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Lettera / Vallecrosia a 150 anni dalla fondazione del Collegio Don Bosco: 12 sacerdoti concelebrano la Santa Messa. Che sensazioni! Quanti ricordi!


Caro Trucioli.it domenica, 8 marzo 2026, Festa della donna, sono andato a Vallecrosia ad assistere alla celebrazione della Santa Messa nella chiesa della Madonna Ausiliatrice, in occasione del 150.mo anniversario del collegio don Bosco.

Il culmine dell’anniversario è stato raggiunto con la Santa Messa solenne. Davanti a una comunità gremita, Don Fabio ha presieduto la celebrazione, trasformando i 150 anni di storia in una preghiera di gratitudine. È stato il momento per riconoscere che l’opera di Vallecrosia, sognata e voluta da Don Bosco nel 1875, continua a generare vita, speranza e futuro per i giovani di oggi.
Il sindaco Perri e Don Fabio Attard

Ho assistito ad una celebrazione veramente unica e particolarmente sentita, anche perché nel collegio ho trascorso tre indimenticabili anni scolastici. A quei tempi se si voleva studiare bisognava andare in collegio, ovviamente per coloro che vivevano in montagna (sono tuttora residente a Triora).
Ebbene, la messa è stata celebrata da ben dodici sacerdoti, fra i quali il rettore generale dei salesiani. Nella chiesa stipata all’inverosimile erano presenti autorità civili (compreso il sindaco Perri) e militari (con due carabinieri in alta uniforme).
Al di là della profonda emozione, mi è piaciuto vedere i celebranti officiare verso la gente (ad populum) mentre cantavano molti giovani accompagnati da una piccola “orchestrina” (pianola, chitarra e minibatteria). Sono tornato indietro nel tempo, provando sensazioni che ritenevo perdute.

Sandro Oddo

CLAUDIO SCAJOLA – A Vallecrosia ho partecipato alla cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria a Don Fabio Attard, Rettore Maggiore della Congregazione Salesiana, nell’ambito delle celebrazioni per i 150 anni di presenza salesiana nella città.
Un momento molto partecipato che testimonia il profondo legame tra il territorio e l’opera educativa dei Salesiani, da sempre punto di riferimento per tanti giovani e famiglie. Complimenti alla comunità salesiana e al Comune di Vallecrosia per queste belle giornate di festa.
Don Fabio Attard, Rettor Maggiore della Congregazione Salesiana e Claudio Scajola

SALESIANI DON BOSCO DI VALLECROSIA – La casa di Vallecrosia e l’intera città hanno vissuto un weekend storico. Dal 6 all’8 marzo 2026 l’opera salesiana ha celebrato 150 anni di presenza sul territorio: un traguardo che non è soltanto memoria, ma identità viva e missione che continua. Per onorare questa ricorrenza la comunità ha accolto Don Fabio Attard, Rettor Maggiore della Congregazione Salesiana e XI Successore di Don Bosco. Non è stata solo una visita istituzionale: è il segno concreto della continuità di un carisma che, dal 1876, accompagna generazioni di giovani nel Ponente ligure. Come ricorda anche il manifesto ufficiale dell’evento, lo slogan scelto è eloquente: “Don Bosco ritorna!!!”. Il Successore di Don Bosco a Vallecrosia per camminare ancora una volta accanto ai giovani.

Un anniversario che è storia e futuro- Da un secolo e mezzo la casa salesiana rappresenta un punto di riferimento educativo, sociale e spirituale per tutto il territorio. Oratorio, parrocchia Maria Ausiliatrice, Centro di Formazione Professionale, realtà educative e associative: una presenza che ha plasmato la vita cittadina e accompagnato migliaia di famiglie. Il programma dei tre giorni, ricco e articolato, ha visto la partecipazione delle autorità civili ed ecclesiali, segno di un riconoscimento che va oltre l’ambito strettamente ecclesiale.
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