Alla redazione di Trucioli.it- Ritengo doveroso segnalare quanto segue. Sono ormai trascorsi 14 anni dall’insediamento dell’attuale amministrazione comunale di Tovo Sana Giacomo.
Ci sono evidenti criticità a causa della pochissima manutenzione del territorio strade, cunette, cartellonistica e arredo urbano.
Ma il fatto che ha risvegliato in me la paura di cosa potrebbe succedere è quanto accaduto a Pietra Ligure con la caduta della statua di San Nicolò. Un segnale chiaro di preoccupazione forse per tutta la vallata.
Nel 1933 ci fu una grave alluvione che causò molti danni da parte del torrente Maremola, poi quella del 1977, altro fatto di allagamenti. Infine nel 2016 un altro evento che provocò numerosi danni.
E’ nel ricordo di tutti questi fatti che oggi mi trovo a segnalare che il Maremola a partire dalla pizzeria “Ca di giorni” a salire verso il confine di Magliolo è completamente invaso da un bosco cresciuto nell’alveo del torrente, come da me già segnalato più volte e rimasto inascoltato fino a oggi da parte degli organi competenti.
Ci avviciniamo a periodo delle piogge e il pericolo di un alluvione che potrebbe creare danni e forse anche altro per l’incolumità delle persone.
Le inutili passerelle dei politici regionali, Forza Italia, PD e Lega per mangiare la “torta dei giacomini” offerta ogni anno non hanno portato a nulla per mitigare questo grave pericolo.
Io ho invitato ripetutamente un consigliere regionale del posto a fare quattro passi lungo le sponde del Maremola, in via Ferro per portarlo a conoscenza del pericolo ma tutto è rimasto inascoltato.
Scusate, io sono un umile ex autista ed ho ho ritenuto un mio dovere di cittadino segnalare la situazione, oltre che al Comune come già detto, ai carabinieri Forestali di Loano, per una questione di coscienza e per essere tranquillo con me stesso.
Mi chiedo, ora, se succedesse qualcosa di grave, questi politici avranno un po’ di coscienza e rimorso per non aver fatto nulla?
Io sono solo un cittadino che ha posto il dito su un pericolo documentandolo con foto a descrizione dei fatti. Credo di aver fatto il mio dovere prima che sia troppo tardi.
Angelo Vignone

LA REPLICA – Il sindaco di Tovo San Giacomo, Alessandro Oddo, da 16 anni sempre eletto, lista civica “Per un nuovo paese”, conferma di aver avuto un incontro con il comandante dell’Arma Forestale competente per territorio, chiarendo che l’amministrazione comunale ogni anno procede a interventi di pulizia del torrente sulla base delle indicazioni dell’ufficio tecnico e del geologo. Che si è provveduto anche al taglio di alberi d’alto fusto nel tratto tra la farmacia e a Carmelin. Che è in corso un intervento straordinario di 400 mila euro con un progetto complessivo per affrontare le maggiori criticità. Un altro intervento per un milione di euro sarà portato a termine entro il prossimo autunno.
In questi giorni – mercoledì mattina- un tecnico e una ditta provvederanno al taglio di alberi e pulizia per un importo di 40 mila euro. “Non abbiamo mai sottovalutato il problema – osserva Oddo-, non ho la caratura per polemizzare, ogni stimolo in buona fede è utile, ma essere accusato di ignorare il rischio Maremola non credo di meritarlo. Se non sbaglio anche 5 anni fa era stato un analogo esposto finito al vaglio della Procura della Repubblica con l’archiviazione. Senza pensare male, mi rendo conto che ci stiamo avvicinando alle elezioni comunali. Cinque anni fa fu inaugurata “La zanzara della Valmaremola” con tanto di eco stampa e web, oggi ‘Mestieri di Tovo’.
FOTO CHE ANGELO VIGNONE HA DEPOSITATO COME DOCUMENTAZIONE




