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Liguria e Basso Piemonte

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A10. TIR di notte: sogno o realtà possibile? Meno ingorghi di bisonti in ore più trafficate, meno incidenti, traffico scorrevole a beneficio di tutti


A10, già Autostrada dei Fiori con politici seduti sulle poltrone. Ormai arteria ‘penitenziale’. Quanti articoli di stampa, notizie Tv e radio, poi i social. Prese di posizione, l’ultima in ordine di tempo del big e dei big del potere politico in Liguria, Claudio Scajola.

di Paolo Forzano

Ha proposto una limitazione drastica al transito dei Tir accoppiata al completamento dell’Aurelia Bis e alla realizzazione della bretella autostradale Albenga-Carcare-Predosa. Altre proposte: stop ai Tir in transito impedendo il passaggio sulla A10 ai mezzi pesanti diretti in Francia o nel resto d’Europa che attraversano la Liguria “senza portare benefici”, salvaguardando solo i Tir diretti ai porti liguri o impegnati nelle consegne locali.
In poche parole: vogliamo “da subito” diminuire il disturbo che in A10 creano quella massa di TIR che ormai di giorno sono diventati i padroni della A10 Ventimiglia-Savona-Genova.

  • “Da subito” significa in un tempo brevissimo, sei mesi, tempo brevissimo rispetto a qualsiasi altra soluzione.
  • Ebbene la risposta è sì! Si può fare! Almeno per i tempi tecnici, forse no per i tempi politici. Basta tavole rotonde, quadrate, e di qualsiasi altra forma.
  • E’ necessario passare immediatamente dal dire al fare.

 

Costruire nuove autostrade è costoso e richiede tempi lunghi. Gestire le autostrade sfruttando meglio i tempi morti della notte è fattibile da subito.

Esistono una serie di tecnologie che permettono di automatizzare funzioni gestionali già ampiamente adoperate: ad esempio quei sistemi adoperati dalle flotte di TIR per poter essere il più produttive possibile: non è fantascienza! Sistemi usati da decenni! Usiamoli!

  1. supervisione capillare e consolidamento dei dati di viaggio in tempo reale, dal momento della presa in carico dell’ordine fino all’arrivo a destinazione.
  2. ottimizzare i percorsi dei mezzi, bilanciare i flussi veicolari, gestire le soste e le aree di sosta, allocare in modo efficiente le risorse operative ai varchi e nei terminal.

Adoperiamo questi strumenti già in uso per “spalmare” il traffico TIR durante le ore notturne. Un vantaggio per i TIR, un vantaggio per la regione!

Alcune iniziative sono già in atto, ma occorre sinergia tra porti, autostrade e aree urbane per garantire una maggiore sostenibilità ambientale, migliorando nel contempo la competitività internazionale della regione.

Una Supply Chain Control Tower efficace (o Torre di Controllo Logistica) è un polo informativo e architetturale centralizzato progettato per monitorare, analizzare e dirigere le operazioni di trasporto e logistica lungo l’intera catena di approvvigionamento, mutuando il proprio modello operativo dal controllo del traffico aereo.

Operando in modalità continua 24/7/365, agisce da orchestratore sistemico per integrare flussi di dati altrimenti frammentati tra i vari attori della filiera.

  1. Monitoraggio e Tracciabilità: Garantisce la supervisione capillare e il consolidamento dei dati di viaggio in tempo reale, dal momento della presa in carico dell’ordine fino all’arrivo a destinazione.
  2. Analisi dei Big Data: Elabora i dati raccolti sul campo per individuare tempestivamente anomalie o deviazioni rispetto ai livelli di servizio concordati (SLA), prevenendo colli di bottiglia o guasti di rete.
  3. Instradamento e Ottimizzazione Dinamica: Applica algoritmi complessi per ottimizzare i percorsi dei mezzi, bilanciare i flussi veicolari e allocare in modo efficiente le risorse operative ai varchi e nei terminal.
  4. Gestione Amministrativa: Automatizza e standardizza la documentazione di trasporto, la fatturazione, la rendicontazione e i pagamenti ai vettori.

Logistica e Traffico Pesante in Liguria- La Liguria sta affrontando le proprie sfide logistiche e infrastrutturali attraverso l’implementazione di modelli di governance centralizzati e piattaforme digitali avanzate per la gestione del traffico pesante.

Le iniziative comprendono specifici progetti pilota come EMOVA a Genova e Verkko alla Spezia, Port Community System E-Port, la piattaforma autostradale di Movyon, con diverso grado di “maturita’”.

Progetto EMOVA (Genova): Gestione Predittiva dell’Interfaccia Porto-Città-

Approvato dalla Giunta Comunale di Genova su proposta dell’assessore alla mobilità, trasporti e rapporti sindacali Emilio Robotti e dell’assessora Tiziana Beghin, il progetto pilota EMOVA (Open Vehicle Emissions and Noise Data for Sustainable Urban Mobility) si inserisce nell’ambito del programma comunitario Digital Europe.

  • Tempistica di sperimentazione: Il test operativo si svolgerà nel trimestre compreso tra agosto e ottobre 2026.
  • Metodologia “leggera”: L’iniziativa si distingue per l’assenza di cantieri, scavi o nuove infrastrutture fisiche. La metodologia si fonda sull’integrazione e sull’incrocio algoritmico tra i dati rilevati dai sensori stradali comunali già attivi sul territorio e i segnali GPS trasmessi dalle flotte di veicoli industriali, messi a disposizione da partner privati tra cui Circle Group.
  • Obiettivi operativi: Transizione da una gestione reattiva a una gestione predittiva della congestione. L’analisi preventiva dei picchi di afflusso e la ricostruzione dettagliata delle traiettorie dei TIR consentono di modulare dinamicamente i tempi della segnaletica semaforica, ottimizzare la pianificazione viaria e contenere l’inquinamento acustico ed atmosferico nei quartieri residenziali adiacenti ai varchi.
  • Financials e Governance: Il valore complessivo del progetto è pari a 20.000 euro, finanziato al 50% dall’Unione Europea e cofinanziato per il restante 50% mediante l’apporto di lavoro del personale tecnico interno dell’ente locale. I dataset generati ed elaborati saranno pubblicati in modo trasparente sulla piattaforma Open Data del Comune di Genova, basata su tecnologia CKAN, mettendo il patrimonio informativo a disposizione di cittadini, imprese e centri di ricerca.

Progetto Verkko (La Spezia): Tracciamento e Gestione Digitale degli Appuntamenti

Promossa dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale lungo i corridoi della rete trans-europea TEN-T, l’iniziativa pilota Verkko costituisce il diretto prosieguo e l’evoluzione strategica del precedente progetto europeo “Meridian”.

Il progetto vede il porto della Spezia integrato in un’articolata rete internazionale guidata dal Ministero dei Trasporti tedesco (Bundesministerium Für Verkehr), la quale ricomprende ben 40 organizzazioni distribuite su 12 Paesi europei.

  • Governance e nomine: Il Presidente dell’AdSP, Bruno Pisano, ha formalizzato il via alle attività operative con un decreto dedicato, nominando l’Ing. Simone Pacciardi nel ruolo di Project Manager e il Dott. Lorenzo De Conca come Financial Manager, supportati da una struttura tecnica specializzata.
  • Piano finanziario: Il budget complessivo approvato ammonta a 740.000 euro distribuiti su un arco triennale (240.000 euro per il 2026, 250.000 euro per il 2027 e 250.000 euro per il 2028), con termine ordinatorio delle attività fissato al 31 dicembre 2028.
  • Funzionalità chiave della piattaforma: Implementazione di una piattaforma informatica evoluta per il tracciamento e la prenotazione digitale degli appuntamenti presso il Truck Village e le aree terminalistiche. Il sistema permette la comunicazione bi-direzionale in tempo reale tra camion, autorità portuale e poli retroportuali, consentendo il ricalcolo dinamico dei tempi stimati di arrivo (ETA) e offrendo agli autisti la facoltà di riprogrammare flessibilmente gli slot di scarico/carico in presenza di ritardi lungo la rete stradale.

Confronto Strategico tra i Progetti Pilota

Caratteristica

Progetto EMOVA (Genova)

Progetto Verkko (La Spezia)

Sito di applicazione Interfaccia Porto-Città di Genova Porto della Spezia, Truck Village e corridoi TEN-T
Focus operativo primario Analisi predittiva degli ingorghi, modulazione semaforica e contenimento impatto urbano (rumore/emissioni) Gestione dinamica degli appuntamenti (slot booking), tracciamento veicolare e ottimizzazione delle risorse di scalo
Integrazione tecnologica Incrocio dati sensori comunali + GPS vettori privati (Circle Group) su architettura Open Data CKAN Piattaforma informatica per comunicazione tempo reale camion-porto e riprogrammazione dinamica ETA
Governance ed Eco-sistema Comune di Genova (Programma Digital Europe) AdSP Mar Ligure Orientale, Bundesministerium Für Verkehr, 40 organizzazioni in 12 Paesi (Evoluzione di “Meridian”)
Budget complessivo 20.000 € (50% UE, 50% cofinanziamento personale interno) 740.000 € (fondi AdSP ripartiti sul triennio 2026-2028)
Orizzonte temporale Trimestre agosto – ottobre 2026 Triennale (scadenza fissata al 31 dicembre 2028)

Il Port Community System (E-Port) di Genova e l’Automazione dei Varchi Portuali

Il Port Community System (PCS) dello scalo genovese, noto come E-Port, rappresenta l’infrastruttura digitale centrale per la gestione dei flussi informativi marittimi e terrestri:

  • Connettività e Interoperabilità Semantica: Realizza l’interoperabilità semantica dei dati mettendo in relazione coordinata terminalisti, Autorità di Sistema Portuale, Agenzia delle Dogane, organismi di controllo, case di spedizione (quali Priano Marchelli) e vettori stradali e ferroviari.
  • Governance dei Varchi Immateriali e Paperless: Abilita la dematerializzazione totale della documentazione di accompagnamento della merce (paperless), trasformando il gate fisico in un varco immateriale ad attraversamento rapido che abbatte i tempi di sosta e velocizza le bolle doganali.
  • Integrazione dell’Intelligenza Artificiale: Sfrutta modelli di machine learning per la stima accurata dell’ETA navale, l’ottimizzazione degli accessi dei TIR ai varchi secondo slot predefiniti e il coordinamento della viabilità interna ai bacini portuali, eliminando le interferenze con la rete viaria cittadina.

La Traffic Management Platform di Autostrade per l’Italia (ASPI / Movyon)

In ambito autostradale, la gestione evoluta del traffico è presidiata dalla Traffic Management Platform, progettata e implementata da Movyon — l’operatore tecnologico specializzato nell’integrazione di soluzioni Intelligent Transport Systems (ITS) per il Gruppo Autostrade per l’Italia (ASPI):

  • Sensoristica di Campo Ad Alta Precisione: La piattaforma sintetizza i flussi informativi provenienti da radar, sensori annegati nel manto stradale e telecamere OCR ad alta definizione per la lettura sequenziale e il tracciamento delle targhe dei mezzi pesanti.
  • Sistemi Dinamici di Governo della Viabilità: Supporta l’operatività del Dynamic Traffic Flow System, un modulo intelligente in grado di analizzare in tempo reale i volumi veicolari, rilevare eventi perturbatori e disporre l’apertura dinamica della corsia di emergenza nei momenti di picco congestionato.
  • Infomobilità e Gestione delle Emergenze: Integra i protocolli per la gestione di eventi avversi o emergenze meteo (es. piano neve) con monitoraggio delle scorte e ingaggio automatico delle risorse. Veicola informazioni puntuali agli utenti attraverso i Pannelli a Messaggio Variabile (PMV) e app dedicate per l’instradamento intelligente dei TIR.

Logistica e Traffico Pesante in Liguria – OSSERVAZIONI

  1. Progetto EMOVA (Genova) e Progetto Verkko (La Spezia) sono ancora in fase embrionale
  2. Il Port Community System (E-Port) di Genova e l’Automazione dei Varchi Portuali sono sistemi funzionanti
  3. Traffic Management Platform (ASPI / Movyon) gestisce problematiche solo di Autostrade per l’Italia
  4. Sistema (ASPI / Movyon) è in funzione sulla sola rete ASPI
    1. NON esiste sulla A10 Genova Ventimiglia
    2. NON esiste sulla A6 Savona Torino, e sulla A26 Voltri Gravellona

Integrazione Intermodale e Impatto Sistemico su Sostenibilità ed Efficienza

La sinergia Operativa tra Porto, Rete Autostradale e Viabilità Urbana è “futuribile”, oggi è inesistente.

Nelle moderne catene logistiche globali, l’efficienza complessiva di un nodo portuale di rilievo internazionale non si misura esclusivamente entro i confini delle banchine, ma si gioca sulla continuità di flusso nell’entroterra, dove l’interfaccia mare-gomma-ferro richiede una gestione sinergica priva di soluzioni di continuità.

Quindi alla domanda:

A10 TIR DI NOTTE: SOGNO O REALTA’ POSSIBILE?

Quale risposta? Con forte volontà di arrivare al traguardo si può creare una centrale operativa connessa alle realtà “concrete” che stanno operando al momento:

  1. gestione viaggio TIR + gestione merci origine destinazione
  2. Port Community System (E-Port) di Genova
  3. Automazione dei Varchi Portuali di Genova

Che cosa manca?

  1. Distribuzione del traffico dei TIR con la spalmatura del transito negli orari più opportuni
  2. Sincronizzazione con i sistemi esistenti

Un sistema di questo tipo garantirebbe da subito un miglior utilizzo della autostrada A10, la più critica, avrebbe un costo assai limitato rispetto ai benefici che è facile immaginare: minor ingorgo di TIR nelle ore più trafficate, minori incidenti, maggior scorrevolezza generale del traffico.

Questo non vuol dire che la A10 diventerà un’arteria “scorrevole” in senso assoluto, ma con una concreta diminuzione dei TIR di giorno (50%) per spalmarli di notte il risultato sarà assai tangibile.

Paolo Forzano


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P. Forzano

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