Riceviamo – Bruna Magi, giornalista e scrittrice – nonché già autrice di un Fotogramma su Marilyn Monroe, pubblicato in occasione dei 60 anni dalla sua scomparsa – torna a parlare della bionda più affascinante e misteriosa che la storia (del cinema e non solo) abbia mai visto in occasione dei 100 anni dalla sua nascita, avvenuta a Los Angeles il 1° giugno del 1926.

E lo fa non più come l’intervista impossibile del 2022, che voleva omaggiare la memoria di una donna-mito sfrondandola dei falsi miti che negli anni l’hanno modificata e distorta, ma con una fantasia allegra e sfrenata, dove Marilyn non solo non si è, né tantomeno è stata, ammazzata, ma è una centenaria viva, vegeta e vitalissima, che ci racconta dei film che avrebbe voluto interpretare, delle attrici che ammira, di quando è stata eletta prima donna presidente degli Stati Uniti o ha risposato il suo grande amore Joe Di Maggio, del gran ballo in onore dell’Oscar alla sua Leggenda…
E allora, buon compleanno, Ms. President!
Bruna Magi, savonese di nascita e milanese d’adozione, ha scritto per Panorama, Il Giornale, Anna, Grazia e Gioia, del quale è stata caposervizio spettacoli. Attualmente scrive di cinema e libri per Libero. Autrice di una pièce teatrale – il fanta-giallo Chi ha ucciso il prof. Sgarbi? – ha collaborato con Rai3, ideato e condotto caffè culturali, scritto numerosi romanzi, tra i quali La sindrome del
califfo, Il ritorno della Papessa, La profezia nell’anno dei grandi re, Fate e streghe sono fra noi? Prima pagina, Vietato al padre, Il figlio delle stelle. Ma anche saggi come È la stampa, signori! e Visto si stampi e raccolte di articoli curiosi (Diamoci del tu e parliamone: storie non solo d’amore, di sesso e di politica e Diamoci del tu e parliamone ancora). Per la collana Bietti Fotogrammi ha pubblicato, nel 2022, Marilyn. L’intervista impossibile.
