Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

Settimanale d’informazione senza pubblicità, indipendente e non a scopo di lucro Tel. 350.1018572 blog@trucioli.it

Le cantine liguri. Bacco piange per l’invenduto. E in Germania? Nelle tre regioni del vino è crisi nera. Migliaia di ha estirpati. Tracollo da 30 a 3 € al mq ma nessun acquirente. Axel Müller 401 anni di storia: ”L’incubo fallimenti“


In Italia è una notizia quasi sconosciuta tra gli stessi produttori di vino. La viticoltura tedesca sta affrontando una crisi economica storica, con stime che indicano fino al 50% di aziende familiari a rischio fallimento e non solo. Le cause: sovrapproduzione, determinata dal crollo dei consumi globali e da uno squilibrio tra l’offerta (la quantità prodotta) e la reale domanda del mercato.

2/Giugno in cantina con ‘Vite in Riviera’. Luoghi del vino aperti  nel mese di giugno. Un’opportunità da non perdere. Anche in Liguria molte ‘cantine piangono‘: giacenze e invenduto. La riforma Salvini del Codice della Strada (25 novembre 2024) ha introdotto sanzioni più pesanti e nuove misure di prevenzione per chi viene sorpreso alla guida in stato di ebbrezza con crollo di consumi al ristorante dove le ‘etichette’ di vini liguri ponentini variano tra 24-36 €..

Le sanzioni aumentano in modo progressivo con il tasso alcolemico: 
  • 0,5 – 0,8 g/l: Multa (543-2.170€) e sospensione patente (3-6 mesi).
  • 0,8 – 1,5 g/l: Ammenda (800-3.200€), arresto (fino a 6 mesi) e sospensione (6-12 mesi).
  • Oltre 1,5 g/l: Ammenda (1.500-6.000€), arresto (6-12 mesi), sospensione (1-2 anni) e confisca veicolo.

Novità e aggravanti:

  • Alcolock: Obbligatorio per i recidivi, impedisce l’avvio del motore se il tasso è superiore a zero.
  • Tolleranza zero: Limite zero per neopatentati, minorenni e professionisti.
  • Aggravanti notturne: Sanzioni aumentate da 1/3 alla metà tra le 22:00 e le 07:00.
  • Rifiuto del test: Equivale alla fascia massima (oltre 1,5 g/l), con revoca della patente e confisca del veicolo.

di Luciano Corrado

Marlies Kaiser proclamata ‘Regina del Vino Tedesco’ (Deutsche Weinkönigin) nel 1961. Ha rappresentato con orgoglio la regione vinicola dell’Assia Renana (Rheinhessen) durante l’anno di regno 1961/1962, ricevuta a Berlino in Parlamento dove ha tenuto l’orazione ufficiale, accompagnata dal sindaco Willy Brandt (futuro cancelliere). Al centro della foto il presidente della Repubblica Federale Tedesca Heinrich (dal 1959 al 1969) Heinrich Lubke. La ‘regina del vino’ non viene scelta da un concorso di bellezza ma sulla base della preparazione culturale sulla storia del vino tedesco e delle sue peculiarità. La proclamazione occupa le prime pagine dei quotidiani della Germania e notiziari TV e radio. Un libro narra, nel tempo, cerimonia e vita delle ‘elette’. La signora Kaiser vive a Loano dal 1967.  
La Germania è il quarto produttore di vino in Europa (dopo Italia, Francia e Spagna) e l’ottavo a livello mondiale. La sua produzione si aggira in media tra gli 8 e i 10 milioni di ettolitri all’anno, il che rappresenta circa il 5-6% dell’intera produzione vinicola europea (considerando che l’Europa produce circa il 60% del vino mondiale). Prevalenza di vini bianchi: quasi i 2/3 della produzione totale, con il Riesling a farla da padrone (copre oltre il 40% dei vigneti). Aree di produzione: si concentra in 13 regioni specifiche, principalmente lungo i bacini fluviali (come la Mosella, il Reno e il Palatinato), dove le temperature più fresche creano le condizioni ideali per vini bianchi longevi e aromatici. Il Mercato: sebbene produca quantitativi notevoli, la Germania è paradossalmente il primo Paese importatore di vino al mondo per soddisfare il consumo interno. I suoi vitigni principali: Riesling, Müller-Thurgau, Spätburgunder.

Il notevole esubero di produzione (surplus di offerta) rispetto a un calo strutturale dei consumi, è aggravato da prezzi di vendita nei supermercati che non coprono più i costi di produzione. In buona parte è quanto accade anche in Italia, dal Nord al Sud. Lungo la nostra Riviera di Ponente sono esposti cartelli, in attività commerciali, che propongono Dolcetto del Piemonte o vino bianco a 2,50 € in bottiglia, sfuso a 2,30 al litro. Nei supermercati c’è la corsa agli scaffali dove vini Doc di molte regioni dello stivale si possono acquistare vini rossi, bianchi, rosè in bottiglia, dai 3,50 a 4,50. Le bottiglie esposte di alcuni produttori del ponente ligure e dello spezzino (Doc) sono in vendita negli stessi supermercati tra 7,50- 10,80 (rossese, ormeasco, vementino, pigato).  Curiosamente fa eccezione la produzione dell’Alto Adige che raramente raggiunge le catene di grande distribuzione. Pare superfluo accennare che ci sono anche bottiglie più pregiate e costose che variano, sempre nei supermercati, tra 13-24 euro.

L’opportunità di acquistare vino rosso ” Nostre Terre a 1,09 € a bottiglie in un supermercato della Riviera ponentina

Il consumo pro capite in Germania, terra della birra in alcuni Land, è sceso a circa 22 litri annui. Tra inflazione, incertezza economica e stili di vita più salutisti, i consumatori tedeschi razionalizzano gli acquisti spendendo meno. Il vino della Bella Italia ha sempre buon nome e fascino. Poi c’è quello francese.

Sovrapproduzione e prezzi al ribasso: Il mercato è saturo. I prezzi medi praticati nella grande distribuzione sono arrivati a livelli insostenibili, costringendo molti viticoltori a vendere sottocosto.

Costi alle stelle: L’aumento dei costi energetici, dei materiali di imballaggio e di produzione rende quasi impossibile per le piccole aziende raggiungere la soglia di redditività.

Le contromisure in atto- Per far fronte a questo esubero di vino e di superfici vitate, il settore si sta muovendo su più fronti:
  • Estirpazione dei vigneti: La Germania ha spinto a livello europeo per l’adozione di un piano di espianto dei vigneti, simile a quello già adottato in altri Paesi, per ridurre le superfici produttive e riallineare l’offerta alla domanda.
  • Appelli ai consumatori: Organizzazioni agricole come il DBV (Deutscher Bauernverband) hanno lanciato campagne per sensibilizzare i cittadini all’acquisto di vini locali per sostenere le cantine del territorio.
Supermercato della Riviera savonese giugno 2026. Vermentino Ponente DOC a 9,98€, Pigato Riviera Ligure di Ponente DOC a 8,35€:
Ormeasco di Pornassio DOC a 8,39€

IN GERMANIA NELLE AZIENDE FAMIGLIARI SI STANNO ESTIRPANTE CENTINAIA DI VIGNETI E NON SI TROVA TROVANO ACQUIRENTI DEI TERRENI CROLLATI DA 30 A 3 € IL MQ. 

Una tradizione di famiglia che dura da 401 anni. Axel Müller, 69 anni, cantiniere, nella sua mega cantina di Florsheim-Dalsheim (zona di Wonnegau) nella regione vinicola del Rheinhessen racconta la drammatica crisi di migliaia di aziende famigliari con un crescente invenduto. La preoccupazione è molta perché ad oggi non si intravvedono tempi  migliori. Su 15 ettari, due terzi dei vigneti di Müller sono piantati con le varietà di vino bianco Riesling, Silvaner, Pinot Bianco, Pinot, Grigio, Chardonnay, Huxelrebe, Siegerrebe, Kerner, Morio-Muskat, Müller-Thurgau, Scheurebe e Gewürztraminer, e un terzo con le varietà di vino rosso Pinot Nero, Dornfelder, Blauer Portugieser, Merlot, Cabernet Sauvignon e St.  Il prezzi medi in cantina variano da 7-10-12 €. La viticoltura naturale e rispettosa dell’ambiente è praticata con una concimazione esclusivamente organica e una lotta biologica contro i parassiti. Il verderame è proibito da anni. I criteri di qualità nel vigneto sono un diradamento che riduce la resa e una vendemmia tardiva del materiale d’uva maturo e sano. I vini sono vinificati con fermentazione raffreddata e lenta tipica della varietà con conservazione degli aromi di frutta. A seconda del tipo di vino, vengono invecchiati in vasche d’acciaio, in grandi botti di legno o in barrique. I vini speciali sono anche imbottigliati in magnum. Si producono anche succo d’uva, aceto di vino, olio di semi d’uva, acquaviti nobili (vinaccia, vino, frutta), vini spumanti e vini spumanti fermentati in bottiglia.

Il viticoltore Axel Müller con la zia Marles Kaiser accompagnata dai nipoti Sara e Luca

Nel Rheinhessen, la più grande regione vinicola tedesca, si è seguita una traiettoria opposta, con un’espansione di 171 ettari, raggiungendo un totale di 27.671 ettari. L’azienda di Axel Müller (fondata nel 1625, Amministratore delegato: Axel & Jan-Luca Müller) ha raggiunto un 3.7 un di punteggio medio, assegnato dagli utenti su una scala da 1 a 5. È un ottimo risultato, molto apprezzato, che fa presa sul cliente, anche in considerazione del rapporto qualità-prezzo. I vigneti occupano un’area di 15 ettari, la cantina è dotata di attrezzatura all’avanguardia. Con l’avanzare della crisi (“Solo qualche anno fa si compravano terreni da vigneti a 30 € il metro quadro, oggi ne valgono 3€. Decine di colleghi estirpano  le piantagioni, altri rischiano la bancarotta. Tutte aziende che avevano un nome di prestigio“).

La più grande botte del mondo che ospita un ristorante e bar si trova a Bad Dürkheim, in Germania, lungo la famosa Strada del Vino. Chiamata Dürkheimer Riesenfass (Botte Gigante di Dürkheim), fu costruita nel 1934 e può ospitare fino a 430 persone su due livelli. È larga 13,5 metri e ha una capienza potenziale di 1,7 milioni di litri di vino (sebbene non sia mai stata riempita di liquido). Al suo interno ospita una tipica taverna e ristorante dove è possibile gustare piatti della tradizione tedesca (come lo Saumagen) e ottimi vini locali
Famiglia Müller: mamma Birgit, Jan Luca e Tessa Mari

Axel può contare sulla collaborazione della moglie Birgit, segretaria e lavori domestici, il figlio Jan Luca, 25 anni; sarà lui, un domani, a prendere le redini, come tradizione. Una figlia diplomata, prossima all’Università, ha già deciso il suo futuro fuori dalla storica azienda di famiglia. Axel: “Da presidente del Lyons mi sono dimesso per non distogliere tempo al lavoro, sto cercando con un buon successo e molti sacrifici di seguire quattro strategie. La presenze, con un mio stand, alle fiere del vino (Weinmesse) nelle maggiori città della Germania. Ho fatto in modo, con notevoli investimenti, di creare due spazi interni ed esterni, oltre ad un ampio giardino alberato, per ospitare fino a 250 persone. Le prove di assaggio e di vendita sono accompagnate dalla possibilità di pranzare o cenare, oppure solo uno spuntino, grazie ad una nostra cucina di ultima generazione. Quando i numeri dei partecipanti sono a tre decimali provvediamo con cuochi esterni, in altri casi ci affidiamo a ditte di catering, stesso discorso per gli intrattenimenti musicali. I partecipanti possono essere ospitati negli hotel della zona e noi provvediamo all’esigenza di spostarsi. Altro servizio, per il cliente, è quello consegnare di persona gli acquisti ai loro indirizzi. Un segmento della produzione, per ora minore, è riservato al vino senza alcol  (alkoholfreier Wein). Produciamo anche spumante con e senza alcol (alkoholfreier Sekt), oltre ad una linea di rosèe”. Nella tradizione tedesca non può mancare l’Eiswein (vino di ghiaccio). L’uva utilizzata per produrre i più pregiati ed emblematici vini di ghiaccio tedeschi è il Riesling.

In Germania le grandi aziende vinicole (così come i consorzi e i contoterzisti) utilizzano le macchine raccoglitrici, chiamate vendemmiatrici (o Vollernter in tedesco). Si stima che circa il 75% della superficie vitata venga raccolta meccanicamente. Nella stagione della vendemmia si ricorre alla forza lavoro proveniente soprattutto dalla Polonia, Romania, Bulgaria. Ormai ogni aziende offre la possibilità di ospitare il lavoratori, compreso il vitto. Il salario minimo legale garantito è di 13,90 euro lordi all’ora. La retribuzione non può mai scendere al di sotto di questa soglia oraria. Anzi, non è facile trovare manodopera e si cerca di incentivare alzando la paga a 15 euro.

Un altro aspetto che investe la società tedesca, o meglio il mondo degli anziani,anche benestanti, è l’estrema difficoltà di trovare badanti e donne delle pulizie. Di fatto quasi scomparse le connazionali, non resta che affidarsi a straniere e soprattutto ‘agenzie del lavoro’. Accade però che c’è un forte risentimento contro l’immigrazione. In Germania sono turchi, afgani, indiani, bengalesi, siriani, ucraini, polacchi, russi.

L’AfD (Alternative für Deutschland) è un partito di estrema destra nazionalista tedesco fondato nel 2013. Le sue politiche sull’immigrazione sono tra le più radicali in Europa e si basano su posizioni fortemente anti-islamiche, di chiusura delle frontiere e sul concetto controverso di “remigrazione”. E’ ormai il secondo partito, dopo la CDU- CSU. in molte regioni e città. Invocano la riduzione del Welfare con la totale abolizione delle prestazioni in denaro per i richiedenti asilo, sostituendole esclusivamente con aiuti in natura, per rendere la Germania una meta meno attrattiva.

Le conseguenze non sono quasi mai di pubblico dominio, se non si è testimoni diretti. Le famiglie tedesche, più agiate, ricorrono ad ‘agenzie’ che garantiscono un’assistenza domiciliare 24 ore su 24, vitto e alloggio, tempo libero, ricorrendo a cittadine provenienti dalla Estonia e Littuania. Vengono organizzati dei pullman e un’alternanza di manodopera ogni due mesi. La mensilità si aggira su 3.800 €, oltre alle spese di viaggio. Il problema maggiore è che molte badanti conoscono poco o nulla la lingua tedesca, le più giovani hanno poca dimestichezza ai fornelli e dopo una prima esperienza rinunciano alla seconda.

Sta di fatto che la crescente avversione verso gli immigrati sta generato profonde spaccature nella società tedesca. Da un lato hanno alimentato la crescita dei consensi dell’AfD che si è affermato come una delle principali forze politiche (particolarmente forte nella Germania Orientale ex comunista) cavalcando un certo malcontento popolare delle classi sociali più deboli: opera delle fabbriche automobilistiche, delle imprese di costruzioni, di attività commerciali e ricettive, pensionati, frange giovanili; dall’altro, hanno scatenato enormi proteste di piazza a livello nazionale, con centinaia di migliaia di manifestanti (classe medio alta e giovani universitari) scesi in più di 100 città tedesche per denunciare le posizioni estremiste e neonazista (camuffato) del partito.

Lo slogan più diffuso dei neonazisti tedeschi è:Abschieben schafft Wohnraum” (Le deportazioni creano spazio abitativo) oppure  “Remigrazione“. I giovani di destra dell’AFD sono stati ripetutamente accusati di diffondere insulti a sfondo antisemita e di fare apologia del nazismo, oltre a gratuiti atti di violenza ai danni dei ‘diversi’. L’AFD accoglie con grande favore la Lega di Matteo Salvini. Entrambe le forze condividono posizioni sovraniste, euroscettiche, visioni identitarie sui confini e posizioni filorusse o contrarie alle sanzioni contro Mosca. Sui social può capitare di leggere post che invitano i connazionali, potenziali turisti nel Bel Paese, a privilegiare località di mare o di montagna amministrate da sindaci della Lega di Salvini.

La coopresidente di AFD, Alice Weidel, guida l’ala euroscettica, fieramente anti-immigrazione e nazionalista. E’ stata consulente e analista finanziaria per importanti istituti di credito. Apertamente omosessuale e viva in un’unione civile con una cittadina svizzera, sostiene posizioni conservatrici sui diritti civili, opponendosi, ad esempio, al matrimonio egualitario. E’ candidata alla Cancelleria tedesca e secondo molti osservatori solo il ritorno sulla scena politica ed istituzionale di Angela Merkel potrà creare una barriera a salvaguardia della democrazia liberale. In alcune piccole municipalità dell’ex Germania Est (comunista), l’AfD ha superato ampiamente il 40% o il 50% dei consensi in occasione delle elezioni federali o regionali. Al contrario, in altre cittadine, sono stati registrati risultati opposti. Ad esempio ad Arnis, la città più piccola della Germania (nello Schleswig-Holstein), alle ultime elezioni nazionali un solo elettore su oltre 200 ha votato per l’AfD.

LA PRESENZA DEGLI ITALIANI – Non mancano gli italiani, alcuni già alla terza e quarta generazione. Gli italiani in Germania ufficialmente registrati sono 640 mila, la comunità di origine italiana conta oltre 800.000 persone. Si concentrano principalmente nei settori della ristorazione e accoglienza (pizzerie, gelaterie, bar), dell’industria manifatturiera e metalmeccanica (come nel polo automobilistico di Wolfsburg), e nei servizi specializzati. Negli ultimi anni si registra un costante flusso di giovani laureati. Nella sola Francoforte,  il cuore finanziario ed economico della Germania e dell’Unione Europea, si contano 15 mila italiani. Non è difficile incontrarli da titolari o clienti di esercizi pubblici. “Nessuna nostalgia di tornare a vive in Italia“. In Germania i liguri sono oltre 7 mila. Si ricava dal numero delle persone iscritte all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (AIRE).

Luciano Corrado

GIUGNO IN CANTINA CON VITE IN RIVIERA
LUOGHI DEL VINO APERTI PER TUTTO IL MESE

Nuova iniziativa della rete di imprese che raggruppa 23 aziende delle province di Imperia e Savona. Tantissimi appuntamenti in programma nelle vigne, tra le botti e in altre suggestive location. Il clou è previsto con Solstizio DiVino, nel weekend di passaggio tra primavera ed estate. 

Luoghi del buon bere aperti per tutto il mese nel Ponente Ligure. Giugno in Cantina è la nuova iniziativa dell’attivissima rete di imprese Vite in Riviera (23 aziende con sede nelle province di Imperia e Savona), che propone una ricca serie di appuntamenti tra botti, filari, toccando anche altre suggestive location.

GIUGNO IN CANTINA NEL PONENTE LIGURE

TUTTI GLI APPUNTAMENTI PROPOSTI DALLE SINGOLE AZIENDE
programma completo disponibile anche su www.viteinriviera.it

aMaccia- Via Umberto I, 56 – Ranzo (Im) . Tutto il mese, nei fine settimana: aperto per visite e degustazioni, su prenotazione.

Recapiti: +39.366.9022107 – 328.0176445- www.amaccia.it – info@amaccia.it

Anfossi- Via Paccini, 39 – Albenga, località Bastia. Tutto il mese, nei fine settimana: degustazioni al sabato dalle ore 17 e, inoltre, su prenotazione. Recapito: +39.339.6715569- www.anfossi.net – luigi@anfossi.net

BioVio- Via Crociata, 24 – Albenga, località Bastia. Tutto il mese: aperto per visite e degustazioni, su prenotazione.
Sabato 20  (ore 10.30-17.30): visita alla cantina, verticale di Pigato di 5 diverse annate, degustazione di olio evo da Taggiasca e prodotti tipici da abbinare ai vari calici. Costo: 38 €. Gradita la prenotazione. Recapiti: +39.0182 21856 – 335.1361851
www.biovio.it – visite@biovio.it

Bruna- Via Umberto I, 81 – Ranzo (Im)- Tutti i sabato: aperto per visite ai vigneti e degustazioni, su prenotazione. Recapiti: +39.349.7214868- www.brunapigato.it – info@brunapigato.it

Cascina Feipu dei Massaretti- Regione Massaretti, 8 – Albenga-Tutto il mese: visita ai vigneti e degustazione presso la cantina, su prenotazione. Venerdì 19: pranzo presso “Albenga in Tavola On the Road” (Albenga, Regione San Giorgio, 15), con abbinamento del Pigato.
Sabato 20 (dalle ore 18.30): “Pigato sotto le stelle”, aperitivo lungo con prodotti e sfiziosità liguri, presso la propria cantina, in collaborazione con “Albenga in Tavola”, solo su prenotazione. Domenica 21 (ore 8.30-10:30): visita guidata nel vigneto con degustazione, solo su prenotazione. Recapiti: +39.347.3793229 – 340.9138540- www.aziendamassaretti.it – mirco.mastroianni.albenga@gmail.com

Dell’Erba- Regione Marixe SP19 – Albenga- Tutto il mese: dal giovedì al sabato apertura per degustazioni con prodotti tipici, su prenotazione.
Martedì 2: AperiWine Live, musica dal vivo con Gino e Depa, con calici di vino, piattini di prodotti locali e cucina casereccia.
Venerdì 19: AperiWine Live: musica dal vivo con RedTie, con calici di vino, piattini di prodotti locali e cucina casereccia. Recapiti: +39.340.3182092 www.aziendaagricoladellerba.com – az.agricoladellerba@gmail.com

Enrico Dario- Via Massari, 4 – Albenga, località Bastia- Sabato 6 e sabato 13: visite e degustazione in cantina, dalle ore 17, su prenotazione. Recapiti: +39.320.5510946- www.enricodario.it – info@enricodario.it

Fontanacota – Cascina Nirasca – Ramoino (in collaborazione)- Fontanacota: Strada Provinciale, 137 (Pornassio, Im)
Cascina Nirasca: Via Alpi, 3 (Pieve di Teco, località Nirasca, Im)
Ramoino: Via XX Settembre s.c. 8 (Chiusavecchia, località Sarola, Im)-
Tutto il mese: degustazioni presso le singole cantine, su prenotazione. Venerdì 19: “Tramonto in Cantina” presso Fontanacota (Ponti di Pornassio): dalle 19 alle 22, nel suggestivo prato antistante la cantina. Visita guidata della cantina (organizzata a turni, in base all’affluenza), a seguire vini delle tre aziende con un format dinamico stile “open bar”. Intrattenimento: 1 ora di musica live. Food: buffet rustico in accompagnamento con stuzzichini, torte salate, focacce e pizze. Costo: 30€ a persona. Domenica 20: “Vino, Food & Jazz Fusion”(presso Ristorante Ramoino), con degustazione dei vini delle tre aziende e ricco buffet servito direttamente dallo chef. Recapiti: +39.333.9807442 (Fontanacota); +39.335.5809589 (Cascina Nirasca); +39.0183.52646 (Ramoino)
Foresti Wine- Corso Italia, 186 – Camporosso (Im)- Tutto il mese: degustazioni e visita cantina, su prenotazione. Venerdì 19 e sabato 20: dal primo pomeriggio fino a chiusura, alla scoperta dei vini più rappresentativi in un’atmosfera conviviale, con assaggi di prodotti tipici, su prenotazione. Costo: 5 € a calice. prenotazione). Recapiti: +39.351.959.2587- www.forestiwine.it – info@forestiwine.it

Il Baggio Pellegrino- Via Mendatica, 16 – Cosio di Arroscia (Im)- Giovedì 4: cena con degustazione presso il ristorante Frisciolata & Fainà di Imperia, via Vieusseux. Info e prenotazioni: +39.0183.8824333 – +39.338.9498257. Venerdì 19: cena con degustazione presso il ristorante Cadò di Cosio d’Arroscia, via Cavour, 5A. Info e prenotazioni: +39.335.6437766).- Recapiti: +39.331.6689087- www.ilbaggiopellegrino.itilbaggiopellegrino@gmail.com

Innocenzo Turco- Via Bertone, 7A – Quiliano (Sv)- Tutti i giovedì, venerdì e sabato (dal secondo weekend), presso la vigna di via San Pietro (Quiliano, località Valleggia): serate con degustazione vini, birre artigianali Altavia e piattini con prodotti del territorio.
Domenica 21: cena presso la vigna di via San Pietro a Valleggia. Recapiti: +39.019.9250445- www.innocenzoturco.it – info@innocenzoturco.it

La Rocca di Perti- Strada delle Ville, 23 – Finale Ligure (Sv)- Sabato 20 (dalle ore 17): apericena in agriturismo, con apertura speciale dedicata ai motociclisti. Costo 20 €, inclusi degustazione di 4 calici e prodotti tipici. Recapiti: +39.348.5141553- www.laroccadiperti.it – roccadiperticantina@gmail.com

La Vecchia Cantina-  Via Corta, 3 – Albenga, località Salea- Domenica 21 (dalle ore 17 alle 21): degustazione tra gli ulivi e le rose della cantina, con 4 calici abbinati a formaggi, salumi tipici, focaccia e sardenaira. Costo: 30 €, su prenotazione.
Recapiti: +39.339.3793641- www.lavecchiacantinacalleri.it – info@lavecchiacantinacalleri.it

Roccavinealis- Via Roma, 1 – Roccavignale (Sv)- Tutto il mese: visita ai vigneti e degustazione di vino e prodotti locali, presso la cantina di località Valzemola, a pochi metri dal negozio-vetrina, su prenotazione. Domenica 7: giornata con cantina e vigneto aperti, nell’ambito della manifestazione Roccawine, a Roccavignale. Ore 9-11.30: “Camminando al Rokkawine”, camminata enogastronomica di 9 o 13 km, con partenza da Valzemola e arrivo a Pianissolo. Costo: 20 €. Ore 13- 20 (frazione Pianissolo): degustazione vini di 40 cantine con stand gastronomici e musica dal vivo con la Jerry Cariello’s Band (costo 35 €, tutto incluso). Servizio navetta attivo dalle 13 tra Cantina e Pianissolo. Recapiti: +39.393.3305772- www.roccavinealis.it – info@roccavinealis.it

Sommariva- Via G. Mameli, 7 – Albenga- Tutto il mese: visita al Museo Sommariva “Civiltà dell’Olio” (domenica chiuso).
Recapiti: +39.0182.543622- www.oliosommariva.it – info@oliosommariva.it

Tenuta Maffone- Via Case Soprane, 22 – Pieve di Teco, località Acquetico- Tutto il mese: apertura sede per visite e degustazioni, su prenotazione. Sabato 20: partecipazione alla “Notte Romantica nei Borghi più belli d’Italia” nel centro di Pieve di Teco, con degustazioni ed eventi musicali-culturali. Sabato 27 (in cantina): grande grigliata nel vigneto, con abbinamento di Ormeasco e Granaccia, su prenotazione.
Recapiti: +39.347.1245271 – 339.6582592- www.tenutamaffone.it – info@tenutamaffone.it

Torre Pernice- Regione Torre Pernice, 3 – Albenga- Tutti il mese: apertura nei weekend per visite, su prenotazione. Tutti i sabato (ore 20): apericena con degustazione (aperitivo a 8 €, apericena a €, cena con menù degustazione 40 €).
Recapiti: +39.0182.20042- www.torrepernice.it – info@torrepernice.it

Viarzo- Via Viarzo, 20 B – Quiliano- Tutto il mese: visite e degustazioni, su prenotazione. Sabato 20 (ore 20): “Solstizio con picnic al tramonto”, con benvenuto sul tetto della cantina e cestino gourmet con un vino a scelta tra Bricco dei Bambini, Grixo o Trexenda. Costo: 40 €, su prenotazione. Recapiti: +39.349.2661151- www.viarzo.it – agriviarzo@viarzo.it

Viticoltori Ingauni- Via Roma, 3 – Ortovero- Tutti i sabato del mese (ore 10.30-12.30): degustazione in cantina (3 assaggi con stuzzichini) a 5 €. Consigliata la prenotazione. Venerdì 19 (ore 18-20.30) e sabato 20 (ore 10.30-13):aperitivo in cantina con degustazione 4 vini a scelta o Gin Tonic “Bolina” (Distilleria Salsano), piattino di prodotti locali in abbinamento. Costo: 15 €, su prenotazione. Martedì 30: Festa dei 50 anni della Società Cooperativa, a invito. Recapiti: +39.0182.547127- www.viticoltoriinganuni.it – info@viticoltoriingauni.it

Enoteca Regionale della Liguria – sede di Ortovero- Via alla Chiesa – Ortovero- Aperto da giovedì 4 a sabato 6 giugno (dalle ore 18 alle 21), per degustazioni abbinate a stuzzichini e prodotti a km0, su prenotazione. Recapiti: +39.366.8726643-  www.viteinriviera.it –  info@viteinriviera.it


L.Corrado

L.Corrado

Torna in alto