Il restyling del lungomare di levante un’opera pubblica che arricchisce l’accoglienza turistica di Borghetto S. Spirito. Lo studio è stato affidato all’Archi. Pietra Alborno di Bordighera con esperienza specifica nel settore, avendo progettato diverse “passeggiate” della Riviera Ponente.

Si dirà- come molti ‘navigatori’ facebook commentano la notizia- c’è la priorità delle priorità dell’orribile sorte in cui si trova l’ex oleificio, ma in questo caso siamo di fronte ad una proprietà privata (tre diversi comproprietari) e il Comune non può imporre la demolizione, anche se almeno questa sarebbe auspicabile in attesa di realizzare un progetto che valorizzi e rilanci la città e soprattutto il suo centro storico. 2/A che punto è il progetto del ‘pontile polifunzionale’. Il sindaco: “L’obiettivo è creare un vero hub intermodale nei trasporti. Cielo, mare, gomma e trasporto ferroviario. Un plus unico”.
Sul tema il sindaco Canepa interpellato da Trucioli.it osserva: “Purtroppo, dopo alcuni passi avanti fatti in questi anni, su tutti la poderosa bonifica dell’amianto e una bozza di progetto condivisa in conformità al PUC in itinere, siamo fermi al palo. Ci sono problemi con la proprietà, non nei confronti del Comune. Devono raggiungere un accordo. Si aggiunga che si è in attesa del nuovo studio idraulico del torrente Varatella che potrebbe riservare sorprese”.…
Sul tema passeggiate a mare, Borghetto può già fregiarsi dell’unica moderna pedonale panoramica della Riviera di ponente, realizzata a Capo Santo Spirito dall’amministrazione comunale del sindaco Canepa. E’ una promenade molto frequentata 360 giorni nell’anno. Apprezzata ed ammirata dai turisti e dai liguri. Un’opera che attende una ‘congiunzione’ non precaria, come è attualmente, nel territorio del lungomare di Ceriale che avrebbe meritato, proprio a fini turistici e accoglienza, la priorità rispetto al rifacimento ex novo della passeggiata di ponente. Con un reciproco vantaggio per le due comunità confinanti e il turismo.
Si tratta di un pontile multifunzionale. Attracco barche, atterraggio elicotteri di emergenza, eventuale utilizzo per (auspicabile) servizio di trasporto pubblico via mare e attrazione turistica.
COMMENTI DEI CITTADINI, RESIDENTI E TURISTI, SEMPRE UTILI PER CHI GOVERNA UNA CITTA’ E PER CHI SIEDE NEI BANCHI DELL’OPPOSIZIONE CONSILIARE E PER LE STESSE SEZIONI LOCALI DEI PARTITI
Filippo Parentela- Per carità, non voglio insegnare nulla a nessuno, ma non sarebbe meglio avere come priorità:- Abbattimento dell’ex oleificio. Rivitalizzazione del borgo, che è ormai un festival di locali da tempo abbandonati. Poi, certo, si può pensare anche al lungomare…
Tere Roggero- L’oleificio è un degrado per Borghetto,fa veramente pena!!! Io ho casa lì vicino, veramente desolante passare, poi non parliamo dei topi, io ne ho trovato uno che dalla fogna è arrivato nel vater!! Ma penso che a nessuno interessi questo degrado!!!!
Ornella Pellegris- Hai ragione più che pena per me fa proprio schifo
Paoletta Tamby- Si è davvero da abbattere o riqualificare fa’ veramente un brutto effetto, segno di degrado
Laura Cerri- Ma l’oleificio fatiscente deve rimanere ancora per molto tempo? O aspettiamo che succeda una tragedia!!!!!!!
Luisa Occhiochiuso– Via l’ oleificio è un obbrobrio e anche una sporcizia
Cristian Simonini- A me Borghetto è sempre piaciuto, ma bisogna essere realisti….o si ha la fortuna di aver ereditato un appartamento (comprarlo diventa impossibile e manco come investimento immobiliare) oppure si affitta, ma tra locazione e spiaggia, si fa prima ad andare in direzione Spagna, Grecia, Portogallo, o nord Africa.
Annalisa Occhipinti- Molto è stato fatto in questi ultimi anni di buona amministrazione, resta però davvero da pensare a come rianimare il borgo con bar, gelaterie e negozi che, come diceva qualcuno, facciano fermare a Borghetto tutti quelli che vanno continuamente da Loano a Ceriale e viceversa. Se ce la fa Pat Pizza, sempre pieno anche quando sembra tutto deserto tipo metà ottobre o metà novembre e noi eravamo qui, c’è la possono fare anche altri.
Paolo Gatti – Ci va la voglia di lavorare e rimane aperto. Qui c’è una gelateria che chiude per ferie ad agosto
. Poi chiude alle 8 di sera in alta stagione. Bar sul lungomare che al lunedì di agosto fa il riposo… Locali senza insegna e tende, allo sbaraglio… Potrei andare avanti , diventerei noioso.
Annalisa Occhipinti- Infatti prendere un gelato è un’impresa e le due aperte in estate vanno ben oltre il loro orario. Andrebbe un po’ tutto riorganizzato, favorendo nuove imprese ma con un business plan che ne consenta la sostenibilità. Se ce la fa Pat Pizza, possono farcela anche altri. Certo come dice lei ci vuole tanta buona volontà ma anche sostegno per l’avvio.
Rosella Piccato- Ok il lungomare, ma se poi non fate mai niente per attrarre i turisti agosto ore 23 arrivi da Ceriale oppure Loano con tutti i bar aperti, qui tutto chiuso bar che in piena stagione l’aperitivo lo fanno solo entro le 19 di sera dopo non più non tutti ma alcuni sul lungomare si.
Adriana Caschetto- E’una processione continua di gente che da Borghetto viene a Loano .L’unico punto che attrae gente fino a tardi e’il Ristorante sul lungomare di Borghetto Pat pizza.
Mauro Tessaro- La piazza dell’ex Municipio totalmente morta ed è un vero peccato…più eventi, più attrazioni…più esercizi commerciali attivi…ci vorrebbe anche un centro storico più animato con tanti localini magari di aperitivi e prodotti tipici.
Rafael Baffo –VI PREGO!! NON METTETE LE STESSE PIASTRELLE DEL NUOVO LUNGOMARE DI LOANO!!
Simona Buttignol- Invece di pensare sempre e solo al lungomare, sarebbe meglio cercare di rivalorizzare il budello (si era parlato di un bando per agevolare l’apertura di nuove attività e non si è saputo più nulla), demolire l’oleificio e magari aprire un cinema (possibile che si debba andare fino a Pietra Ligure per poi scoprire, come stasera, che i posti sono esauriti per la grande affluenza).
Annamaria Borgogno- Piste ciclabili? Niente? Comunque Borghetto è morto, il colpo finale? Ha fatto morire Via Ponti dando concessioni a tutti i negozi che c’erano ora sono box.
Vinti Vincenzo- Aggiustare prima …..CORSO RAFFAELLO PRIMA O POI QUALCUNO SI FA MALE
Silvia Alessio- Va bene il lungomare, ma poi se la gente non sa dove parcheggiare, mancano negozi che non siano bazar etnici, e locali il turismo non lo attrae di certo.
Antonio Bloise- Sarà un bellissimo progetto sicuramente!!! Ma ci pensate quando le persone passano in via Montevideo, e trovano 30/40 cm d’acqua e fango perché non si riesce a progettare qualcosa di esecutibile per il torrente?? Cosa diranno??
Isabella Scalzo- Illuminazione? Siamo al buio totale con lampioni di 30 anni fa!! E via Ponti morta! Solo agenzie immobiliari!
Mauro Pieragnolo- Riqualificazione del centro storico e piazza! Ci sono solo agenzie immobiliari! Si dovrebbe anche limitare la velocità delle macchine e motorini che sfrecciano su via Vittorio Veneto a tutte le ore!
Eliana Isetta- Lo stesso problema in via Giardini !
Gianluigi Stiscia- Molto bene quando si programmano miglioramenti. Vorrei indicare anche di prendere in considerazione tratto sterrato al confine con Ceriale, lì penso si potrebbe migliorare. (Nota di Trucioli.it, il tratto sterrato si trovata nel territorio di Ceriale e il nostro blog ha spesso messo in risalto questa discrasia).
Vilma Pavia- Il budello è ‘misero di negozi e l’oleificio è da demolire da anni.
Giuseppe Romano- Concordo e via Michelangelo necessita di marciapiedi ed eventuale rotonda per rallentare la velocità dei veicoli.
Isabella Scalzo- Manca un cinema per l’inverno, zona confine di Loano abbandonata, come se non pagassimo l’Imu, illuminazione scarsa e con i pali della luce senza cemento pronti a cadere… ma veramente c’è solo la passeggiata come priorità? Il sindaco ha lavorato bene, dopo il dissesto ma non è bastato. Al prossimo (o se confermato) consiglierei meno licenze per le agenzie immobiliari che sono troppe! Ci vogliono bar, cinema al chiuso, anche una sala Ping pong, bowling biliardo per i giovani, tutti costretti ad andare a Loano!
2/Borghetto Santo Spirito: Contributi a fondo perduto contro la continua desertificazione

COMUNICATO – Il Comune di Borghetto Santo Spirito ha pubblicato il bando per l’erogazione di contributi a fondo perduto destinati all’apertura di nuove attività commerciali di vicinato e pubblici esercizi di somministrazione nei locali sfitti del centro cittadino e di altre zone strategiche del territorio comunale.
3/IL 3 GENNAIO 2022 – Borghetto Santo Spirito. Un pontile dotato di pubblico attracco. E’ quello che potrebbe sorgere a Borghetto grazie ai fondi del Pnrr.
“Ho sempre avuto un debole per i pontili, ogni località di mare dovrebbe averne uno. I pontili sono la congiunzione ideale tra terra e mare e offrono la magia di poter passeggiare in un contesto in grado di regalare emozioni uniche”, dichiara il sindaco Giancarlo Canepa.
Ma questa infrastruttura non si limiterebbe a essere un’attrazione meta di residenti e turisti in cerca di paesaggi unici, passeggiate romantiche e anche solo momenti di riflessione ma avrebbe anche lo scopo di porsi al servizio della nautica pubblica: “L’idea – prosegue Canepa – è quello di creare un ormeggio pubblico a disposizione dei tantissimi diportisti che transitano davanti alle nostre coste dando loro la possibilità di sostare nel nostro paese per un pranzo nei ristoranti, un’acquisto nei negozi del paese o anche solo per una passeggiata. Nel sud della Francia questo tipo di turismo esiste già, vi è una rete di ormeggi sui pontili molto sfruttata. Ritengo sarebbe un’idea vincente incentivare anche sulle nostre coste questa tipologia di turismo mettendo a sistema gli attracchi esistenti, adeguando i pontili che non ne sono dotati e realizzandone di nuovi”.
Il sindaco Canepa interpellato da Trucioli.it anche in merito al progetto riferisce importanti e positive novità: “Abbiamo commissionato il progetto esecutivo che presenteremo al presidente Bucci per il finanziamento. Opera di cui ha già espresso apprezzamento. Si tratta di un pontile multifunzionale. Attracco barche, atterraggio elicotteri di emergenza, eventuale utilizzo per (auspicabile) servizio di trasporto pubblico via mare e attrazione turistica. A solo 1 km in linea d’aria dalla futura stazione ferroviaria e dal casello autostradale. Borghetto diventerebbe un vero hub intermodale nei trasporti. Cielo, mare, gomma e trasporto ferroviario. Un plus unico”.
