Simone Ottonello, Priore dell’Arciconfraternita Natività di Maria S.S. e S. Carlo di Masone e di Mariangela Calcagno, Assessore alla Cultura del Comune di Varazze hanno presentato ill nuovo sito internet “Fede, Cultura e Gusto: dal Mare alle Valli del Beigua”.2/Varazze commemora l’anniversario del bombardamento del 13 giugno 1944. La ricostruzione storica affidata al prof. Tiziano Franzi. 3/Sara Rattaro presenta il suo nuovo romanzo “Il vestito di mia madre. Storia di Teresa Mattei, antifascista”.

Censite tutte le Confraternite del Parco del Beigua, propone percorsi turistici volti alla valorizzazione del patrimonio della fede, dell’arte e della cultura del territorio. Il portale offre una mappatura dettagliata di oratori, santuari e confraternite (realtà storiche presenti in Liguria fin dal 1230), con approfondimenti su architettura, arte, bande musicali e processioni storiche.
Il progetto si inserisce nel quadro della Carta Europea del Turismo Sostenibile (CETS) del Parco del Beigua. Questo riconoscimento, conferito da Europarc Federation, certifica che l’area protetta abbia implementato processi partecipativi inclusivi e trasparenti, condividendo un piano d’azione di turismo sostenibile con enti, associazioni e realtà locali.
Simone Ottonello, Priore dell’Arciconfraternita Natività di Maria S.S. e S. Carlo di Masone, ha spiegato che il sito è nato dalla necessità condivisa delle confraternite del territorio del Beigua di far conoscere la propria storia e le proprie tradizioni e guidare residenti e turisti alla scoperta del patrimonio locale. Attraverso una mappa interattiva e dinamica, l’utente può scoprire per ciascuna realtà cenni storici, fatti salienti, appuntamenti religiosi, sagre estive e i caratteristici presepi invernali, il tutto corredato da fotografie e riferimenti geografici precisi. Vengono suggeriti, inoltre, moltissimi itinerari tra costa ed entroterra, percorribili anche in auto e a misura di famiglia, che includono piatti tipici legati alle sagre tradizionali, prodotti marchiati e certificati dal Parco del Beigua e punti di interesse che si possono trovare lungo il percorso.

La sezione calendario, costantemente aggiornata, riassume tutte le feste patronali, le fiere secolari (come quella del bestiame di Masone) e gli orari delle funzioni religiose durante tutto l’anno. Speciali cartoncini con QR code saranno esposti nei vari oratori e chiese per reindirizzare i visitatori direttamente al portale.
La piattaforma è stata tecnicamente realizzata da un gruppo di giovani volontari appartenenti alle confraternite, che hanno investito il proprio tempo per creare uno strumento per diffondere il turismo sostenibile, valorizzare e tramandare la memoria storica e culturale del territorio. Il portale non vuole essere esaustivo sotto tutti gli aspetti, ma rimane aperto al contributo della comunità, in modo che nel tempo le informazioni possano essere integrate e arricchite con ulteriore materiale storico.
La presentazione ha dato ampio spazio anche alla divulgazione ambientale grazie all’intervento del dottor Marco Grillo, che ha illustrato il concetto di sviluppo sostenibile legato all’ecologia del Parco del Beigua. Dalla biologia marina alla ricca biodiversità terrestre delle valli (macchia mediterranea, pinete, boschi di faggio, pascoli e fauna locale), è emersa la necessità di adottare un “pensiero olistico”: la consapevolezza che la tutela della montagna si riflette direttamente sulla salute del mare. Un impegno per la sostenibilità che Varazze porta avanti da anni, come testimoniano i prestigiosi riconoscimenti delle Bandiere Blu e Verdi.


L’iniziativa ha ricevuto il patrocinio dei Comuni di Varazze e Masone. L’Assessore alla Cultura di Varazze, Mariangela Calcagno, insieme con i rappresentanti del Comune di Masone, ha espresso grande soddisfazione per la realizzazione di questo progetto: “Le confraternite sono, da secoli, custodi di solidarietà, arte e cultura locale. Questo portale non rappresenta un punto di arrivo, ma un seme gettato per il futuro. Solo creando una sinergia concreta tra costa ed entroterra e coniugando la tecnologia con la tradizione, potremo proteggere il nostro territorio e consegnarlo intatto a chi verrà dopo di noi.”
2/VARAZZE COMMEMORA L’82° ANNIVERSARIO DEL BOMBARDAMENTO DEL 13 GIUGNO 1944
Il prof. Tiziano Franzi, scrittore, illustrerà lo storico del bombardamento e gli eventi conseguenti
COMUNICATO STAMPA – La Città di Varazze si prepara a onorare la memoria delle vittime e a ricordare una delle pagine più drammatiche della sua storia, il bombardamento del 1944. In occasione dell’82° anniversario, l’Amministrazione comunale ha previsto per sabato 13 giugno una giornata di commemorazioni che si aprirà alle 7.10 del mattino, con i rintocchi delle campane della Chiesa di Sant’Ambrogio. Questo momento coincide esattamente con l’orario di inizio dell’incursione aerea, una delle cinque che la città fu costretta a subire tra ottobre 1943 e marzo 1945 e che costarono la vita a più di 70 persone.
Alle ore 07.10 del 13 giugno 1943, infatti, una squadriglia di otto aerei alleati comparve sopra Varazze sorvolando il mare e diede inizio al bombardamento. L’attacco mirava a distruggere il ponte ferroviario sul torrente Teiro, un’infrastruttura chiave per i collegamenti, ma le bombe mancarono l’obiettivo principale e si abbatterono pesantemente sulle abitazioni del centro storico, causandone il crollo. Tra i civili rimasti uccisi si registrarono molti contadini della frazione di Casanova, colti dall’esplosione mentre stavano sistemando la merce sui banchi del mercato ortofrutticolo. L’incursione distrusse interamente l’archivio comunale. Si salvò miracolosamente, invece, il baldacchino artistico che ancora oggi viene esposto in occasione delle celebrazioni del Corpus Domini.
La cerimonia di commemorazione avrà inizio alle ore 10 nella Sala Consiglio comunale, con i saluti del Sindaco Luigi Pierfederici e delle Autorità civili. Il professore e scrittore Tiziano Franzi interverrà per illustrare l’inquadramento storico del bombardamento e ricostruire gli eventi. Durante la cerimonia verranno proiettate immagini d’epoca e scatti storici curati dall’Associazione culturale “Varagine.it“, custode dell’Archivio storico fotografico sulla Città di Varazze. Successivamente, le Autorità e le Associazioni si muoveranno in corteo dal Palazzo Comunale verso via Malocello, dove renderanno omaggio alle vittime con la solenne deposizione di una corona presso la lapide commemorativa.
3/SARA RATTARO PRESENTA A VARAZZE IL SUO NUOVO ROMANZO
“IL VESTITO DI MIA MADRE” SU TERESA MATTEI

COMUNICATO STAMPA – Venerdì 13 giugno alle ore 20.45, presso la Biblioteca Civica di Varazze, la scrittrice genovese Sara Rattaro presenterà il suo nuovo romanzo “Il vestito di mia madre. Storia di Teresa Mattei, antifascista”, edito da Piemme Edizioni. L’incontro è il primo appuntamento della rassegna “Varazze città delle donne. Memoria, voce, futuro”, un percorso culturale diffuso che animerà la città fino al 27 giugno con spettacoli e concerti dedicati agli ottant’anni del voto alle donne e al loro ruolo nella costruzione della società contemporanea.
Il romanzo porta alla luce la figura di Teresa Mattei: nata a Genova, partigiana, attivista e simbolo dell’Italia che rinasce dalla dittatura e sceglie la democrazia. Lo stile coinvolgente di Sara Rattaro unisce rigore storico e forza narrativa, regalando un’opera dal profondo valore culturale, educativo e civile. Nella Firenze del 1938, in seconda liceo, la diciassettenne Teresa si alza in piedi tra i banchi di scuola per contraddire un professore che difende le leggi razziali. In un’Italia che pretende silenzio, la sua voce si dimostra troppo libera per restare muta; il prezzo di questo rifiuto della teoria della razza sarà l’espulsione da tutti gli istituti del Regno. Cresciuta accanto a un padre apertamente antifascista e in una famiglia già impegnata nella militanza, Teresa sceglie la Resistenza diventando la staffetta ribelle nota con il nome di “Chicchi“. Dopo la Liberazione, a soli 25 anni, è la più giovane eletta all’Assemblea Costituente, portando nella nuova Italia la voce delle donne e di una generazione che ha scelto di non piegarsi. Fu proprio lei a scegliere la mimosa, fiore povero e resistente, come simbolo intramontabile della Giornata internazionale della donna. Una storia di coraggio, dissenso e fedeltà alle proprie idee senza scendere a compromessi.
Sara Rattaro, nata a Genova, è una delle autrici italiane più lette e amate dai librai, con oltre 250.000 copie vendute. I suoi romanzi sono stati accolti con grande successo da lettori e critica e tradotti in nove lingue. Tra i suoi numerosi successi letterari si ricordano: Sulla sedia sbagliata, Un uso qualunque di te, Non volare via (Premio Città di Rieti 2014), Niente è come te (Premio Bancarella 2015), Splendi più che puoi (Premio Rapallo Carige 2016), L’amore addosso (Premio Letteraria 2018), Uomini che restano (Premio Cimitile 2018), Andiamo a vedere il giorno, La giusta distanza, Una felicità semplice, Io sono Marie Curie. È anche autrice di romanzi per ragazzi, editi da Mondadori. Dirige, inoltre, la collana di narrativa italiana di Morellini Editore e la scuola di scrittura «La fabbrica delle storie».
Il dialogo con l’autrice sarà accompagnato dalle letture sceniche curate da Carla Scala. Al termine dell’evento è previsto un momento di firma copie.
La rassegna “Varazze città delle donne” proseguirà con lo spettacolo teatrale e musicale “Madri della Repubblica” (20 giugno), con l’evento diffuso “Senza rossetto al seggio” dedicato agli ottant’anni del primo voto femminile (26 giugno) e con il concerto conclusivo della Banda Musicale Cardinal Cagliero in Piazza Bovani, dal titolo “La musica è femmina”(27 giugno).
