Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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Borghetto S. Spirito: Vox Populi…capitolo 4°


Normalmente un’Amministrazione si distingue anche per come e per quanto mette in atto le decisioni e le disposizioni che essa emana.
Normalmente i cittadini, di fronte ad una ordinanza del Sindaco, ad una delibera di Giunta o del Consiglio Comunale o a qualsiasi altro atto dell’Amministrazione Comunale si adeguano, obbediscono. Se sono contrari o si sentono lesi in qualche loro diritto possono seguire la via del ricorso al T.A.R. (Tribunale Regionale Amministrativo) o alla giustizia ordinaria tramite un legale. Queste sono le regole alle quali bisogna attenersi per definite una comunità “civile”.

A tale proposito nel Consiglio Comunale del 30 maggio 2014, in risposta ad una interrogazione del consigliere Roberto MORENO, che chiedeva quante volte e con quale frequenza si fosse riunito il Consiglio di Amministrazione della SAEL (Azienda Speciale che gestisce la farmacia comunale), il vicesindaco, Rag. Maria Grazia OLIVA, rispondeva:

“Noi da parte nostra possiamo dire che abbiamo fiducia in questo CDA e che, sicuramente, il numero delle sedute è elevato, ci mancherebbe, lo riconosciamo anche noi e l’ho rilevato nella riunione del 10.03.14 dove ho chiesto se , d’ora in poi, si può riunire non più di una volta al mese…”

Alla faccia della comunità “civile” e del vicesindaco Rag. Maria Grazia OLIVA, in spregio non solo al rispetto delle norme e delle istituzioni, ma anche della più banale buona educazione, pare che il Presidente della SAEL, Rag. Ottavio ROVERARO, continui a convocare il Consiglio di Amministrazione almeno ogni dieci giorni (tre sedute al mese anziché una; e vai con i gettoni di presenza). In parole povere fa quello che vuole, fregandosene del Sindaco, del Vicesindaco, dei Consiglieri e soprattutto dei cittadini.

Normalmente, ma forse a Borghetto S.S. a questo punto dobbiamo pensare che non siamo “normali”, una Pubblica Amministrazione, se è vero quello che si dice in giro per il paese (ricordiamo che questo blog è sempre a disposizione per smentite e ritrattazioni) prende provvedimenti.

E i “provvedimenti” dovrebbero essere la richiesta di dimissioni del Rag. Ottavio ROVERARO, Presidente della SAEL e di tutti i componenti del C.d.A., altrimenti la Giunta GANDOLFO e la sua maggioranza perderebbero quel poco di credibilità che ancora le rimane dopo due anni di titubante governo.

Il comportamento del Rag. Ottavio ROVERARO, purtroppo, denoterebbe anche l’anarchia nella quale questo povero Paese è precipitato, se ognuno può permettersi di agire per conto proprio, impunemente, forse perché manca un preciso punto di riferimento e di controllo.

Ci auguriamo, per il bene di Borghetto S.S. e dei suoi cittadini, che le voci che circolano in paese non siano vere.

Se fossero vere….

Silvestro Pampolini


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S.Pampolini

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