Appello alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni per uno sviluppo sostenibile delle energie rinnovabili, a tutela dell’agricoltura, del paesaggio e del patrimonio culturale italiano. Multinazionali e speculatori hanno dalla loro parte lobby nei partiti a livello europeo, nazionale e regionale. Il ‘silenzio stampa’ di chi beneficia della pubblicità a pagamento, articoli redazionali inclusi.
Sono otto i sindaci liguri che hanno già firmato l’appello contro le procedure espropriative nei confronti di proprietari agricoli e comunità locali. Gli incentivi miliardari (210) destinati agli impianti rinnovabili, puntualmente scaricati sulle bollette degli italiani, da qui ai prossimi anni, sono infatti destinati a danneggiare irreparabilmente il nostro paesaggio, le aree naturali. L’ente antiriciclaggio della Banca d’Italia, dove in occasione della recente audizione alla camera ha evidenziato che «interessi della criminalità organizzata continuano a essere riscontrati anche nel settore delle energie rinnovabili.
I sindaci finora firmatari. Angela Denegri (Borghetto d’Arroscia), Mauro Casale (Vasia), Massimo Rossi (Pietrabruna), Lucia Moscato (Testico), Paola Scarzella (Osiglia), Roberto Molinaro (Cosseria), Paola Negro (Pieve Ligure-Genova). E Gian Mario Mina (Fossano).

Il 6 settembre 2024, i rappresentanti di comitati e associazioni provenienti da varie zone della Toscana e della Romagna si sono riuniti con l’assessora all’ambiente Monia Monni per discutere sulle aree idonee e non idonee all’installazione di impianti eolici e fotovoltaici industriali. Questo incontro ha dato vita alla Coalizione TESS (Transizione Energetica Senza Speculazione), un’iniziativa che riunisce 36 realtà, tra associazioni di importanza internazionale, nazionale e comitati locali, preoccupate per l’impatto delle nuove installazioni su terreni agricoli e sulle aree naturali.
La Coalizione TESS nasce dalla necessità di proteggere i territori dall’impatto devastante delle speculazioni energetiche attualmente in atto. Gli incentivi miliardari destinati agli impianti rinnovabili, puntualmente scaricati sulle bollette degli italiani, da qui ai prossimi anni sono infatti destinati a danneggiare irreparabilmente il nostro paesaggio, le aree naturali e i nostri Appennini perché è su questi, anziché sulle aree realmente idonee (urbane, industriali, degradate), che agli investitori (non alla collettività e all’ambiente) conviene installare gli impianti.
L’ingente stanziamento (210 miliardi in 20 anni, pagati con gli oneri di sistema delle bollette elettriche) ha innescato un vero e proprio “assalto alla diligenza” da parte delle multinazionali dell’energia e di innumerevoli società, alcune di queste poco trasparenti. A sottolinearlo è stato il direttore dell’Unità di Informazione Finanziaria (Uif), l’ente antiriciclaggio della Banca d’Italia, dove in occasione della recente audizione alla camera ha evidenziato che «interessi della criminalità organizzata continuano a essere riscontrati anche nel settore delle energie rinnovabili, sia nelle fasi connesse all’acquisto delle aree da destinare agli impianti sia nelle attività di progettazione, costruzione e installazione degli stessi».
Un controsenso rispetto agli obiettivi della lotta al cambiamento climatico, che vengono enunciati anche dalla nuova normativa europea sul ripristino della natura (Nature Restoration Law), dove la difesa degli ecosistemi, della biodiversità e del suolo rappresenta una condizione imprescindibile per contrastare il cambiamento climatico.
Un controsenso anche rispetto la lotta al dissesto idrogeologico, incuranti delle alluvioni e delle frane che sempre più di frequente flagellano i territori, vengono presentati progetti di enormi pale eoliche con colate di cemento per le fondazioni in aree sottoposte a vincolo idrogeologico.
L’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), nel proprio report del 2023 sul consumo del suolo, ha evidenziato chiaramente che per gli impianti di energia rinnovabile sono già disponibili aree edificate come coperture di case, magazzini, centri commerciali, parcheggi e tante altre superfici che potrebbero essere ricoperte di pannelli fotovoltaici, raggiungendo ampiamente gli obiettivi 2030.
La presente iniziativa nazionale è promossa da TESS – Transizione Energetica Senza Speculazione, coalizione interregionale impegnata nella tutela del territorio. L’appello è rivolto alla Presidente del Consiglio affinché il Governo assicuri una pianificazione nazionale della transizione energetica capace di prevenire le speculazioni e di salvaguardare l’agricoltura, il paesaggio e il patrimonio storico e culturale della Nazione.
È sottoscritto da centinaia di firmatari, tra cui sindaci e amministratori locali, personalità del mondo accademico e della cultura, associazioni, comitati e rappresentanti della società civile provenienti da tutta Italia.
***
Gentile Presidente Giorgia Meloni, nel recente intervento all’assemblea di Confagricoltura, Lei ha ricordato che gli agricoltori sono custodi dell’ambiente e del paesaggio e che il territorio ricevuto in eredità deve essere consegnato integro alle generazioni future.
Sono parole che condividiamo profondamente. Perché l’agricoltura non produce soltanto cibo: custodisce il territorio, modella il paesaggio e conserva una parte essenziale dell’identità italiana.
È proprio partendo da quelle parole che Le scriviamo.
La transizione energetica è necessaria. Rafforzare la sicurezza energetica e ridurre la dipendenza dall’estero è un obiettivo condivisibile. Ma una cosa è la transizione energetica, un’altra è trasformare l’Italia in una piattaforma industriale energetica diffusa, senza una regia nazionale capace di distinguere tra ciò che è compatibile e ciò che non lo è.
Oggi migliaia di progetti eolici e fotovoltaici interessano campagne, crinali, montagne e paesaggi rurali di altissimo valore ambientale e culturale, con distese di ettari di pannelli e pale eoliche alte oltre 200 metri, come i più alti grattacieli d’Italia. Interventi spesso promossi da società nate da poco, prive di una reale storia industriale e talvolta riconducibili a grandi fondi finanziari e operatori esteri che non hanno
alcun legame con i territori coinvolti e ai quali poco importa del patrimonio agricolo, paesaggistico e culturale italiano.
Il problema non è soltanto il numero degli impianti. È l’assenza di una pianificazione credibile.
Le aree idonee avrebbero dovuto indirizzare gli investimenti verso luoghi già compromessi o compatibili, ma oggi non rappresentano un vincolo realmente efficace. Le norme nazionali si sovrappongono a quelle regionali, si moltiplicano ricorsi e controricorsi, i tribunali amministrativi diventano arbitri della trasformazione del territorio mentre i progetti continuano ad avanzare anche in
aree di elevatissimo pregio paesaggistico e ambientale.
Una trasformazione di questa portata non può essere governata dal contenzioso amministrativo. Serve una strategia nazionale chiara, stabile e vincolante, che individui dove gli impianti possono essere realizzati e dove invece devono essere esclusi.
Esiste poi una questione che tocca direttamente il principio di sovranità territoriale. Molti impianti vengono dichiarati opere di pubblica utilità, aprendo la strada a procedure espropriative nei confronti di proprietari agricoli e comunità locali. È difficile spiegare agli italiani perché il principio della pubblica utilità debba essere utilizzato per favorire operazioni che producono profitti privati e impatti
permanenti sul paesaggio.
Occorre inoltre aprire una riflessione seria sulla sostenibilità economica di questo modello. Negli ultimi quindici anni alle fonti rinnovabili sono stati destinati circa 170 miliardi di euro attraverso incentivi che, in larga parte, sono stati trasferiti sulle bollette di famiglie e imprese, mentre ulteriori decine di miliardi sono stati recentemente messi a disposizione dall’Unione Europea sotto forma di nuovo debito autorizzato a carico dei contribuenti per sostenere questo modello di sviluppo. Si tratta di risorse enormi che dovrebbero essere orientate prioritariamente verso l’autoconsumo, le comunità energetiche, l’efficienza energetica, i tetti di abitazioni e capannoni industriali, sostenendo famiglie e imprese italiane anziché alimentare le rendite finanziarie di grandi gruppi che spesso operano lontano dai territori sui quali investono.
Difendere il paesaggio non significa essere contro le energie rinnovabili. Significa pretendere che la transizione sia governata con equilibrio e buon senso. Significa utilizzare tetti, aree industriali dismesse, parcheggi, cave esaurite e superfici già artificializzate, evitando di consumare suolo agricolo e compromettere paesaggi che rappresentano una risorsa economica oltre che ambientale.
L’Italia ha già pagato un prezzo elevato alla globalizzazione e a scelte industriali spesso miopi. Abbiamo visto ridursi il peso della manifattura, perdere competitività interi comparti produttivi e indebolirsi progressivamente il settore dell’automotive. Oggi rischiamo di compromettere altre due grandi ricchezze nazionali: il turismo e l’agroalimentare.
Milioni di persone scelgono l’Italia non per le sue infrastrutture industriali, ma per la bellezza dei suoi paesaggi, dei suoi borghi, delle sue campagne e dei suoi territori. Allo stesso modo il valore del Made in Italy agroalimentare deriva anche dall’unicità dei luoghi in cui nasce. Distruggere o banalizzare quel patrimonio significa indebolire due dei principali motori economici del Paese.
Gentile Presidente, Lei ha sempre parlato di radici, comunità e identità nazionale. La Patria, di fatto, non è un concetto astratto: è il territorio, sono le campagne che producono il cibo italiano, sono i paesaggi che raccontano la nostra storia.
Per questo molti cittadini confidano che proprio questo Governo, che più di ogni altro richiama il valore dell’identità nazionale, sappia farsi garante della tutela del paesaggio italiano, patrimonio insostituibile della nostra cultura, preservandolo da trasformazioni profonde e irreversibili alimentate da incentivi pubblici miliardari pagati dagli italiani.
La storia giudica i governi per ciò che costruiscono, ma anche per ciò che lasciano distruggere. E sarebbe un paradosso che proprio sotto il Governo che ha fatto della difesa dell’identità italiana una delle sue bandiere, si consumasse una trasformazione capace di alterare profondamente il volto dell’Italia e di compromettere quel patrimonio storico, culturale e paesaggistico che la Costituzione
riconosce come valore fondante della Repubblica.
Perché l’energia si può produrre, e si potrà produrre, in molti modi. La bellezza del nostro Paese, invece, una volta distrutta, non potrà essere restituita alle generazioni future.
SINDACI E RAPPRESENTANTI DI AMMINISTRAZIONI COMUNALI
Alberto Loddo Sindaco di Villanova Tulo (CA)
Alessandro Lucibello Piani Assessore Comune Riparbella (PI)
Alessandro Nobiletti Sindaco di Ischitella (FG)
Alfiero Marchetti Sindaco di Mercatello sul Metauro (PU)
Alfredo Sità Consigliere Agnana Calabra (RC)
Andrea Pieragnoli Sindaco di Casole d’Elsa (SI)
Andreina Stefani Consigliera del Comune di Canal San Bovo (TN)
Angela Denegri Sindaco di Borghetto d’Arroscia (IM)
Angelo Miniello Sindaco di Mirabello Sannitico (CB)
Angelo Radica Sindaco di Tollo (CH)
Anna Trassi Sindaco di Lamporecchio (PT)
Antonella Blandi Sindaco di Lattarico (CS)
Antonella Graziani Consigliera Comune di Allerona (TR)
Barbara Belcari Sindaco di Sorano (GR)
Bruno Corrado Sindaco di Supersano (LC)
Carmelina Genovese Sindaco di Gambatesa (CB)
Carmine Ciullo Sindaco di Frigento (AV)
Caterina Magnani Vicesindaco di Suvereto (LI)
Catia Gorelli Consigliere comunale
Citrea Domenico Sindaco di Cropalati (CS)
Claudia Berutti Sindaca di Torrazza Coste (PV)
Cristina Gasperotti Consigliere comunale
Daniele Chiarvesio Sindaco di Fagagna (UD)
Daniele Gubert Sindaco di Imèr (TN)
Domenico Di Pietro Presidente Consiglio Comunale di Cecina (LI)
Domenico Finiguerra Sindaco di Cassinetta di Lugagnano (MI)
Donato Scrinzi Consigliere della circoscrizione San Giuseppe Santa Chiara di Trento (TN)
Emanuela Socciarelli Sindaco Montalto di Castro (VT)
Emanuele Piani Sindaco di San Godenzo (FI)
Ermes Tettamanti Sindaco di Uggiate con Ronago (CO)
Ettore Dassi Sindaco di Sorico (CO)
Fabio Coduti Vicesindaco Montefalcone di Val Fortore (BN)
Fabio Longo Consigliere comune di Primiero San Martino di Castrozza (TN)
Falsetti Serena Vicesindaco di Pitigliano (GR)
Federica Parrini Assessore Comune di Sovicille (SI)
Filippo Sacchetti Sindaco di Santarcangelo di Romagna (RN)
Francesco Petracca Sindaco di Castrigliano del Capo (LE)
Franco Gentilesca Sindaco di Ruoti (PZ)
Giacomo Gasparotto Sindaco di Gruaro (VE)
Gabriele Giovannini Presidente AVIS e Vicesindaco di Mercatello sul Metauro (PU)
Gian Mario Mina Sindaco di Fossano (CN)
Gianluca Serra Sindaco di Genoni (CA)
Giovanna Chiarani Consigliera comunale e membro dell’assemblea di comunità
Giovanni Panichelli Sindaco di Volpiano (TO)
Giuseppe Fabbroni Sindaco di Caldarola (MC)
Giuseppe Gugliotti Sindaco di Sovicille (SI)
Giuseppe Masciulli Sindaco pro-tempore di Palmoli (CH)
Irene Chilla Sindaca di Bagnolo del Salento (LE)
Jessica Pasquini Sindaca di Suvereto (LI)
Juli Peressini Sindaca di Pasian di Prato (UD)
Lara Gobbi Sindaca di Verucchio (RN)
Lorenzo Ca Sindaco di Mogorella (OR)
Lorenzo Pazzagli Consigliere comunale di Volterra (PI)
Luca Cupello Sindaco di Allerona (TR)
Lucia Moscato Sindaco Comune di Testico (SV)
Luciano Battiston Consigliere di Circoscrizione
Luigi Di Fiore Sindaco di Rignano Garganico (FG)
Luigi Martello Sindaco di Roana (VI)
Luigi Tassoni Sindaco di Alonte (VI)
Marcello Pilloni Sindaco di Albagiara (OR)
Marcello Zecchino Sindaco di Montaguto (AV)
Marco Abiuso Vicesindaco di Gambatesa (CB)
Marco Delorenzo Sindaco di Cirigliano (MT)
Marco Giampaolo Sindaco di Ripalimosani (CB)
Marco Mancini Sindaco di Lentella (CH)
Maria De Palma Sindaco di Marciano della Chiana (AR)
Maria Teresa Sperotto Sindaco di Fara Vicentino (VI)
Mario Gentile Sindaco di Stalettì (CZ)
Massimiliano Micucci Sindaco di Camporotondo di Fiastrone (MC)
Massimo Rosso Sindaco di Pietrabruna (IM)
Matteo Ruzzon Sindaco di Bagnoli di Sopra (PD)
Mattia Franza Sindaco di Bagnaria (PV)
Mattia Luciano Azzone Sindaco di Castelluccio dei Sauri (FG)
Mauro Casale Sindaco di Vasia (IM)
Michele Calligaris Sindaco di Romans d’Isonzo (GO)
Michele Leonardo Sacchetti Sindaco di Montefalcone di Val Fortore (BN)
Mirco Morini Sindaco di Manciano (GR)
Mirco Ruggeri Sindaco di Carpegna (PU)
Mirella Pontuti Vicesindaco di Colonnella (TE)
Monica Marraffa Vicesindaco Comune di Riparbella (PI)
Nicola Iannone Sindaco di Tornareccio (CH)
Nicola Vecchiullo Sindaco di Gildone (CB)
Paola Negro Sindaca di Pieve Ligure (GE)
Paola Scarzella Sindaco di Osiglia (SV)
Paolo Caruso Sindaco di Zungoli (AV)
Paolo Lucarelli Consigliere Montefalcone di Val Fortore (BN)
Pasquale Mereu Sindaco di Orgosolo (NU)
Pasquale Soru Sindaco di Piandimeleto (PU)
Pellegrino Nino Ponte Sindaco di Montorio nei Frentani (CB)
Pietro Rossi Sindaco di Montecopiolo e Presidente Unione Comuni
Valmarecchia (RN)
Pietro Testa Sindaco di Riccia (CB)
Porru Rita Aida Sindaco di Nurallao (SU)
Renato Melis Sindaco di Esterzili (CA)
Ronny Raggini Sindaco di Poggio Torriana (RN)
Roberto Molinaro Sindaco di Cosseria (SV)
Romina Pierantoni Sindaca di Borgo Pace (PU)
Salvatore Argiolas Sindaco di Laconi (OR)
Samantha Galante Consigliere Comune di Sturno (AV)
Savino Losappio Assessore all’ambiente comune di Andria (BT)
Silvia Pinzi Sindaco di Serrapetrona (MC)
Simone Donnoli Consigliere Comune di Suvereto (LI)
Vito Di Leo Sindaco del Comune di Sturno (AV)
Vittorio Alberto Nicolucci Sindaco di Apecchio (PU)
PERSONALITA’ PUBBLICHE
Alessandro Giovanardi Direttore dei Musei Comunali di Rimini
Antonio E. Longo Politecnico di Milano architetto e urbanista, professore associato
Claudio Zucca Professore associato in Pedologia presso il Dip. di Agraria
dell’Università degli Studi di Sassari
David Fanfani Docente di Urbanistica – Università di Firenze
Francesca Romana Orlando Giornalista
Giorgio Franco Pocobelli Archeologo, Consiglio Nazionale delle Ricerche
Gerry Manzoli Musicista e compositore
James P Graham RIPA
Livio Giuliani ICEMS.eu
Luca Cesari Direttore Accademia di Belle Arti Urbino
Manlio Benzi Direttore D’Orchestra
Massimo Ammaniti Professore onorario di Psicopatologia, Università di Roma La Sapienza
Massimo Rovai Università di Pisa, Presidente Slow Food Toscana
Nada Malanima Cantautrice
Paolo Agnelli Museo di Storia Naturale, Università di Firenze
Paolo Maddalena Associazione Attuale la Costituzione
Paolo Carnera Direttore della fotografia, Presidente del Collettivo Chiaroscuro,
Docente al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma
Paolo Pileri Fotografo Naturalista
Riccardo Battiferro Bertocchi Storico dell’arte – Perito per i beni culturali del Tribunale di Verona
Rossano Pazzagli Università degli Studi del Molise
Ugo Mattei Generazioni Future
ASSOCIAZIONI LOCALI, NAZIONALI, INTERNAZIONALI (Rappresentanti ed iscritti)
Adelaide Ceciarelli LIPU
Alberto Dalpiaz Alla Radice della Vita APS ArciAlberto Ziparo Società dei Territorialisti/e
Aldo Giorgio Salvatori Associazione Italiana Wilderness
Alessandro Vigni CER Sienaenergie
Andrea Moglia Associazione Alta Val Ceno
Angela Giudiceandrea Amici della Terra Versilia
Angelo Michelucci WWF Bologna metropolitana
Angelo Radica Associazione Nazionale Città del Vino
Anna Marson Osservatorio locale del paesaggio Valli Bormida e Uzzone
Annalisa Brucoli Associazione CERM
Antonio Zambon CAI
Beatrice Dominoni Comitato Buonrespiro e Dintorni
Bianca Laura Granato Popolo Unito APS
Bruno Scarabaggio EHPA Basilicata
Calvanese Giuseppina CAI
Carla Longo Associazione politico culturale La me Val
Caterina Gori Associazione Ecotondo
Chiara Bocchini WWF Forlì-Cesena
Christian Abbondanza Casa della Legalità
Clara Gonnelli Associazione Regionale ADiC Toscana APS
Claudia Bernabei Atto Primo Salute Ambiente Cultura ODV
Claudio Calabresi Pubblica Assistenza Montagnola Senese – Sociville
Claudio Ferrari Presidente Italia Nostra Emilia Romagna
Davide Emiliani Associazione WWF Ravenna
Donatella Mercatelli Comitato Ambiente Siena
Elena Grasso Associazione Pygarus
Emma Di Girolamo Europa Verde del Trentino
Enrico Del Vescovo Italia Nostra
Erika Tedino Atto Primo Salute Ambiente Cultura ODV
Eugenio Piersanti Associazione dei Paesaggi Rurali di Interesse Storico (PRIS) E.T.S.
Eutiziana Alessi Associazione D’là de’ Foss (Al di là del fosso) APS
Fabio Borlenghi ALTURA odv
Federico Fabiani Associazione Altopiano
Federico Girardi WWF – Officina Solidale
Fedi Tiziana Atto Primo Salute Ambiente Cultura ODV
Filippo Buratti Italia Nostra Spoleto / No Eolico Montebibico
Francesca Mariani Associazione APS Koinè
Francesco Pratesi Italia Nostra Toscana
Franco Zunino Associazione Italiana per la Wilderness
Gabriele Lotano Associazione Basilicata Sport & Adventure
Gianluigi Ciamarra Italia Nostra – Sezione di Campobasso
Giorgio Santoriello Cova Contro ets
Giovanni Tricca I Cammini di Francesco in Toscana
Giuseppe Dematteis Società dei/delle Territorialisti/e
Giuseppe Rotiroti Terra e Libertà Calabria
Giuseppe Vinci Terra d’Egnazia (APS)
Graziano Bullegas Italia Nostra Sardegna
Guido Ceccolini Associazione CERM Centro Rapaci Minacciati ODV
Iolanda D’Errico Associazione Manfredonia Nuova
Ivano Togni WWF
Jorge Luis Manzano Associazione AEDES
Juri Pontremoli Associazione il Ginepro
Laura Comi Italia Nostra Siena
Laura Manganaro Presidente sezione di Firenze di Italia Nostra
Laurence Bonat CER Verd&Blu Primiero
Leonardo Rombai Italia Nostra aps
Luana Giunta Società dei territorialisti/e
Luca Nejrotti ACT – Associazione Cultura e Territorio
Luciano Martinello Europa Verde del Trentino
Lucietta Chiafalà Associazione AMICA APS
Manuela Cavatorta Associazione SiAmo Cremella
Manuela Fontanive CAI (Club Alpino Italiano)
Manuela Mocellin A.RI.A bassanese (Associazione bassanese per il RIspetto Ambientale)
Marco benedetti CAI Prato gruppo TAM
Marco Ciotti AEDES
Marco Cirulli Centro Studi Alto Vastese e Valle del Trigno ASD-APS
Marco Montanaro Italia Nostra
Margherita Ciervo Osservatorio Interdisciplinare sulla Bioeconomia
Maria Beatrice Fucci Associazione FUTURIDEA
Maria Gabriella Miccolis Coordinamento Nazionale per gli Alberi e il Paesaggio Delegazione Foggia
Maria Giulia Costagli Circolo laudato sii/Lipu/Comitato difesa alberi
Maria Rita Gisotti Università degli Studi di Firenze
Maria Rosaria Costantino Atto Primo Salute Ambiente Cultura ODV
Mariangela Francione LIPU
Mariarita Signorini Già Presidente nazionale d’ Italia Nostra
Marilena Tesei Forum Delle Donne
Marina Foschi Italia Nostra Forlì-CesenaMassimo Bottini Italia Nostra Valmarecchia
Massimo Trinchero Associazione per la Rinascita della Valle Bormida ODV
Maurizio Baglioni Sindacato per la Biodiversità e gli Ecosistemi
Maurizio Marrese WWF Foggia
Maurizio Sebastiani Italia Nostra Marche
Michele Saldina Movimento Difesa Consumatori APS
Miranda Bacchiani CAI Club Alpino Italiano
Mirella Semeria Associazione Prau Grande
Miriam Pizzi Associazione Culturale Serpe Regolo Sovicille
Monica Ghezzi Associazione ONDA
Monica Rebessi GAEP – Gruppo Alpinisti Escursionisti Piacentini APS
Monica Tommasi Presidente Amici della Terra
Fabio Valentini Mountain Wilderness Italia
Olimpia Mastroianni Italia Nostra Roma
Oreste Rutigliano Italia Nostra pres Sezione di Roma
Ornella Mordenti WWF Forlì-Cesena
Paola Peron Associazione Cittadini Consapevoli
Paola Pregliasco Associazione “AGORA’” Borgio Verezzi
Paolo Barbagli Amici della terra Alto Garda e Ledro
Patrick Marini Presidente Associazione “Sentinella della Maremma”
Patrizia Ragguo Associazione Via Degli Abati APS
Pierangelo Miola EQuiStiamo Vicenza
Porzia Fidanza Associazione Ehpa Basilicata
Remo Tucci Centro Italico SAFINIM APS
Renato Campetella Associazione Italiana per l’Ambiente la Cultura le Emergenze – A.I.A.C.E. O.d.V.
Renato Galliano La Prima Langa. Osservatorio per il paesaggio
Renato Narciso L’Altritalia Ambiente ETS-ODV
Riccardo Caniparoli Italia Nostra a.p.s. Consigliere Direttivo Nazionale e Componente del Comitato Scientifico
Riccardo Tucci Associazione Italiana per la Wilderness
Ritaldo Abbondanzieri Associazione culturale per lo sviluppo dell appennino Umbro Marchigiano
Roberto Fortini Italia Nostra Siena
Ronni Ceccarelli Agricoltori Attivi Romagnoli
Rosa Filippini Direttrice de l’Astrolabio, il giornale online degli Amici della Terra
Rosalba Esperiani Circolo Laudato Si, Vicopisano (PI)
Rosanna Crocini Alleanza beni comuni ODV
Rossana Meucci Atto Primo Salute Ambiente Cultura ODVSauro Presenzini LAC Umbria
Simona Bertini Onda organismo nazionale difesa alberi
Simonetta Pepi Associazione Ampugnano per La Salvaguardia del territorio
Stefania Suzzi Associazione Amici Uniti
Stefanie Risse Italia Nostra Arezzo
Stefano Chiti WWF Rimini
Stefano Zamberlan Rivista scientifica “Economia e Ambiente” ISSN 1593-9499
Tiziana Vigni Atto Primo Salute Ambiente Cultura ODV
Tommaso Bonazza Comitato Permanente di Difesa delle Acque del Trentino
Totaro Domenico Italia Nostra sezione Senisese Pollino Lucano
Veronica Arena Associazione Giardino dei Fenicotteri Piana di Pecore APS
Vincenzo Cripezzi LIPU OdV – Coordinamento di Puglia e Basilicata
Vitantonio Iacoviello Italia Nostra presidente sezione Vulture Alto Bradano
COMITATI LOCALI E ALTRI SOTTOSCRITTORI
Achille Aleandro Marciano Comitato tutela e salvaguardia oasi i Poggini
Adele Galasso TESS
Agnese Scalco Verdi della Castellana
Aldo Ventrici Osservatorio per il Decoro Urbano
Alessia Battistoni Appennino Sostenibile
Alessia Boninsegni Crinali liberi Londa
Andrea Astracedi Comitati Territoriali Riuniti Appennino Marche
Andrea Carlini Crinali Bene Comune
Andrea Forni TTT – Comitato Tutela Territorio Tuscia
Andrea Righi Comitato No Agrivoltaico Di Via d’Azeglio Mogliano Vto TV
Angela Patrignani Appennino Sostenibile
Angela Rossi Comitato eolico trasparente per la difesa del territorio Alta Val Cesano
Anna Missiroli Comitato cittadino Salviamo Biancarda e Poggio Tre Vescovi
Anna Petrucci Comitato Cittadini di Piano di Mommio
Annalisa Migliorini TESS
Annamaria Sicilia Comitato bric surite altare
Antonietta Garibbo AIFO IMPERIA
Barbara Cagnacci Comitato Crinali Liberi Londa
Beatrice Germelli Comitato Tutela Oasi i Poggini Ponsacco Pisa
Carla Bartolini Comitato no scorie Canino
Calandrea del Sante Comitato dei Cittadini di Piano di Mommio
Carlo Prati TESS
Carmela Pellegrini Comitato La Società Civile
Carmela Squillace Associazione Pianeta Terra
Chiara Santinon Comitato No Agrivoltaico via D’Azeglio
Clarice Tonini Comitato Ci Girano le Pale
Claudio Verna Comitato No Agrivoltaico via D’Azeglio Mogliano Veneto
Costantino Bormioli Comitato Bric Surite di Altare
Cristina Tani Crinali liberi
Dania Melani Associazione cittadini di Vergaio e Tobbiana di Prato
Daniela Poli Professoressa Ordinaria in Tecnica e Pianificazione Urbanistica
Elena Dobrilla Comitato Tutela Territorio Tuscia
Elena Pisani Comitato Via d’Azeglio Mogliano Veneto
Elide Cicognani Comitato Rio Cosina
Elisa Fecci Comitato per il No all’eolico industriale in Valtaro e Valceno
Elisabetta Lombardi Donne in Nero contro la guerra
Elonora Ferruda Comitato per la Tutela del Suolo Agricolo e del Paesaggio
Elvira Gianna Silvano Comitato Bric Surite -Altare Sv
Emilia Riccardi Comitato “Noi amiamo Ferentillo”
Eva Wiesmann Professoressa Universitaria – TESS
Evelina Colavita Comitato di cittadini contro l’eolico e il fotovoltaico selvaggi
Fabio Grimaldi Comitato Pro Montauto
Fabrizia Laroma Jezzi Coalizione ambientale TESS / Crinali Liberi Londa / Crinali Liberi
Appennino Mugellano
Fabrizio Bonaiuti TESS
Francesca Conti TESS
Federica Falancia Comitato Consulta Verde Santa Sofia (FC)
Federico Brondi Comitato Comitato Bric Surite, Altare (Savona)
Federico Mignone Comitato Bric Surite Altare
Floriana Paciotti Comitato AmpugnaNO
Francesco Antonio Lamanna Comitato AèV – Ambiente è Vita
Francesco Boldrini Tertulia Farm
Francesco Cappello TESS e Ass. Per un mondo senza guerre
Francesco Delli Carri Azienda Agricola ed Agrituristica Biologica Menichella
Fulvia Amoretti Comitato InterVento Popolare
Gabrio Bertelli Comitato Crinali Liberi no all’eolico sui monti.
Giacomo Druda Comitato no eolico Mercatello aderente Comitato Tess
Giancarlo Rossi Comitato Salviamo Le Cascine
Giancarlo. Bruzzone Comitato AmpugnaNo
Gianfranco Morini Comitato Acqua Pubblica ArezzoGiorgia Andreoli Tertulia Farm
Giovanni Belloni Progetto Tenuta di Bagnaia – Siena
Giovanni Benocci AZ. Agr. Bio molino del palazzo Sovicille si
Giulia D’Este Comitato Via D’Azeglio
Giulia De Pizzol Comitato Via d’Azeglio Marocco di Mogliano
Giuseppe D’Amore Comitato No Scorie di Canino (VT)
Giuseppe Di Biasi Comitato Fuori dalle Pale di Guardia Lombardi (AV)
Giuseppe Prosperi Crinali Bene Comune
Giuseppe Raggi Comitato per il territorio delle Quattro Province
Gloria Gironi Comitato no vento Bagnoregio
Helen Ampt Comitato contro l’ampliamento dell’aeroporto di Ampugnano–Siena
Ido Franco Rea Vittime del fango
Irene Piccardi Comitato Bric Surite Altare
Laura Sicuteri Comitato crinali liberi Mugello
Luca Pollazzon Comitato Cittadini di Ca’Solaro
Lucia Baldini Crinali Bene Comune
Lucia Minunno Comitato Pro Montauto
Luciana Pullini TESS
Luciano Berzolla Consorzio per la valorizzazione della Val Noveglia
Luciano Funari Azienda agricola Torraccia -Lubriano (VT)
Luigi Gaetano Banfi Comitato AmpugnaNO
Marco Bonucci Comitato Terre di Val di Cornia
Marco Colombo ODAF Roma come membro n.2029
Marco Marinetti Comitato no agrivoltaico via d’Azeglio Mogliano Veneto
Maria Giovanna Bosco Coordinamento Gallura contro la speculazione eolica e fotovoltaica
Maria Grazia Fileni TESS
Maria Rosa Mariani Comitato AMPUGNANO
Marianna D’Alfonso Comitato Crinali liberi
Marina Carli Crinali Liberi
Marisa Persiani Comitato no scorie e tutela del territorio Comune di Canino
Martina Zanotti Comitato I Nostri Crinali
Massimo Dallaiti Comitato Fontanil della Torre
Mattia Cacco Azienda Agricola
Maurizio Conticelli Comitato civico LEONIA con sede a Orvieto
Maurizio Mercuri Comitato spontaneo per la difesa del Monte Mezzano
Mauro Cerbai Assemblea Popolare Suvereto
Mauro Pizzetti Comitato AmpugnaNo
Melinda Bullivant Comitato Crinali Liberi Londa
Mileo Ranieri Comitato per La Salvaguardia di Postignano
Monica Baldi TESS
Monica Cinicia TESS
Mosè Morello No agrivoltaico via d’Azeglio
Natalia Mezzenga No agli impianti industriali nell’Appennino. Salviamo l’Umbria cuore
verde d’Italia
Nicola Alessandro Scoppio Comitato Ambiente è Vita
Nicoletta Giustetti Comitato No Agrivoltaico Via D’Azeglio Marocco di Mogliano Veneto
Olivia Jacquet Comitato Alfina Viva
Orietta Fabbri Comitato Gioconda Valmarecchia
Paola Agostinelli Comitato AmpugnaNO
Paola Campai Comitato Crinali Liberi Londa
Paola Lattanzi Promotrice Petizione NESSUNO TOCCHI L’APPENNINO!
Paolo Cacciari Quaderni della Decrescita
Paolo Giordano Preserviamo Boscomare e la sua valle
Paolo Lanari TESS
Piergiorgio Rosetti Crinali Liberi
Piero Giorgio Tentoni Crinali Bene Comune
Prato Daniela Coordinamento Associazioni No inceneritore Valle Bormida
Regula Zwicky Comitato No Vento Bagnoregio
Riccardo Battiferro Bertocchi Progetto Musa Antiqua – Beni Culturali
Riccardo Lepri Comitato pro Montauto
Ricci Alessandro Comitato crinali liberi di Londa e del Mugello
Risa Angela Di Millo AVAST
Rita Neri Comitato Agrivoltaico a Mamiano (PR)
Roberta Curiazi Università di Trieste – CEDEA-FLACSO Ecuador
Roberta Frigo Comitato via D’Azeglio Marocco di Mogliano Veneto
Roberto Mancini Comitato Ambiente e Salute Tuscia
Rosalba Rombaldoni TESS
Salvatore Covelli Comitato Crinali Liberi Londa
Sandro Papacchini Comitato TTT – Tutela Territorio Tuscia
Sara Silvestrini Comitato via d’Azeglio Mogliano Veneto
Sara Vincenti Comitato Eco-Logico Sí, Eco-Mostro No
Silvia Cimarra Comitato Eco-Logico Sí, Eco-Mostro No
Silvia Ciucchi Crinali liberi
Simone Franchi Comune di Motta Visconti
Simone Pozzi Comitato Via d’Azeglio Marocco
Simone Vitaletti Comitati Territoriali Riuniti – Appennino Marche
Siro Nicolazzi Coordinamento resistente pisano
Sofia Romano LAV
Stefania Vignali TESS
Stefano Augugliaro Comitato Alfina Viva
Susanne Feldmann Mulino Parrini
Tommaso Vazza TESS
Trinchero Massimo Coordinamento Tutela Monte Cerchio
Ughetta Courir Comitato No Agrivoltaico Via D’Azeglio – Mogliano Veneto (TV)
Ugo Sorbelli Comitato di scopo “Un’altra Idea per l’Appennino” di Nocera Umbra
Valter Fossati Comitato Tuteliamo Boscomare e la sua valle
Veronica Baldassa Comitato Via d’Azeglio
