Il risultato del voto referendario degli elettori di Albenga, a quanto si legge dal comunicato stampa del sindaco, non merita di essere commentato in chiave locale. Ovvero la vittoria del Sì nella città che è stata negli anni la culla della Dc e poi del Pci. Da due mandati il centro sinistra resiste anche per demerito della ‘confraternità’ (anche massonica) della destra e soprattutto di chi l’ha rappresentata e la rappresenta (con la doverosa esclusione dei sindaco Mauro Zunino e la ‘zarina verde’ Rosy Guarnieri.
Ora la stessa destra si sta raccogliendo sotto le ali del quotidiano on line LOKKIO dove, oltre al direttore responsabile, il popolare giornalista pubblicista Claudio Almanzi, gran parte degli articoli portano la firma dell’unico editore rimasto Roberto Tomatis consigliere comunale di Fratelli d’Italia e già leghista. Tomatis che ha dovuto far fronte all’abbandono dell’amico di famiglia Bruno Robello De Filippis entrambi accomunati dalla vocazione esoterica.
COMUNICATO STAMPA DEL SINDACO TOMATIS – “Credo che questo risultato evidenzi chiaramente come i cittadini, quando si parla della Costituzione, sentano il dovere di partecipare e di esprimersi – dichiara il sindaco Riccardo Tomatis –. L’elevata affluenza dimostra una volontà diffusa di difendere i principi stabiliti dai padri costituenti, che ancora oggi sono un punto fermo e condiviso”.In questo contesto, non si può ignorare il clima internazionale e le difficoltà economiche che attraversano il Paese.
Afferma il sindaco “È plausibile che il voto al referendum si sia tradotto anche in un giudizio più ampio sull’operato della politica nazionale nella gestione del Paese. Su temi particolarmente rilevanti, come la posizione dell’Italia rispetto ai conflitti internazionali e le risposte alla crisi economica, emerge infatti una distanza tra le scelte politiche e la percezione di una parte dei cittadini”.
COMUNICATO DEL PD DI ALBENGA (unica sezione attiva nel ponente savonese)-
«Il risultato del referendum parla con grande chiarezza: l’Italia ha scelto di difendere la propria democrazia. Ha respinto l’idea dei pieni poteri e ha detto no a riforme che avrebbero indebolito gli equilibri istituzionali. Ha scelto il dialogo, la partecipazione, la responsabilità. È una vittoria del Paese e dei cittadini che credono in istituzioni solide, capaci di rinnovarsi senza tradire i principi fondamentali scritti nella nostra Costituzione.»
Lo dichiara il segretario del Partito democratico di Albenga Michele Marengo. «Anche ad Albenga il voto ha espresso indicazioni importanti, che leggiamo con rispetto e attenzione. È un segnale utile per orientare il nostro lavoro quotidiano sul territorio, rafforzando ascolto, presenza e confronto. La partecipazione resta per noi il cuore della politica, e ogni consultazione rappresenta un momento prezioso per comprendere meglio la nostra comunità.»
«Oggi, però, il messaggio che arriva dal Paese è più forte di ogni altro: gli italiani hanno scelto di guardare avanti senza dimenticare radici, valori e storia democratica. È su questi valori che continueremo a costruire il nostro impegno, ad Albenga e in tutta Italia.»
NOTA DI TRUCIOLI.IT – Forse il centro sinistra di Albenga, nonostante la presenza di tanti giovani che nel Paese hanno contribuito alla vittoria del ‘No’, non si è reso conto dell’impatto negativo, nel suo elettorato, sulla ostinata scelta dello spostamento a monte (Bastia) della stazione ferroviaria, rispetto all’attuale baricentro. La maggioranza Tomatis – pur di non tradire la scelta iniziale del centro sinistra in tandem con il centro destra a livello locale, provinciale, regionale e nazionale – è rimasta irremovibile credendo che la comunità fosse ripagata dalla favola delle compensazioni con opere pubbliche a destra e a manca. Un pia illusione visto che per i 50 milioni messi in bilancio dalle Ferrovia, ci sono altri contendenti come Borghetto (40 milioni), Finale Ligure (almeno 50 milioni), oltre a Pietra Ligure-Giustenice e Tovo San Giacomo.
2/La vignetta settimanale del prof. Umberto Padovani. Dopo il referendum Giorgia Meloni è un’anatra zoppa.


COMUNICATO STAMPA – Una giornata all’insegna dello sport, della crescita tecnica e della condivisione ha animato il PalaMarco di Albenga, dove si sono riuniti oltre 200 tra atleti e tecnici della Federkombat, impegnati nelle discipline della Kickboxing e della Savate.
Il Comune di Albenga ha confermato, anche per quest’anno, il rinnovo della convenzione con il CAI per la manutenzione della rete sentieristica del territorio.Tra gli obiettivi prioritari dell’Amministrazione comunale vi è infatti la tutela e la valorizzazione dell’entroterra, attraverso la promozione del turismo outdoor e il miglioramento dell’accessibilità e dell’attrattività del territorio.L’Assessore al Turismo, Camilla Vio afferma: “In occasione del rinnovo della convenzione con il CAI, desideriamo esprimere il nostro sincero ringraziamento per la professionalità e l’impegno che i volontari dedicano costantemente alla cura della rete escursionistica. Il turismo outdoor è in continua crescita e rappresenta una grande opportunità per Albenga. Avere la sede CAI ad Albenga e questa collaborazione è fondamentale”. L’impegno dell’Amministrazione Comunale, unito alla dedizione del CAI, conferma la volontà di valorizzare il territorio ingauno, coniugando tradizione, natura e innovazione, per offrire un’esperienza sempre più completa a cittadini e visitatori