglio di Vessalico, il Consorzio Olio DOP Riviera Ligure e il Consorzio Basilico Genovese DOP, insieme al Pane di Gavenola. Realtà che ogni giorno presidiano qualità, origine e identità dei prodotti e che alla Fiera di San Matteo li affiancano a un omaggio dedicato a chi, di quella identità, ha fatto una battaglia culturale.
Il programma si apre venerdì 25 settembre, alle ore 11.00, con l’«Omaggio a Carlo Petrini»: i giovani chef dell’Istituto Alberghiero «F.M. Giancardi», con lo chef Stefano Rota del «Vascello Fantasma», dedicano un piatto al fondatore di Slow Food. Alle ore 17.00 è la volta del «Tributo all’orto», progetto condiviso tra gli studenti dell’Istituto Agrario «D. Aicardi», i bambini della Scuola Primaria «L. Badarò» e gli studenti dell’Istituto Tecnico «G. Galilei», con un percorso di riconoscimento degli scarti domestici e di compostaggio realizzato con il supporto dell’intelligenza artificiale. A seguire, merenda con pane, olio e pomodoro a cura dei giovani chef del Giancardi.
Sabato 26 settembre, alle ore 11.00, il laboratorio «Tartufo di Seborga e Aglio Nero di Vessalico» propone un cooking show con il gourmet Osvaldo Maffone e il tartuficoltore William Casati, nell’ambito del progetto ArtiTurismo di CNA Imperia. Alle ore 17.00 la comunità di Armo, in provincia di Imperia, presenta «La Carbunera», il piatto simbolo delle Antiche Vie del Sale: è una pietanza a base di verdure estive di stagione, pane e salsa verde. In particolare fagiolini, carote novelle, zucchine, bietole e la tipica scursunera (scorzonera). Pane imbevuto nell’aceto prodotto localmente. Una saporita salsa a base di prezzemolo tritato (simile al bagnetto verde), arricchita secondo la tradizione. Spicchi di uovo sodo e acciughe (che uniscono i sapori dell’entroterra a quelli del mare).
Domenica 27 settembre, alle ore 11.00, il programma si chiude con «Sua Maestà la Trippa»: trippa e rustie con la Confrarìa dla Tripa e dla Rustia di Villanova Mondovì e l’Unione Montana Mondolè.
Tutti i laboratori si svolgono in Piazza Preve, in collaborazione con l’Associazione Antiche Vie del Sale.
