Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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Un campo rosso in mezzo al prato. Ho cercato foto di partigiani nei miei libri


Come un campo rosso in mezzo al prato. L’erba è rigogliosa, un poco rada ma di un verde acceso.

di Bruno Chiarlone Debenedetti

Sul campo rosso passa una rete a maglie larghe e su alcuni fili si attorciglia un rampicante.
Ho continuato a dipingere questa tela quadrata che era rimasta incompiuta per molto tempo, su di uno scaffale, nel mio box sotterraneo.
Per fotografarla l’ho posta sulla libreria, dietro a un libro aperto.
Si tratta di un testo di Ignazio Silone, dal titolo “Uscita di sicurezza” che ho preso a prestito in biblioteca a Cairo.
Una composizione statica, se non fosse per delle macchie bianche, come pezzi di straccio caduti sul campo rosso e quelle pennellate di verde, strisciate per rappresentare l’erba.
Seguo pensieri inconsci, che trovano rispondenza nel gesto del pennello e del colore che lascia la sua traccia.
Non so bene cosa voglio rappresentare ma la mano lavora con una certa fermezza e traccia segni che riconosco e rimandano sensazioni nel movimento del dipingere.
Ho cercato foto di partigiani nei miei libri sulla Resistenza, ho trovato episodi e immagini del 25 aprile 1945 a Cairo, a Torino e altrove in Piemonte.
La sfilata della Liberazione a Savona con volti di partigiani valbormidesi, qualcuno l’ho conosciuto di persona e sono finiti nei miei libri con le loro narrazioni di guerra sul territorio locale.
Ma non sono riuscito a trasportare queste foto da internet al mio testo attuale.
Vivo con dispiacere e tristezza questo periodo confuso in cui le tre potenze militari Israele, America e Russia hanno scatenato guerre tremende.
Le immagini che ci giungono da TV e giornali, oltre alle cronache su internet amplificano il dolore e la confusione dentro di noi che vediamo ogni giorno la distruzione e le conseguenze di bombardamenti indiscriminati sulla popolazione attaccata in Ukraina, Palestina, Libano e Iran.
Ho scattato foto su particolari del mio quadro, frammentando le immagini sul rosso sangue steso sulla tela. Dove ancora ricresce l’erba, come una forma di vita.
Bruno Chiarlone Debenedetti

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B. Chiarlone

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