Diocesi di Savona-Noli. Dopo mezzo secolo decreto vescovile riduce le feste. 2 / “Il Sudario arriva a Savona”. Manifestazione per Gaza. 3 / Finalborgo: Padre Melis non era parroco
RICEVIAMO – Savona, riformato il calendario diocesano: ridotte feste e memorie obbligatorie. Dopo 50 anni: l’ultima edizione era del 1977 per le due diocesi di Savona e Noli. 2/Il “Sudario per Gaza” (o “Sudari di Gaza”) è un simbolo e un memoriale itinerante nato in Italia per ricordare le vittime palestinesi del conflitto a Gaza.
Con nomi e cognomi di 18.457 nomi di giovani vite palestinesi vittime della barbarie del governo estremista e criminale di Netanyau. Che in provincia di Savona si manifesta con gli ‘Amici di Israele’, capeggiati dal consigliere regionale di Forza Italia Angelo Vaccarezza, con il sostegno istituzionale del sindaco di Loano, Luca Lettieri, leghista. Trucioli.it voce isolatissima nel mondo dell’informazione locale ha pubblicato articoli e immagini della visita ufficiale di rappresentanti dell’ambasciata di Israele a Roma. E a Loano, con una cerimonia ufficiale, presenti sindaco con la fascia tricolore, assessori, si sono commemorati tre bambini israeliani vittime del terrorismo di Hammas, non già del popolo palestinese. Presente con la fascia in rapopresentanza della Regione Liguria, Angelo Vaccarezza, presidente onorario dell’Associazione Italia-Israele di Savona. Il riconoscimento gli è stato attribuito per il “suo costante supporto alle iniziative di sostegno a Israele e di contrasto all’antisemitismo”.
Dopo quasi cinquant’anni il calendario diocesano, ossia il “proprio” della liturgia della Chiesa di Savona-Noli, viene riformato con un decreto vescovile. La novità principale consiste nella riduzione delle feste e memorie obbligatorie presenti nell’edizione del 1977, ancora strutturata per le due diocesi distinte di Savona e Noli.
Il Dicastero per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti della Santa Sede ha infatti dato come criterio alla Diocesi di Savona-Noli di conservare l’obbligatorietà solo alle ricorrenze liturgiche che abbiano una particolare importanza o una risonanza non esclusivamente locale.
Il calendario entrerà in vigore il 29 novembre, prima domenica d’Avvento, e vedrà così mantenute: la solennità di Nostra Signora della Misericordia, patrona della diocesi e della città di Savona, il 18 marzo; la festa della dedicazione della Cattedrale Nostra Signora Assunta il 24 aprile; la memoria di santa Maria Giuseppa Rossello il 27 maggio; la memoria facoltativa del beato Ottaviano, vescovo di Savona, il 3 agosto.
Restano “confinate” nelle chiese che hanno un particolare legame con tali celebrazioni la memoria della Madonna della Colonna (il 14 marzo in Cattedrale, già facoltativa nel calendario del ’77), l’anniversario dell’incoronazione della Vergine Maria da parte di papa Pio VII (il 10 maggio al Santuario, in precedenza memoria obbligatoria), la festa di sant’Eugenio (il 13 luglio a Noli), la memoria del beato Jacopo da Varagine (il 13 luglio solo nella zona di Varazze), la festa della dedicazione della Concattedrale San Pietro (il 20 luglio a Noli), la memoria dei santi Paragorio e compagni martiri (il 7 settembre a Noli), la memoria della Vergine Maria Regina della Pace (il 17 ottobre nelle Albisole e Stelle) e la
Il vescovo Calogero Marino il giorno del suo ingresso nella diocesi di Savona-Noli. E’ nato a Brescia il 26 marzo 1955. Laureatosi in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Genova, successivamente è entrato nel Seminario Vescovile di Chiavari, frequentando la Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale di Genova. Inviato a Roma, ha conseguito la laurea in Diritto canonico presso la Pontificia Università Lateranense
memoria del beato Damiano Fulcheri (il 26 ottobre nella zona di Finale Ligure).
Resta come solennità la dedicazione delle chiese di cui non si conosce la data di consacrazione, da poter celebrare il 25 ottobre.
Sempre in questi giorni il vescovo Calogero Marino ha firmato un decreto con cui, riscontrata la necessità di dare un nuovo assetto pastorale alle cinque parrocchie di Stella, affida a don Mario Florentino Da Silva e don Germano Grazzini la cura pastorale in solidum delle parrocchie San Giovanni Battista, San Bernardo, San Martino, Santa Giustina e Santa Caterina d’Alessandria (a Gameragna). Il moderatore della cura pastorale diventa don Grazzini, titolare anche delle comunità di Albissola Marina e Albisola Capo. Don Florentino Da Silva conserva la legale rappresentanza delle parrocchie di Stella.
2/“Il Sudario arriva a Savona”, manifestazione in piazza per Gaza
RICEVIAMO – Fra le realtà aderenti Officina della Pace e Bottega della Solidarietà
Con il patrocinio del Comune sabato 7 novembre 2026 dalle ore 15 in piazza Sisto IV (in caso di pioggia o maltempo presso il Municipio) si terrà la manifestazione “Il Sudario arriva a Savona”. Il Sudario per Gaza è un telo di stoffa lungo 25 metri e realizzato dal collettivo Carnia per la Pace come gesto di memoria, cura e difesa dei diritti umani: reca infatti 18.457 nomi di giovani vite palestinesi, secondo gli organizzatori “una minima parte dei bambini e delle bambine che continuano ad essere uccisi a Gaza dalle forze armate israeliane”.
In ogni piazza italiana in cui viene esposto al pubblico, il telo viene srotolato interamente e le persone sono invitate a camminare lungo i bordi per leggere i nomi dei bambini trascritti a mano e sorreggerlo insieme. “Il Sudario porta con sé molte storie – affermano i promotori dell’evento – Ogni nome, scritto con delicatezza, forza e fermezza, imprime la memoria contro la brutalità del genocidio, cercando di restituire dignità ai bambini uccisi a Gaza e chiedendo giustizia per le loro vite.”
“Con il sudario fra le mani si ascolterà la preziosa e necessaria testimonianza della scrittrice italopalestinese Alae Al Said e il contributo delle realtà attive sul territorio, per condividere le azioni concrete da continuare a portare avanti e non essere complici – dichiarano ancora gli organizzatori – Vi aspettiamo per reggere insieme il Sudario e sostenere il peso di questa memoria.”
Durante l’iniziativa interverranno, fra gli altri, la Bottega della Solidarietà e Officina della Pace. Per informazioni si può scrivere all’indirizzo di posta elettronica officinadellapacesavona@yahoo.com.
Al Said sarà protagonista anche della presentazione del libro “Il ragazzo con la kefiah arancione” (edito da Ponte alle Grazie), in programma lo stesso giorno alle ore 18 presso la Libreria Ubik, in corso Italia 116R. Il libro è una storia di amicizia, tradimento, resistenza e perdono in una terra martoriata, la Cisgiordania. Le vicende private dei protagonisti si intrecciano alle vicende di un popolo che nella capacità di resistere ha mostrato la sua forza, rivendicando tenacemente il diritto alla propria terra.
3/RICEVIAMO –In relazione alle notizie e ai resoconti di cronaca sulla vicenda giudiziaria riguardante padre Andrea Melis, diffusi dagli organi di informazione (NON DA TRUCIOLI.IT), la Diocesi di Savona-Noli ritiene doveroso esprimere alcune necessarie e puntuali precisazioni, finalizzate a garantire una corretta informazione e definire l’esatto inquadramento canonico e pastorale delle realtà coinvolte.
Padre Andrea Melis, appartenente all’Ordine dei Chierici Regolari Poveri della Madre di Dio delle Scuole Pie (Padri Scolopi), non fa parte del clero secolare diocesano né è mai stato incardinato in essa. Il religioso non ha mai ricoperto la qualifica giuridica o l’ufficio di parroco all’interno del territorio diocesano ma solo quello di cappellano per l’Ordine religioso di appartenenza.
La Chiesa di San Giuseppe Calasanzio in Finalborgo, sita in via Domenico Brunenghi e presso la quale il religioso celebrava la santa Messa, non ha mai avuto lo status giuridico di parrocchia. Si configura storicamente ed ecclesiasticamente come chiesa legata al complesso dell’Ordine religioso di appartenenza e aperta al culto.
Alla luce di tali oggettivi elementi e al fine di evitare il protrarsi di imprecisioni terminologiche o errate attribuzioni di responsabilità pastorale e amministrativa nelle cronache giornalistiche la Diocesi di Savona-Noli invita formalmente i redattori e i direttori delle testate a non utilizzare più i termini “parroco” e “parrocchia” in riferimento al suddetto sacerdote e alla citata struttura sacra.
RingraziandoVi per la cortese attenzione Vi porgiamo distinti saluti.