Segretario cittadino di Forza Italia, già presidente del Consiglio comunale, assessore di punta della giunta del sindaco Lettieri, fervente cattolico, esponente della Lega di Salvini che bacia il crocifisso: «Affido a Maria il futuro del Paese». Che bacia il rosario: “L’immacolato cuore di Maria ci porterà alla vittoria”.

G.B.Cepollina capace di smuovere i loanesi con lo strumento social e La città che legge, salendo in ‘cattedra‘ per una ‘lezione di storia della Resistenza‘, della Guerra in Medio Oriente, in Iran, in Ucraina. L’alunna che dovrebbe studiare ed imparare non è proprio l’ultima della ‘classe” nella terra ligure. Non ha in tasca tessere dei partiti che stanno facendo ‘grande l’Italia’ e si battono con inusitato coraggio per colmare le disuguaglianze sociali in crescendo (i poveri in Italia, per la Caritas, superano ormai i 6 milioni, in Liguria 68 mila). Il potere politico al governo di destra che si batte affinché le giovani generazioni non siano educati all’evasione fiscale e si facciano tesoro delle conseguenze ambientali e sociali provocate dall’inossidabile partito del cemento assai contiguo alla ‘cultura storica” dello storico benemerito raccoglitore di cartoline storiche di Loano. L’esempio di vita gli ha sempre fruttato centinaia di voti di preferenza alle tornate elettorali, al punto che con grande modestia non disdegna la Porche e brindisi e champagne nei ristoranti In della Riviera. Insomma non è uno che si nasconde. Come non apprezzare!
Ma chi sarebbe la ‘scolara’ che invitata dall’Anpi locale per l’orazione ufficiale del 25 Aprile, ha provocato il biasimo, nero su bianco, di un’eccellente ‘docente’ della Liberazione&Resistenza? La professoressa in pensione, Ivana Mandraccia, 40 anni di insegnamento, dirigente scolastica- scrive il ‘lavoratore’ della giunta di Palazzo Doria, patente di influencer di successo- porta la macchia di “Un intervento lungo, con passaggi anche condivisibili, ma che è scivolato poi in un comizio di parte”. Stai a vedere che hanno scoperto una potenziale candidata alle comunali di Loano o con velleità in politica al punto da fare ombra al manipolo loanese impegnato al rinnovamento, all’alternanza, al lavorio di volti nuovi, non compromessi, senza scheletri in edilizia e Puc.
Abbiamo cercato invano – ma GB potrà dimostrarlo nella pratica della sua real politiche– elementi passati e presenti per ritenere che la dirigente scolastica sia andata oltre la frase pronunciata il 13 luglio 2022: “L’Anpi è baluardo per la libertà e la democrazia”. E ancora: “Sconfiggendo il fascismo è stato possibile tornare alla libertà e alla democrazia e i giovani che oggi ne fanno tesoro, sta il significato profondo dell’insegnamento della Resistenza, che Anpi e scuola vogliono tenere vivo e presente nelle coscienze dei giovani”
GB. Cepollina – Paolo capisco il punto, ma stai forzando un po’ il senso di quello che ho scritto.Io non ho “tolto” nulla ai partigiani: il loro ruolo è centrale e indiscutibile, e proprio per questo è già – giustamente – al centro di tutte le celebrazioni. Ho semplicemente scelto di ricordare anche chi spesso viene dato per scontato o, peggio, dimenticato nel racconto pubblico: gli eserciti alleati senza i quali la liberazione dell’Italia non sarebbe stata possibile. Sul resto, attenzione a non sovrapporre piani diversi. Il giudizio storico negativo sul fascismo e sull’occupazione nazista non è in discussione: è già chiaro e consolidato.
Mauro Costa- l’Italia è libera grazie al sacrificio dei partigiani e degli alleati, che ci hanno tolto la dittatura NAZI-FASCISTA…..

Alla presenza della dirigente scolastica, professoressa Ivana Mandraccia, di alcuni docenti e del direttivo dell’Anpi di Loano, il presidente della locale sezione dell’Anpi, Roberto Sattanino, ha consegnato agli studenti Riccardo Enrico, Martina Garavagno, Giada Sansone, Tommaso Colletti, Giulia Ielapi, Samuel Poggi, Lorenzo Colantoni, Federica Perrone e Morfeo Carretto, insieme alla tessera speciale “Amici dell’Anpi”, un attestato di merito per la loro partecipazione alla giornata del 25 Aprile. “Osate la speranza”, ha detto ai ragazzi il presidente dell’Anpi, citando l’epigrafe dell’attestato e ricordando come tra l’Anpi e l’Istituto Falcone di Loano sia solida e proficua la collaborazione, che ha portato negli anni a risultati significativi, a partire dalla realizzazione del monumento alla Liberazione sul lungomare.“L’Anpi è baluardo per la libertà e la democrazia”: così la dirigente scolastica ha voluto rimarcare il senso di questa consolidata intesa.Nella giornata del 25 Aprile i giovani hanno commosso i numerosi partecipanti, leggendo, in un silenzio attento, brani della lettera che il partigiano loanese Guido D’Alonzo scrisse alla fidanzata Elena nell’ottobre 1944, poche ore prima di essere trucidato dai fascisti della “San Marco”, nei pressi delle Varesine.
E il silenzio è cresciuto d’intensità quando questi ragazzi di oggi hanno voluto, con coraggio e sensibilità, immaginare una possibile risposta di Elvira a Guido. Altri ragazzi hanno letto i versi potenti di Salvatore Quasimodo contro la guerra di ieri, facendoli propri contro la guerra di oggi.
INTERVENTO DELLA PROF.SSA I IVANA MANDRACCIA A ‘FINALMENTESPELEO’– Ha parlato di ‘attenzione per l’ambiente e il territorio, il rispetto e la sensibilità ambientale…..
