Alassio non solo seconde case, ora si tutela il tessuto alberghiero. La giunta di destra: “È l’obiettivo strategico della vocazione economica e turistica. Sostegno all’edilizia sociale”
Il Puc in vigore ha 25 anni. Dopo che i buoi sono scappati dalla stalla, trasformazione in seconde case di alberghi seppur in misura minore rispetto ad altre località (Loano e Pietra, Finale, Spotorno, Bordighera e non solo), la giunta comunale che nella sua storia, dal dopoguerra, ha avuto due sindaci di sinistra anti-cemento (Sisto Pelle e Dino Grollero), annuncia:”Tra le priorità del nuovo Puc la strategica tutela della destinazione alberghiera”.
Alassio nella ‘guida turistica ufficiale della Provincia di Savona‘ edita nel 1966 – 60 anni fa – contava un patrimonio di 81 alberghi, 87 pensioni, 26 locande. 194 strutture ricettive. Oggi poco più di 70 con selezione qualitativa dell’offerta. L’Azienda autonoma di Soggiorno è stata la prima in Liguria a dotarsi di un ‘ufficio stampa’ (Romano Strizioli giornalista pubblicista) e la prima a dotarsi di ‘telefoto‘(novità assoluta all’epoca) utilizzata da foto Aldo, storico fotografo ufficiale dell’ente turistico. Dopo la morte di Aldo l’apparecchio telefoto in dote rimase fuori uso. Il successore Silvio Fasano ne acquisto uno nuovo (utilizzato poco tempo e ora da museo) perché fu l’avvento (1997) del sistema digitale, poi modem, quindi e mail, infine da WhatsApp.
Anni in cui le foto da gran notizia da Alassio (diciamo uniche) comparivano sui giornali di mezzo mondo. Fecero scalpore la neve sulla spiaggia, quella del monumento a Sir Charles Spencer Chaplin Jr., detto Charlie, quella delle mimose in fiore d’inverno, e del pappagallo parlante di Mario Berrino che si chiamava Pedrito. Originariamente il pappagallo era di Ernest Hemingway, dal quale lo scrittore non si separava mai durante i suoi soggiorni ad Alassio. Prima di fare ritorno negli Stati Uniti, Hemingway, grande amico del patron del Caffè Roma, decise di fargli un regalo speciale lasciando Pedrito proprio a Mario Berrino. Le foto-notizie finirono in qualche caso in prima pagina sul Corriere della Sera,La Stampa, Il Messaggero, sui quotidiani più diffusi in Europa e negli Stati Uniti. Pubblicità gratis e di qualità, richiamo, risonanza, assai più di costosi eventi che comunque caratterizzano la città della Liguria più conosciuta in Italia dopo Genova, Sanremo, Portofino.
Certamente un giornale della forza economica e redazionale di IVG avrebbe già potuto approfondire quale sia oggi il patrimonio alberghiero della città. I mesi di apertura. I posti di lavoro annuali e stagionali. Quanti lavoratori extracomunitari sono a contratto. Il numero complessivo delle seconde case. A quando risale l’ultimo controllo sulle ‘residenze’taroccate e in passato gli accertamenti quali risultati abbiano dato. Quale sia il responsabile dell’Ufficio comunale che coordina le verifiche.
Lo staff di direzione di IVG – quotidiano on line più diffuso in provincia di Savona, tra residenti, proprietari di seconde case e turisti con una dichiarata media giornaliera di 150 mila visualizzazioni fino a picchi di 200 mila – non approfondisce tematiche ‘fastidiose’. Anzi su molti aspetti preferisce stare ben alla larga. Non essere di disturbo al potere politico ed economico locale e regionale, ai potenziali inserzionisti o già clienti. Una linea editoriale vincente per l’editoreunico Matteo Rainisio di Pietra Ligure, 48 anni (vediThe Flight Club); il direttore editoriale Sandro Chiaramonti (Savona), 76 anni, pensionato de La Stampa dove ha ricoperto ruoli di comando fino a capo redattore; il direttore responsabile Andrea Chiovelli (Savona), 44 anni.
Nuovo P.U.C. di Alassio, tra le priorità la tutela della destinazione alberghiera
La Baia del Sole -in una foto promozionale del Comune -ripresa dalla collina e circondata dal verde. Non è in primo piano la ricchezza immobiliare e il consumo suolo nella fascia litoranea e collinare. L’edilizia, dopo il Covid, sta vivendo un altro momento felice con affari d’oro e nei profitti sta surclassando i Bagni Marini che possiedono la chiocciala dalle uova d’oro
COMUNICATO STAMPA – Approvata l’integrazione agli obiettivi strategici già definiti dalla Giunta: il nuovo indirizzo riguarda espressamente la tutela delle destinazioni alberghiere, elemento centrale della vocazione economica e turistica della città.
L’avv. Franca Giannotta assessore comunale e vice presidente della Provincia, in quota Fratelli d’Italia
Nella seduta di mercoledì 16 settembre 2026, il Consiglio Comunale di Alassio ha approvato – con votazione favorevole della Maggioranza e astensione da parte dei Consiglieri di Opposizione – l’integrazione degli obiettivi strategici del nuovo Piano Urbanistico Comunale (P.U.C.), introducendo uno specifico indirizzo dedicato alla tutela della destinazione alberghiera.
Si tratta di un’integrazione agli obiettivi strategici già approvati dalla Giunta Comunale con la Deliberazione n. 68 del 26 febbraio 2026, che definisce le principali direttrici sulle quali si svilupperà il percorso di redazione del nuovo strumento urbanistico.
Il tema della pianificazione urbanistica era già stato affrontato dall’Amministrazione nel 2024, con l’Atto di indirizzo della Giunta Comunale n. 124, con il quale era stata espressa la volontà di intraprendere il percorso per la redazione del nuovo P.U.C. ai sensi della Legge Regionale n. 36/1997. Successivamente, nel febbraio scorso, erano stati definiti gli obiettivi strategici del nuovo strumento, chiamato a sostituire l’attuale P.U.C., entrato in vigore nel 2001.
In questa fase preliminare, l’Amministrazione ha ritenuto necessario integrare gli obiettivi già individuati con un punto specificamente dedicato al turismo alberghiero, riconoscendo nella presenza e nella qualificazione delle strutture ricettive un elemento caratterizzante della vocazione economica e turistica di Alassio.
L’obiettivo è orientare il nuovo P.U.C. verso la tutela della destinazione alberghiera, con particolare attenzione alla fascia costiera, preservando la funzione ricettiva delle strutture esistenti e creando le condizioni per accompagnarne nel tempo i processi di riqualificazione e adeguamento alle esigenze del mercato turistico. La finalità è, infatti, quella di mantenere sul territorio un’offerta alberghiera qualificata e competitiva, in grado di evolvere in relazione alle nuove esigenze dell’ospitalità, dalla sostenibilità alla digitalizzazione, dall’efficienza degli edifici alla qualità dei servizi, dall’integrazione con le tradizioni locali e con l’offerta territoriale fino ai segmenti legati al wellness e al turismo esperienziale.
“Alassio dispone di un patrimonio alberghiero che rappresenta una componente importante della sua identità turistica e che deve poter essere tutelato e, al tempo stesso, qualificato e riqualificato – dichiara l’assessore all’Edilizia e Urbanistica Franca Giannotta sposa di Amarildo Mastroleo maresciallo della Guardia di Finanza in pensione– L’inserimento di questo specifico obiettivo nel nuovo P.U.C. vuole quindi accompagnare il percorso di pianificazione con una particolare attenzione alla permanenza della destinazione alberghiera e alle possibilità di adeguamento delle strutture alle trasformazioni del settore turistico. L’approvazione dell’integrazione costituisce quindi un ulteriore passaggio del percorso verso la redazione del nuovo P.U.C., nel quale la tutela e la qualificazione della destinazione alberghiera vengono individuate fin dalla fase di programmazione come uno degli elementi da considerare nella futura pianificazione del territorio”.
L’integrazione approvata dal Consiglio si inserisce quindi nel quadro più ampio degli indirizzi già definiti per il nuovo P.U.C., che comprendono la rigenerazione urbana e la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente, la tutela ambientale e paesaggistica,il presidio delle aree collinari e interne,il sostegno alla residenza primaria e all’edilizia residenziale sociale, il miglioramento della viabilità e della mobilità, la riorganizzazione della sosta e degli ingressi alla città, la valorizzazione del centro storico e del budello, la riqualificazione degli arenili e degli spazi urbani e lo sviluppo del turismo sportivo e della rete escursionistica.
Il nuovo strumento dovrà inoltre coordinare le proprie previsioni con gli strumenti di pianificazione sovraordinati, in particolare con il Piano Territoriale di Coordinamento Paesistico e con il Piano di Bacino, assicurando coerenza con le disposizioni vigenti in materia paesaggistica, ambientale e di sicurezza del territorio.
2/Cinque giovani della squadra Gesco Nuoto Special di Alassio hanno attraversato lo Stretto di Messina
COMUNICATO STAMPA – Ci sono giornate in cui lo sport smette di essere una semplice competizione e si trasforma in qualcosa di infinitamente più grande. È quello che è accaduto lungo le rive dello Stretto di Messina, dove il mare ha fatto da cornice a una pagina indimenticabile di determinazione, inclusione e pura emozione. Protagonisti assoluti di questa impresa sono cinque giovani atleti della squadra Gesco Nuoto Special di Alassio: Alexandra Mocanu, Irene Cosenza, Gabriele Carbonaro, Giovanni Crosa di Vergagni e Leonardo Tubino. Tutti hanno portato a termine la storica Traversata dello Stretto, affrontando una delle distanze marine più affascinanti e insidiose d’Italia. “Vedere i ragazzi guadagnare gli ultimi metri di costa, bracciata dopo bracciata – spiegano Guia Tognolli e Laura Pescali, istruttrici in trasferta in Sicilia con altri quattro accompagnatori – ha regalato un brivido indescrivibile. Le correnti dello Stretto, note per la loro intensità, non hanno scalfito la tenacia dei ragazzi di, che hanno spinto il cuore oltre l’ostacolo dimostrando che nessun traguardo è precluso quando ci sono impegno e passione“. Presente anche Lorena Rasolo per il CNAM e Luca Musella per il Panathlon.
“Dietro questo successo – aggiungono dal Panathlon Club di Alassio “Non solo mare” che hanno sostenuto il progetto – c’è un grande lavoro di squadra. Un ruolo chiave è stato svolto dall’allenatrice Guia Tognolli, che ha guidato i ragazzi con dedizione, pazienza e straordinaria competenza, preparando non solo i loro muscoli, ma anche la loro mente ad affrontare il mare aperto. L’impresa dei cinque ragazzi rappresenta un orgoglio immenso per la Gesco Nuoto Special e per l’intera comunità di Alassio. Un esempio concreto di come lo sport integrato sappia abbattere ogni barriera, trasformando la diversità in una forza inarrestabile. Cinque nomi che oggi scrivono una bellissima storia di riscatto e vittoria“.
“La traversata dello Stretto di Messina – aveva dichiarato l’assessore allo Sport del Comune di Alassio, Roberta Zucchinetti in occasione dell’annuncio dell’impresa sportiva – è un’occasione veramente importante per portare il nome di Alassio e i valori che ci guidano in una manifestazione di grande prestigio. Desidero complimentarmi con Guia Tognolli, con tutti i ragazzi della Gesco Nuoto Special e con la società partecipata Gesco per questo nuovo traguardo significativo che si inserisce nel solco di un percorso straordinario che unisce sport, inclusione e crescita personale. Un ringraziamento particolare va anche al Panathlon Club Alassio per il costante impegno nella promozione dei valori più alti dello sport, sempre all’insegna del fair play e dell’inclusione”.
3/Alassio rinnova il suo ringraziamento agli ospiti che tornano da decenni:
consegnate due nuove pergamene ufficiali
Nel Palazzo Comunale di Alassio, il sindaco Marco Melgrati ha ricevuto due ospiti che da decenni scelgono Alassio per trascorrere le proprie vacanze, esprimendo un sentito ringraziamento per il profondo legame instaurato con la Città del Muretto. Nel corso dell’incontro ha consegnato loro le pergamene ufficiali del Comune di Alassio, accompagnate da pregevoli volumi dedicati alla città. Il riconoscimento è stato conferito alla signora Adriana Porta, che da 34 anni è ospite affezionata di Alassio, e alla signora Anne Sonck dal Belgio, che frequenta Alassio dal 1975.