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Alassio, l’ex dirigente comunale: “Noi, cresciuti creando musica Prog”. Il libro è un divertente diario di gioventù anni ’60 e ’70. 2 / Si vota per Alassino d’Oro 2026


Un’elezione che non è la classica elezione con la chiamata alle urne o la scelta nell’ambito di un’associazione. E’ la ‘chiamata’ a scegliere, da oltre 30 anni, l’ormai mitico e prestigioso “Alassino d’Oro”. E’ stata una saggia idea aver coinvolto i cittadini.  Come è stata una saggia idea revocare l’Alassino d’Oro a chi aveva ‘disonorato’ la città.

Merita anche un particolare citazione la presentazione del libro di Alfredo Silvestri. Un personaggio che si prodiga in un divertente e coinvolgente viaggio nell’Albenga e Alassio anni ’60 e ’70 attraverso lo sguardo di un gruppo di ragazzi cresciuti con la passione della musiva Prog. Nasce dall’evoluzione del rock psichedelico e del blues-rock, con l’obiettivo di dare alla musica rock uno spessore culturale, una complessità compositiva e una maturità artistica paragonabili a quelle della musica classica e del jazz.

Alassino d’Oro 2026: sono aperte le candidature per il prestigioso riconoscimento cittadino
COMUNICATO STAMPA – Il Comune di Alassio invita amministratori, cittadini, enti e associazioni a presentare le proposte entro il 22 novembre. La cerimonia di consegna si terrà come da tradizione il 7 dicembre, in occasione della festa patronale di Sant’Ambrogio.
Si apre ufficialmente l’edizione 2026 dell’Alassino d’Oro, la storica onorificenza con cui la Città di Alassio rende omaggio alle persone che, attraverso il proprio impegno e il proprio operato, hanno contribuito al bene comune e alla crescita, all’immagine e al prestigio della città.
Il riconoscimento, che si rinnova ogni anno da oltre trent’anni, consiste in una medaglia d’oro accompagnata da una pergamena ufficiale del Comune di Alassio e trova un significativo riferimento storico nel Praemium Virtutis, l’ambita medaglia che la Repubblica di Genova riservava ai suoi alleati più fedeli e coraggiosi, tra i quali figuravano anche illustri cittadini alassini.
L’Alassino d’Oro è destinato a persone che si siano distinte nei campi delle scienze, delle lettere, delle arti, dell’industria, del lavoro, della scuola, dello sport, della cultura, del turismo, del commercio, delle tradizioni alassine, del volontariato, del sociale, dell’assistenza e della filantropia, delle istituzioni, oppure per atti di coraggio e abnegazione civica. Il riconoscimento può essere assegnato anche alla memoria, in favore di persone scomparse che abbiano lasciato un segno significativo nella storia e nella vita della comunità alassina.
Il Sindaco di Alassio invita pertanto a presentare le proposte, che possono essere avanzate dagli amministratori comunali, da persone fisiche, enti, associazioni – comprese quelle di volontariato e di mutuo soccorso – organizzazioni e da chiunque ne avverta l’esigenza civica e sociale.
Le candidature dovranno indicare nome e cognome della persona proposta e una motivazione che ne illustri le ragioni. Le proposte dovranno pervenire all’Ufficio Protocollo del Comune di Alassio entro il 22 novembre 2026, attraverso una delle seguenti modalità: tramite PEC all’indirizzo comune.alassio@legalmail.it; mediante consegna a mano all’Ufficio Protocollo presso il Palazzo Comunale, in Piazza della Libertà 3; oppure tramite raccomandata A/R indirizzata al Comune di Alassio, allo stesso indirizzo (farà fede la data di effettiva ricezione da parte dell’Ente).
La cerimonia di conferimento dell’Alassino d’Oro 2026 si svolgerà lunedì 7 dicembre, come da tradizione nell’ambito delle celebrazioni per la festa patronale di Sant’Ambrogio.
Alfredo Silvestri già dirigente del Comune di Alassio. Scriveva La Stampa il 1° ottobre 2022: con una simpatica e commovente cerimonia di commiato, Alfredo Silvestri, Vice Segretario Generale e Dirigente del Settore Turismo, Cultura, Sport e Politiche Sociali e Scolastiche del Comune di Alassio ha salutato i colleghi, i dipendenti del Xomune e gli amministratori. C’erano tutti in Sala Consiglio per salutare e ringraziarlo del grande lavoro svolto, fino alla fine, soprattutto in questi giorni in cui Alassio si trova ad ospitare l’evento con la Pattuglia Acrobatica Nazionale.
Entrato in Comune ad Alassio nel novembre del 1994, ma da sempre impiegato negli enti pubblici, oggi 1° ottobre ha raggiunto la meritata pensione. Commosso il sindaco Marco Melgrati ha ricordato simpatici aneddoti del loro percorso amministrativo, ben tre mandati. A salutarlo anche ex sindaci: Gianni Aicardi, sindaco reggente dal 2010 al 2011, e Roberto Avogadro. Impossibilitato a intervenire Enzo Canepa, ha fatto comunque pervenire un messaggio di saluto.

2/COMUNICATO STAMPA –Associazione Vecchia Alassio: Sabato 7 novembre alle ore 17:00 nella sala Carletti in via XX Settembre, presentazione del libro di Alfredo Silvestri “DREAM, noi cresciuti creando musica prog” (ed. Delfino Moro). La conduzione dell’incontro è affidata a Sandra Berriolo, con letture di Giovanni Ansaldi. Ad arricchire l’appuntamento, oltre alle parole, saranno proiezioni di fotografie e contributi video.

Alfredo Silvestri ha lavorato per anni come dirigente al Comune di Alassio ma non ha mai abbandonato la passione per la musica che lo accompagna da quando era bambino.
Dream è la storia vera di un gruppo di ragazzi – lo stesso Alfredo Silvestri con Gianni Gamba e Claudio Busnardo– che fanno musica prog in una città della provincia ligure negli anni ’70.
Le loro “avventure” musicali diventano un divertente diario di gioventù in cui il filo conduttore è la musica accompagnata da amicizie che durano ancora oggi. Il ricordo personale di Alfredo Silvestri diventa memoria collettiva nello svolgersi degli eventi durante gli anni. Si ricordano i luoghi più bizzarri trovati per fare le prove, i locali da ballo per le prime esibizioni in attesa di poter proporre la propria musica “progressive“, gli improvvisati mezzi di trasporto.
Nel racconto, oltre ad Albenga, si ricorda una Alassio degli anni ’70 con un indimenticabile e conosciutissimo musicista a cui tutti si rivolgevano per affittare gli strumenti e i locali storici dove esibirsi. Si affaccia ai ricordi anche un giovanissimo Antonio Ricci che ha condiviso con loro un’amicizia che si è mantenuta nel tempo perché basata sulla semplicità e il divertimento.
Un racconto di piccola storia (la storia siamo noi) che si innesta nell’evoluzione dei movimenti giovanili di quegli anni, seppur in modo silenzioso e pacifico, con quella istintiva voglia di essere rivoluzionari “dentro” per realizzare una consapevole presenza sociale nel proprio futuro di adulti. Un divertente e coinvolgente viaggio in cui molti riconosceranno la propria adolescenza, vista con lo sguardo di ragazzi che non avevano il sogno di diventare famosi ma quello di “esserci”.
3/Celebrazione ad Alassio del IV Novembre, Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate

COMUNICATO STAMPA – La cerimonia commemorativa dedicata alla conclusione vittoriosa della Prima Guerra Mondiale e a ricordare e onorare i Caduti per la Patria, per la difesa della pace e per la civile convivenza internazionale.La celebrazione, che si è svolta alla presenza delle autorità civili e militari, delle associazioni e della cittadinanza, con la benedizione delle corone d’alloro e la deposizione di una corona presso la lapide commemorativa presente all’interno del Palazzo Comunale. Il corteo ha quindi raggiunto il Monumento ai Caduti in Largo Caduti Italiani nelle Missioni di Pace, dove si sono svolti l’Alzabandiera, l’esecuzione dell’Inno nazionale e la deposizione della corona commemorativa.
Nel corso della cerimonia, il Sindaco di Alassio ha dato lettura dei nomi dei militari alassini caduti durante la Prima Guerra Mondiale, rinnovando il ricordo della comunità nei confronti di quanti hanno perso la vita al servizio della Patria.
La prolusione ufficiale è stata affidata allo storico contemporaneista Prof. Pier Franco Quaglieni, che da diversi anni offre alla comunità alassina il proprio contributo di approfondimento e riflessione in occasione del IV Novembre, ripercorrendone il significato e soffermandosi sui valori che contraddistinguono questa ricorrenza, con un richiamo alla responsabilità di custodire e trasmettere questi principi alle nuove generazioni.
La celebrazione è proseguita con la Santa Messa da campo officiata dal parroco di Alassio, mons. Ennio Bezzone, e si è conclusa con la deposizione delle corone d’alloro presso i Monumenti agli Alpini, ai Marinai d’Italia e presso il Cimitero cittadino.


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