Caro Trucioli.it domenica, 8 marzo 2026, Festa della donna, sono andato a Vallecrosia ad assistere alla celebrazione della Santa Messa nella chiesa della Madonna Ausiliatrice, in occasione del 150.mo anniversario del collegio don Bosco.


Ho assistito ad una celebrazione veramente unica e particolarmente sentita, anche perché nel collegio ho trascorso tre indimenticabili anni scolastici. A quei tempi se si voleva studiare bisognava andare in collegio, ovviamente per coloro che vivevano in montagna (sono tuttora residente a Triora).
Ebbene, la messa è stata celebrata da ben dodici sacerdoti, fra i quali il rettore generale dei salesiani. Nella chiesa stipata all’inverosimile erano presenti autorità civili (compreso il sindaco Perri) e militari (con due carabinieri in alta uniforme).
Al di là della profonda emozione, mi è piaciuto vedere i celebranti officiare verso la gente (ad populum) mentre cantavano molti giovani accompagnati da una piccola “orchestrina” (pianola, chitarra e minibatteria). Sono tornato indietro nel tempo, provando sensazioni che ritenevo perdute.
Sandro Oddo

SALESIANI DON BOSCO DI VALLECROSIA – La casa di Vallecrosia e l’intera città hanno vissuto un weekend storico. Dal 6 all’8 marzo 2026 l’opera salesiana ha celebrato 150 anni di presenza sul territorio: un traguardo che non è soltanto memoria, ma identità viva e missione che continua. Per onorare questa ricorrenza la comunità ha accolto Don Fabio Attard, Rettor Maggiore della Congregazione Salesiana e XI Successore di Don Bosco. Non è stata solo una visita istituzionale: è il segno concreto della continuità di un carisma che, dal 1876, accompagna generazioni di giovani nel Ponente ligure. Come ricorda anche il manifesto ufficiale dell’evento, lo slogan scelto è eloquente: “Don Bosco ritorna!!!”. Il Successore di Don Bosco a Vallecrosia per camminare ancora una volta accanto ai giovani.
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