Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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Savona, le tre corsie microscopiche: gran realizzazione! Aspettiamo i ministri. giustizia ma di un attacco sferrato a fondo e su più piani il concetto stesso di giustizia che – ripetiamo – non può essere disgiunto da quello di libertà confluendo poi nell’idea dell’agire politico inteso quale valore più alto del pensiero e dell’azione.


Son passato da via Cadorna, a Savona, ed ho notato un ritocco al nocciolo della rotatoria, evidentemente (da anni!) i mezzi giravano male! 2/Referendum giustizia. Un attacco sferrato a fondo e su più piani il concetto stesso di giustizia che non può essere disgiunto da quello di libertà, confluendo poi nell’idea dell’agire politico inteso quale valore più alto del pensiero e dell’azione.

Ma la cosa più evidente e sorprendente è stata la ciclopedonale!  Tre corsie microscopiche, una per pedoni, una per bici andata, una per bici al ritorno!
Eddai! 120 metri, una gran realizzazione! Chissà quanti ministri verranno all’inaugurazione.

2/SAVONA- REFERENDUM 22/23 MARZO 2026

Un gruppi di associazioni di cultura politica, associazioni rappresentative di istanze di movimento e di intermediazione sociale,strumenti di informazione e dibattito online hanno sottoscritto il documento che si trova in calce.

Il documento è stato inviato ai gruppi parlamentari e alle segreterie dei partiti di opposizione (compresi Rifondazione Comunista e Potere al Popolo non presenti nelle aule parlamentari) e alle segreterie di CGIL, ANPI, ARCI.

L’obiettivo di questa iniziativa è quella di fornire un contributo di contenuti alla parte finale della campagna referendaria sollevando il tema del “senso profondo della giustizia” anche in senso teorico-filosofico e non semplicemente collegato (come del resto è importante) alle questioni di struttura istituzionale e relativi risvolti amministrativi.

Ringrazio i responsabili di tutti i soggetti aderenti per la sollecitudine nella risposta all’invito e per l’impegno che hanno fin qui profuso e continueranno a profondere nell’iniziativa in essere perché questa deforma costituzionale sia respinta.

IL SENSO PROFONDO DELLA GIUSTIZIA- Attorno a noi si stanno sviluppando, sul piano internazionale e su quello interno, avvenimenti che hanno modificato e stanno modificando il senso stesso della campagna referendaria in corso rispetto ai punti di partenza stabiliti al tempo dell’approvazione della deforma costituzionale e dello stesso avvio della campagna di qualche settimana fa.

Ci eravamo già premurati di tentare di sollevare la questione costituzionale, ma adesso pare necessario avviare una iniziativa che porti l’elettorato democratico a considerare con grande attenzione (e possibilmente con partecipazione e impegno) un punto che deve risultare assolutamente decisivo nella determinazione della scelta di voto:

Di fronte, infatti, ci troviamo la questione della giustizia (come del resto quella della libertà che vi è storicamente strettamente connessa) nella sua entità più profonda, ben oltre il tema – pur importante – della sua amministrazione di cui – appunto – si è occupata la deformazione costituzionale voluta dalla destra.

Il tema della giustizia è connesso a quello della libertà e confluisce nell’idea della politica: politica che non può essere intesa come “dominio”.

Atti compiuti in queste settimane, quali ad esempio il progetto di un disegno di legge sulla formula elettorale il cui testo oltrepassa i già evidenti segni di incostituzionalità per addentrarsi – appunto – nella selva di una trasformazione della democrazia repubblicana in una sorta di autocrazia dominata dal concetto di “dominio” affidato direttamente dal popolo: dalle elezioni al plebiscito si è scritto.

Si tralasciano in questa sede considerazioni sul quadro internazionale, i pericoli di guerra e quant’altro sta accadendo: si annota soltanto come mai in questi momenti c’è bisogno della centralità e della vitalità dei consessi elettivi a tutti i livelli : parlamentari e locali.

Il nostro appello riguarda questa fase conclusiva della campagna referendaria perchè i soggetti rappresentativi sul piano politico e su quello sociale del rifiuto di questa deformazione costituzionale alzino la loro voce con grande chiarezza e precisione: non siamo di fronte a una semplice modifica tecnica dell’amministrazione della giustizia ma di un attacco sferrato a fondo e su più piani il concetto stesso di giustizia che – ripetiamo – non può essere disgiunto da quello di libertà confluendo poi nell’idea dell’agire politico inteso quale valore più alto del pensiero e dell’azione.

Associazione “Il Rosso non è il Nero” Savona

per riscontro: astengo.franco@gmail.com

Hanno aderito:

ASSOCIAZIONE PER IL RINNOVAMENTO DELLA SINISTRA – Roma

ASSOCIAZIONE “ARTICOLO 21” – Roma

COMITATO SOCIALISTA PER IL “NO” – Roma

FONDAZIONE GIACOMO MATTEOTTI- Roma

“LA CRITICA SOCIALE” Rivista socialista – Milano

“ODISSEA” blog di cultura, informazione, dibattito Milano

SOCIALISTI IN MOVIMENTO – Milano

SEGRETERIA CAMERA DEL LAVORO – Savona

FEDERAZIONE PROVINCIALE A.R.C.I – Savona

“SOCIALISMO 1892” – Taranto

“LA BOTTEGA DEL BARBIERI” blog di cultura politica – Imola

“ANCORA FISCHIA IL VENTO” blog di cultura politica – Rimini

CIRCOLO “ALDO MORO” – Genova

COMITATO LIGURE “LA SCUOLA PER IL NO”- Genova

COORDINAMENTO LIGURE “LA RETE” – Genova

ASSOCIAZIONE PER L’UMANESIMO SOCIALISTA – Genova

CIRCOLO CULTURALE CALOGERO – CAPITINI – Genova

ASSOCIAZIONE “OFFICINE LAVAGNESI” – Lavagna (Genova)

CASA DEI CIRCOLI “CULTURA E POPOLI” – Ceriale (Savona)

ATTAC Savona

COMITATO PROVINCIALE ACQUA BENE COMUNE – Savona

IL LAVORO – Giornale Socialista – Salerno

SEZIONE ANPI Sassello (Savona)

LA NUOVA SAVONA Giornale online

ASSOCIAZIONE CULTURALE “MEDITERRANEA” La Spezia

ASSOCIAZIONE “IL ROSSO NON E’ IL NERO” Savona


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P. Forzano

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