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Alassio, ‘Non è ancora buio’, libro di Sara Morchio albenganese. 2 / Croce Bianca 75 anni di servizio. 3 / Gli auguri di ‘Miss e Mister Sorriso’


“Non è ancora buio” di Sara Morchio…… 2/ La Croce Bianca di Alassio ha compiuto 75 anni. Cosi come per la Croce Rossa e le pubbliche assistenze emerge in tutta la sua gravità la crescente carenza di volontari. Il ricco bilancio del Comune dovrebbe far riflettere se non sia indispensabile un concreto sostegno finanziario per assumere personale e supplire alle persistenti difficoltà.

Sabato 27 dicembre 2025, presso la sede della Società Operaia di Mutuo Soccorso di Alassio, in Via XX Settembre è stato presentato il volume Non è ancora buio di Sara Morchio (Golem Edizioni). L’iniziativa, organizzata dalla Società Operaia di Mutuo Soccorso, si svolge con il patrocinio dell’Assessorato al Volontariato del Comune di Alassio. Ha introdotto la serata il Presidente della Società Operaia di Mutuo Soccorso di Alassio, Giovanni Parascosso, e ha dialogato con l’autrice Tiziana Minacapilli dell’APS «Cosavuoichetilegga?».
Il romanzo narra la storia di Nina, una donna disillusa che ha rinunciato alle proprie aspirazioni e vorrebbe cambiare vita. Vive con Francesco, speaker radiofonico affascinante e sfuggente. Nina ha da sempre l’impressione che lui le tenga nascosta una parte della sua vita. Il lavoro, trovato dopo aver interrotto gli studi, non la soddisfa: l’attività sindacale, in cui ha sempre creduto, l’ha delusa e ora la opprime. Durante un congresso sindacale, a cui Nina partecipa, viene assassinato Fabrizio Maggesi, un dirigente nazionale malvisto per ragioni politiche. In questa occasione conosce il commissario Fregara, attraente, a tratti malinconico. Lo scompiglio del delitto rappresenta anche l’occasione per riconsiderare le proprie esperienze professionali e sindacali.
La scrittrice Sara Morchio e Tiziana Minacapilli. Donata Marchesini e Sara Ogando do Santos si sono prodigate con le letture

Sara Morchio è nata ad Albenga e vive tra la città natale e Genova. Da sempre appassionata di lettura e di scrittura, negli anni ’90 ha collaborato a riviste ad ampia diffusione nel Ponente ligure, seguendo per un po’ di tempo le orme del padre, Giuseppe (Beppe) Morchio, classe 1935, mancato a 50 anni, giornalista professionista de La Stampa per il ponente savonese. Una figura rispettata ed apprezzata, dimenticata in fretta da chi aveva promesso di rendergli onore (vedi La Stampa Savona).

Sara Morchio, oltre a Non è ancora buio, ha già pubblicato i romanzi La fine del primo cerchio (Europa Edizioni, 2018) ispirato al Cammino di Santiago, e Come pezzi di carta sull’acqua (Golem Edizioni, 2021) in cui esplora la psicologia di personaggi costretti a fare i conti con il passato, e tre racconti.
2/ALASSIO CROCE BIANCA – LA PRESIDENTE: ORGOGLIOSA DI TUTTI I NOSTRI MILITI
L’assessore comunale Giannotta: “Un gruppo nutrito di angeli custodi che ogni giorno mette a disposizione il proprio tempo gratuito e con spirito di sacrificio”.
Non sappiamo, non è stato scritto, quanti siano oggi i volontari ‘attivi’, quanti siano i dipendenti (forse due-tre) e quali siano le maggiori difficoltà di chi ogni giorno, ogni notte mette a disposizione della comunità un servizio vitale e primario quale è quello delle pubbliche assistenze.
Ci è capitato di conversare con una militessa della Croce Bianca di Alassio impegnata nel trasporto di un degente nel reparto di neurologia del Santa Corona. “Soffriamo della carenza di militi, di volontari. E’ sempre più difficile. Non bastano i sacrifici di pochi, l’impegno civile…”. Ad Alassio è presente anche la Croce Rossa. Non è difficile immaginare che come accade ormai per tutte le pubbliche assistenze esista il problema sempre più impellente di poter contare sul volontariato dei militi. Si potrebbe porsi una domanda: perchè non assumere più dipendenti rispetto agli attuali.
Parliamo di Alassio, la città che in provincia di Savona ha il bilancio più florido, diciamo ricco. La città che può contare su finanziamenti al capitolo manifestazioni, intrattenimenti, eventi, promozione turistica, che cavalcano di gran lunga il milione di euro l’anno. Un’amministrazione comunale che non lesina in ‘generosità’ per tanti rivoli di spesa.
Non sappiamo a quanto ammonti, ogni anno, il contributo alla Croce Rossa e alla Croce Bianca. Non è mai stata riportato, come utile informazione, dai media locali. Trucioli.it si ripromette di informarsi dall’assessore competente e renderlo noto alla ai lettori. La speranza è che non si sia lesinato e non si lesini in futuro l’aiuto finanziario che meritano le due pubbliche assistenze. Andando incontro alle concrete necessità e tenendo conto della crescente problematica di carenza di volontari. E, per non ‘piangere’ invano  dare un sostegno che non si traduca in obolo. Le esigenze della città  più affollata e premiata dal turismo, quelle dei residenti, meritano che l’Amministrazione comunale si faccia carico di andare orgogliosa del servizio della Croce Bianca e della Croce Rossa. Un servizio che non è destinato soli ai residenzi. Anzi i numeri testimoniano che i primi ‘utenti’ siano proprio i turisti. Ovvero turismo. E non giovs che fino ad oggi non si sia levata una voce chiara da parte di associazioni: albergatori, pubblici esercizi, bagni Marini, settore commercio e artigianato. Cosa aspettano? Sant’Ambrogio?
ARTICOLO DE LA STAMPA-SAVONA 
3/L’atmosfera di Alassio Christmas Town resa ancora più suggestiva dalla Polizia Locale in alta uniforme

ALASSIO- CHE C’E’ DI PIU’ BELLO CHE REGALARE UN SORRISO 2026!? NON COSTA NULLA E….

Personaggi pubblici e politici alassini. Meritano il riconoscimento di ‘MISS E MISTER SORRISO 2026’. Regalare un sorriso significa donare qualcosa di prezioso, un gesto che porta allegria, gioia, serenità, felicità, spensieratezza, dolcezza, e i sinonimi per descriverlo includono espressioni come “donare un momento di gioia”, “portare allegria”, “illuminare l’animo”, “rasserenare”, “far fiorire la contentezza”, e in modo più intenso, “essere un raggio di sole”, “un dono di luce”. Gli alassini, fiduciosi come sempre, ringraziano per tanta generosità.

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