Rassegna. La mostra:”Oratori in musica’ nel ponente ligure”. 2/Il titolo Tarte 2 sintetizza il progetto: riproposti disegni del ’73 eseguiti da Milena Milani, già presentati nel 1999 ad Albissola Marina presso il Centro Bludiprussia. 3/Alle Cellette della Sibilla Priamar: Vela per tutti/Vela Maestra. La vela per le persone disabili a cura di Carlo Donisi. Mostra di sculture e incisioni di Mimmo Lombezzi (Nessuno è perfetto).
SAVONA: TRA CRISI E PROGRAMMAZIONE
di Franco Astengo
Ha trasudato ottimismo l’andamento del secondo tavolo territoriale di “Liguria 2030” svoltosi a Palazzo Sisto a cura di THEA (The European House Ambrosetti: quelli dell’annuale convegno di Cernobbio punto di riferimento del capitalismo finanziario in Italia).
Un ottimismo riassumibile in due frasi pronunciate da assessori regionali (la Giunta Regionale è stata presente in forza all’evento):
1) il 64% degli indicatori analizzati migliora o resta stabile;
2) Non è più del tutto attuale parlare di crisi ma di un territorio che sta programmando il proprio futuro industriale.
L’impressione che si ricava dai resoconti dell’evento (prescindendo dalla foto di gruppo con 6 uomini e una sola donna) lascia però parecchi interrogativi, partendo da quel 36% degli indicatori che non sono stati analizzati (e anche tra quelli considerati ci sarebbe da discutere).
Prima di tutto emergono due assenze fondamentali, almeno a giudizio di chi scrive:
a) la profonda difformità esistente nelle condizioni economiche, di presenza produttiva, infrastrutturale, sociale tra le diverse parti della nostra provincia. Non soltanto, beninteso, semplicemente tra un’area savonese (comprensiva della Val Bormida) post-industriale e il Ponente fondato su di un modello di sfruttamento intensivo del territorio e del lavoro. Esiste ancora il divario costa – entroterra, così come esiste una necessità di valorizzazione dell’agricoltura che risente però di alcuni fattori strategici non positivi: il primo fra tutti la difficoltà di mobilitazione delle merci per via delle difficoltà sia stradali, sia ferroviarie per l’indirizzo verso le aree più importanti del Paese.
Ad esempio i dati di consumo energetico andrebbero scorporati per aree geografiche e settori produttivi o terziari: ma questo soltanto per ricordare un punto. Al riguardo del turismo c’è chi gongola per la crisi medio orientale pensando di sottrarre clienti a Dubai o a Sharm El Sheik senza considerare i due dati; del prevedibile aumento esponenziale dei prezzi e dell’impoverimento generale che questo stato di cose sta provocando. Sotto questo aspetto ci troviamo su di un terreno che può essere giudicato molto fragile;
b) in una provincia dove crescono i NEET sarebbe bene capire dove si trovano questi giovani nè studenti, nè lavoratori e a quale livello sociale si collocano e inoltre come questo fenomeno si connetta con due fattori, frequentemente sollevati dalle analisi sviluppate dalla CGIL provinciale: il “lavoro povero e precario” e la “fuga dei cervelli“. Sorprende che, almeno a giudicare dai resoconti, non sia stato affrontato il tema della funzione e destinazione degli studi nelle scuole superiori (su quali quadri si può pensare di avviare un discorso di futuro industriale) e nell’Università (quale destino per il campus di Legino?);
c) esistono inoltre due questioni fondamentali. La prima: ancora una volta si accenna a porto e retroporto; va ribadito con grande forza che il retroporto di Savona – Vado non può essere considerato il territorio della Val Bormida che deve essere sede (oltre alla possibile presenza di nuove strutture produttive ad alta intensità tecnologica all’interno di un quadro serio di progettazione nel recupero delle aree industriali dismesse).
Il retroporto di Savona – Vado deve essere individuato nella filiera logistica che dall’alessandrino sale su verso la Lombardia. Ritorna su questo il tema delle infrastrutture stradali e soprattutto ferroviarie (rimane la necessità di un privilegio per l’uso del ferro rispetto alla gomma). Per fortuna di questo nel tavolo territoriale si è parlato ma la situazione è ferma da troppo tempo; la seconda questione è di tipo istituzionale. La Regione Liguria punta sull’allargamento della ZES verso aree demaniali. E’ evidente come sia possibile rilevare una volontà di governo del territorio che avrebbe invece bisogno di un centro direzionale in sede locale: l’idea da rilanciare è quella di un “distretto” per il recupero industriale e infrastrutturale composto dal Comune di Savona quale capofila, i comuni dell’area circostante il capoluogo (quelli dell’ex-PRIS per intenderci) e la Val Bormida con la partecipazione effettiva delle Associazioni datoriali e dei sindacati. Un soggetto nuovo di governo del territorio in area vasta se si può considerare tale la zona indicata con la presenza naturalmente dell’Amministrazione Provinciale e l’apertura costante di un canale di confronto con la Regione che avrebbe il dovere di “accompagnare” e non “imporre” il modello di sviluppo. Si può notare infine come sia assente un importante soggetto di coordinamento come quello che era rappresentato dalla Camera di Commercio: la stortura generata dalla legge “Del Rio” non è ancora stata sanata e le istituzioni dovrebbero muoversi in quel senso.
Franco Astengo
AL VIA LA RASSEGNA “ORATORI IN MUSICA. VARIAZIONI ARTISTICHE NEL PONENTE LIGURE”.
MUSICA STORIA E ARTE NEGLI ORATORI SAVONESI

COMUNICATO STAMPA – Il 17 aprile si terrà il primo appuntamento di “Oratori in MUSicA. Variazioni artistiche nel ponente ligure”, un progetto che anticipa la programmazione Savona 2027, e prevede la valorizzazione degli Oratori savonesi, attraverso una serie di eventi, a partire dalla primavera del 2026, che faranno scoprire e vivere questi luoghi straordinari anche in momenti diversi rispetto alla settimana santa. La loro antica tradizione musicale legata principalmente al canto polivocale sarà messa in dialogo con il ricchissimo patrimonio storico e artistico conservato al loro interno, specchio delle grandi trasformazioni del territorio circostante, dall’età medioevale alla contemporaneità.
“ Il progetto – spiega l’Assessore alla Cultura del Comune di Savona, Nicoletta Negro – nasce dalla volontà dell’Amministrazione comunale di aprire e rendere fruibili e partecipi della vita cittadina gli oratori in più occasioni, mettendoli in connessione con le altre emergenze storiche e artistiche della città conservate in chiese e palazzi e soprattutto all’interno dei musei. Concerti, incontri di approfondimento con specialisti e trekking urbani disegneranno quindi nuovi itinerari tra musica, arte, storia e devozione nella città di Savona e nel ponente ligure.”
Il 17 aprile alle ore 21:00 primo appuntamento di “Oratori in MUSIcA…” presso l’Oratorio del Cristo Risorto e, trattandosi della prima manifestazione in programma, l’evento vedrà la partecipazione dello storico dell’arte e assessore alla cultura di Genova, Giacomo Montanari, che illustrerà la storia dell’associazionismo laicale culminata nel gran teatro sacro dell’epoca barocca. Un focus specifico sarà dedicato alla straordinaria macchina d’altare dell’Oratorio in questione, un significativo esempio di fasto artistico e devozionale e a completamento della serata il concerto de “I Trillanti”, un trio, sia vocale che strumentale, specializzato nella musica tradizionale del basso Lazio e del centro Italia proveniente da Alatri (FR) che porterà a Savona uno spettacolo vivace ed emozionante dove si potranno ascoltare canti di mietitura, tarantelle, serenate, canti a dispetto, e naturalmente canti sacri dal repertorio delle confraternite.
I successivi due appuntamenti saranno presso l’Oratorio dei SS. Giovanni Battista, Evangelista e Petronilla e la chiesa di Santa Lucia (che ospita la confraternita dei SS. Agostino e Monica) dove si assisterà, nella prima sede, ad un concerto dal titolo “Sia Laudato San Francesco: un viaggio musicale nel repertorio delle confraternite dei “Laudesi” dal XIII al XVII secolo” presentato dall’Ensemble 400 che vuole ricordare anche l’ottavo centenario della morte del Santo Patrono d’Italia (1226-2026).
Mentre il 22 maggio si ascolterà un concerto che vedrà la soprano Matilde Leonardi, accompagnata dal liutista Dario Landi, presentare un concerto di Arie, Madrigali spirituali e Scherzi musicali dedicato al repertorio del nascente canto monodico accompagnato. Mondi musicali che furono di ispirazione al sentire musicale dei tempi di Anton Maria Maragliano. Immaginiamo una sua cassa dove l’oro e i colori brillano alla luce delle candele mentre le note profonde della tiorba e la voce di un soprano riempivano lo spazio, creando un’esperienza immersiva che i contemporanei chiamavano “meraviglia”.
I due approfondimenti storico artistici saranno tenuti da Valentina Frascarolo, Direttrice dei Musei Civici di Savona, che tratterà del pittore savonese Giovanni Agostino Ratti partendo dallo splendido ciclo conservato presso l’Oratorio dei SS. Giovanni Battista, Evangelista e Petronilla, e della scultura barocca e tardo barocca in Liguria e dei suoi legami con la pittura grazie alla cassa processionale di Anton Maria Maragliano conservata presso la chiesa di Santa Lucia.
Le date di maggio saranno accompagnate da due trekking urbani che partendo dai due oratori menzionati arriveranno sino alla Pinacoteca civica attraverso alcune tappe in diversi luoghi della città di Savona, potendo così vedere dal vivo luoghi e opere menzionati negli approfondimenti. La rassegna è curata dal Servizio Musei del Comune di Savona con la collaborazione dei Confratelli degli Oratori savonesi mentre la direzione artistica, per la parte musicale, è di Fabio Rinaudo. Sono previsti altri due concerti in autunno nella provincia di Savona (Noli, Varazze e Spotorno) e una nuova edizione a Savona nella primavera del 2027.
COMUNICATO STAMPA – Dopo il successo dell’inaugurazione, prosegue la rassegna “Cartoline da Milena Milani”, ideata e curata da Michela Savaia, vicepresidente della Fondazione Museo Milena Milani, in memoria di Carlo Cardazzo.
Il 17 aprile alle ore 17.30, nella sala conferenze della Pinacoteca Civica di Savona prende il via il secondo appuntamento della rassegna. La manifestazione, intitolata Tarte 2, prevede due momenti: una presentazione, con introduzione di Paola Grappiolo, e un’esposizione negli spazi della Fondazione MMCC.
Il titolo Tarte 2 sintetizza il progetto: saranno riproposti disegni del ’73 eseguiti da Milena Milani, già presentati nel 1999 ad Albissola Marina presso il Centro Bludiprussia, dal titolo Tarte (in italiano Torta), di cui saranno esposti i 28 fogli, tolti da un quaderno ad anelli che Milena portava sempre con sé nei suoi viaggi tra Albisola, Milano, Cortina, Roma e Savona, nei quali interpreta le persone incontrate. Come un fumetto, la scritta Tarte li collega tutti.
Proprio di questa storica mostra verrà proiettato, durante la presentazione, un filmato di 18 minuti realizzato da Bludiprussia sull’inaugurazione del 1999, in cui intrecci e incontri di personaggi della cultura savonese hanno poi consentito lo sviluppo e la costituzione dell’attuale Fondazione a suo nome.
La rassegna, articolata in sette appuntamenti distribuiti nel corso dell’anno, si propone di valorizzare in modo continuativo l’eredità culturale di Milena Milani, figura centrale del Novecento e profondamente legata alla città di Savona, creando occasioni di dialogo tra arti visive, scrittura e memoria. Prosegue inoltre l’iniziativa di fidelizzazione del pubblico: i partecipanti potranno collezionare le cartoline dedicate all’artista e, al raggiungimento di cinque presenze, ricevere in omaggio un catalogo della Fondazione.
“Cartoline da Milena Milani” si conferma così un progetto capace di rafforzare il legame tra patrimonio culturale e territorio, coinvolgendo attivamente la comunità in un percorso di scoperta e valorizzazione.
La rassegna è realizzata con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Savona, della Pinacoteca Civica di Savona e della Fondazione De Mari, con il sostegno di Quidam e Coop Liguria, partner degli eventi 2026 della Fondazione MMCC nell’ambito delle moltissime attività culturali che sostiene sul territorio. La Cooperativa promuove anche programmi di attività valoriali, sociali e per il tempo libero, consultabili sul sito coopseitu.it. Appuntamento: Venerdì 17 aprile 2026 ore 17,30. Diario per immagini “Tarte 2”. Intervento di Paola Grappiolo e videoproiezione. Sala Conferenze Pinacoteca Civica. Seguirà inaugurazione della mostra, I disegni di Milena Milani “Tarte 2”. Spazio MMCC Piazza Chabrol Savona.
2/Un duplice invito per due Eventi alle Cellette della Sibilla sul Priamar. Il primo per una conferenza tenuta da CARLO DONISI su un argomento speciale: la vela per le persone con disabilità.


