Il tam tam delle previsioni. Gli elettori che si recano alle urne nelle province di Savona e Imperia non deluderanno le aspettative. Il Sì destinato a superare quota 60% ? Volano sulle ali del club Scajola tornato ai tempi migliori della balena blu. E Bucci, il centro destra, da Ventimiglia a La Spezia, lo seguono.
Il suo richiamo di Claudio, unito a quello di un delfino tornato all’ovile (Vaccarezza), coinvolge e unisce, sindaci Leghisti (Ventimiglia, Borghetto, Loano), sindaci di destra (Andora, Laigueglia, Alassio, Finale, Albisola, Cairo Montenotte). La stragrande maggioranza dei sindaci dei paesi montani.
Durante la legislatura Meloni, centro destra destra (quella liberale è ormai sepolta) 54 volte su 59 è stata negata l’autorizzazione a procedere, in sede penale, nei confronti di deputati e senatori sotto accusa per reati vari. La casta politica non paga mai.
La stessa casta che l’ex Pm di Venezia Nordio (la riforma della giustizia mosse i primi passi ai tempi di Gelli-P2 e Berlusconi, il figlio di Gelli come gli eredi Berlusconi con le loro Tv, sono schierati per il Sì ) darà ancora più potere alle stesse mele marce che a differenza di tutti gli altri cittadini si sottraggono alla giustizia? Siamo di fronte ad una deriva che vede ministri, sottosegretari, parlamentari condannati o indagati che restano ai loro posti in attesa che la sentenza passi in giudicato! Tutti ad invocare una giustizia rapida ma con fior di legali – non gratis – massimi esperti in eccezioni e cavilli, richieste di rinvio, certificati medi, impedimenti di testi. Obiettivo mai dichiarato la prescrizione. Il 99,9 per cento non rinuncia alla prescrizione.
In quali altri paesi d’Europa abbiamo casi di esponenti politici, anche di primo piano, che dopo aver scontato anni di galera per condanne passate in giudicato, tornano ad occuparsi di politica attiva e poltrone. Il ‘cancro dell’Italia‘ e della giustizia sono le ‘toghe rosse’? Perché questi giudici che gli stessi politici indicano come una minoranza non vengono sottoposti ad attività ispettive su ordine del ministro della Giustizia? Il Procuratore Gratteri , a La 7, ha ricordato che al ministero lavorano 14 giudici agli uffici ispettivi. Con quali risultati se le ‘toghe rosse’ fanno scempio di giustizia?
E cosa c’è da aspettarsi se Paolo Mieli, tra le figure eminenti del giornalismo italiano (“Il mio voto al referendum è Sì“). sostiene che la ” campagna elettorale referendaria della destra è assai peggiore della sinistra!“. E aggiunge: “Stanno cambiando la Costituzione a colpi di maggioranza. Fanno bene o sbagliano?”. “Il polverone che si sta facendo a chi gioverà?”.


3/FORZA ITALIA DICE SI- Buongiorno Amici.

Nella serata di ieri, la sede di Forza Italia a Savona ha ospitato un importante momento di confronto in vista del Referendum Giustizia del 22 e 23 marzo. All’incontro hanno partecipato il Coordinatore provinciale Luigi Pignocca, il Presidente della Provincia e membro del Direttivo Pierangelo Olivieri, insieme a numerosi cittadini e sostenitori.
