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Ceriale, muore travolto sull’Aurelia da un sacerdote. IVG.IT: la Croce Rossa arriva da Alassio


Non scriviamo nulla di nuovo ricordando che la corsa dei quotidiani on line a dare per primi la notizia (per la gioia dei lettori che non privilegiano la completezza dell’informazione?) è la concausa di un giornalismo in caduta libera. Ma un aspetto, rivelato dal popolare IVG.it, non deve lasciarci indifferenti.

La crisi delle Pubbliche Assistenze in Italia è un’emergenza strutturale. Il sistema di soccorso e assistenza socio-sanitaria è schiacciato da un crollo drastico dei volontari (soprattutto per i turni notturni e festivi), da costi operativi alle stelle per mezzi e carburante, e da un sottofinanziamento storico del Servizio Sanitario

Se quanto si legge corrisponde a verità, siamo di fronte ad un nuovo caso che ripropone la grave crisi delle pubbliche assistenze, dalla ricca Riviera all’entroterra.  A Ceriale per soccorrere un uomo travolto da un’auto si è fatto ricorso alla Croce Rossa di Alassio. A volte per salvare una vita- e non diciamo nulla di inedito- bastano pochi minuti. Pensiamo ad una congiunto, ad un amico, ad una persona cara che viene a sapere che un intervento tempestivo poteva evitare la morte. Non è casuale che non si legge mai, diciamo mai, se una persona soccorsa da un’ambulanza per qualsiasi motivazione, si poteva salvare o meno con una più sollecita  tempestività.

Certamente non pare sia il caso del sinistro mortale di Ceriale. Decesso sul colpo? E’ fuori dubbio invece che Ceriale ha la sua Croce Rossa, poi c’è la confinante Croce Bianca di Borghetto S. Spirito, la Croce Rossa di Loano, la Croce di Malta a Boissano. Sempre confrontando la distanza c’è la mega Croce Bianca di Albenga.  Il percorso si allunga da Alassio a Ceriale 13 km, tempo di percorrenza a sirene spiegate 15 minuti circa. 

La Regione e i comuni della Riviera, se si ha occasione e voglia di leggere le spese più o meno significative, sono in condizione di contribuire ai bilanci delle pubbliche assistenze, sempre più in crisi di personale (volontari), sempre più frequente e ripetuto nel tempo il grido d’allarme, di aiuto. L’unica soluzione concreta è pagare il personale, in parte già presente ma insufficiente, rispetto ai reali bisogni. Si aggiunga che parliamo di località turistiche dove si registrano forti impennate di presenze, di traffico e di conseguenza maggiore probabilità- come accade da anni –  di interventi, sia per incidenti, sia per malori improvvisi. La comprensibile crisi del volontariato può essere affrontata solo, ci ripetiamo, se Comuni e Regione, in sinergia, collaborano per sostenere il costo del personale. Le città costiere, come la Regione, non possono accampare la scusa di essere in bolletta, basta leggere le voci e spese di bilancio (contributi sempre più a pioggia per accontentare associazioni, enti, manifestazione, corse, gare ecc). La Regione diciamo pure che non ha scuse. E, tra l’altro, non mancano assessori e consiglieri regionali di maggioranza e minoranza. Cosa deve ancora accadere per non perdere altro tempo nelle decisioni?

Piccola nota. IVG.it non da conto che l’automobilista  al centro dell’incidente di Ceriale è un prete, un anziano sacerdote delle zona, scrive il Decimonono (forse l’ex parroco della cittadina? Perchè non darne conto? e lasciare nel dubbio. Ecco che siamo nel campo della ‘corsa’ alla notizia incompleta. Il Secolo XIX, può purtroppo accadere, ha titolato Andora anzichè Ceriale.  Si aggiunga un particolare non secondario. Il pensionato ha attraversato la strada lontano dalle strisce pedonali che in quella zona si trovano solo nei pressi della rotonda dove sbocca la strada verso Peagna che si immette sull’Aurelia e sulla litoranea. Infine nulla è scritto se sia sia resa necessaria l’autopsia o meno per verificare come da conto il giornale  la morte per l’urto o per conseguente crisi cardiaca, dunque una concausa.

IVG.IT – CerialeInvestimento mortale nel tardo pomeriggio di oggi a Ceriale, lungo la via Aurelia.

30 maggio, ore 19.36- Stando a quanto appreso, un anziano è deceduto dopo essere stato colpito da un’auto in transito sulla statale. L’uomo, di 82 anni, è finito a terra sull’asfalto dopo l’urto con la vettura. Immediati sono arrivati i soccorsi: sul posto i militi della Croce Rossa d Alassio e l’automedica del 118.

Le condizioni dell’anziano sono apparse subito disperate. Nonostante le cure dei sanitari e i tentativi di rianimazione, per l’82enne non c’è stato nulla da fare. Fatali i traumi riportati nella dinamica dell’investimento.

Sono ancora in corso i rilievi e gli accertamenti della polizia stradale, che stanno ricostruendo l’esatta dinamica dell’accaduto: la via Aurelia risulta temporaneamente chiusa alla viabilità, in entrambe le direzioni di marcia.

ARTICOLO DEL SECOLO XIX DEL 31 MAGGIO 2026


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