Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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‘Ditemi che non è vero’. L’architetto svizzero in vacanza in Riviera ‘rifiutata’ al ristorante perché sola. E’ sabato e deve accontentarsi di un panino


La testimonianza di Elena F. (il suo nome è per esteso sulla pagina Facebook). Ha scritto il 20 febbraio scorso: “Ditemi che non è vero: una mia amica Svizzera ha trascorso il week end da sola pernottando ad Albenga e poi girando da Noli a Laigueglia”.

Liguria meravigliosa a Varigotti. Commenta Piera Aragno: Molto bella la Liguria, peccato non per tutti, prezzi altissimi, pochissime spiagge libere.

“A pranzo sabato ha dovuto accontentarsi di un panino a Finale Ligure, perché nessun ristoratore le ha dato un tavolo da 1, suggerendole di aggiungersi ad una coppia di sconosciuti per poter mangiare. Premetto che lei ha detto che avrebbe preso antipasto, secondo e dolce non avrebbe ordinato un piatto unico. Stesso siparietto a Noli , Albenga ( alla sera). Unico posto dove l’hanno ben accolta è stato un locale di Alassio, il Graf. Voglio sperare che anche altri ristoranti alassini l’avrebbero accolta. Morale? Voleva comprare una casa qui ( è un architetto) ma mi ha detto che è rimasta molto delusa dell’accoglienza, che questo non è un posto adatto per donne sole, che vogliono stare sole e godersi la vita. Che peccato. Andra’ in Toscana..e fa bene.”

COMMENTI SOCIAL – Giardini Mauro: Benvenuta in Liguria, paese dell’accoglienza!

Mayla Santoro: Ma siamo seri? Solo in Liguria senti ste robe … E chi cerca di giustificare o comprendere mi sembra ancora peggio

Max Serafino: Io do sempre il tavolo anche alle persone da sole….spero si sia almeno trovata bene.

Stefano Pezzini con ironia a Max Serafino: Sei la vergogna di Albenga e di Alassio, i turisti devono essere trattati male, porti l’immagine della Liguria in una melma romagnola che non ci appartiene…

Alfio Marino: Cazzate spaziali…..sopratutto di questi tempi certamente che se veniva da me di sabato sera non potevo darlo e probabilmente anche in molti locali sul mare se non hai prenotato, la domenica a pranzo…..mai avuto problemi di questo tipo in 25 anni….se non ho il tavolo non te lo posso dare…vale anche per amici ed indigeni del luogo!….molte volte devo rifiutare i take away in determinate giornate. Nessun commerciante è felice di dire no ad in cliente…ma le persone intelligenti capiscono che forse in determinati giorni e determinate ore è meglio prenotare…..alla domenica sera mangiava dove voleva!….,Oppure pensava di prevaricare chi aveva prenotato…..un post senza senso se non si sa esattamente le cose….Dubito davvero fortemente che non ha trovato nessuno che gli desse un tavolo per 1di sabato a febbraio….neanche se lo vedo ci credo….probabilmente non lo ha trovato dove voleva lei. Anche noi a volte dobbiamo rifiutare dei tavoli , anche se sembra che ci sia disponibilità….ma solo perché sono già prenotati…Elena se sei solo/a dovresti sapere che in determinate giornate i turisti sono come le lucertole….stanno al sole, prenoti prima, magari più sul presto e credo che il tavolo non lo rifiuta nessuno, quando sono soli il tavolo gira di più, non di meno, poi se ti serve a fine pasto gli offri un drink al banco e hai risolto il problema…

Elena FasanoAlfio Marino: Lei abita in Svizzera, voleva stare sul mare, è difficile da capire? e poi non conosceva Finale Ligure, era sulla passeggiata e si è fermata dove ha visto posto, Certo sull’Aurelia glielo davano il tavolo..infatti alla fine si è fermata in un bar, sul mare e ha mangiato un toast….ma scusa se fosse stato prenotato, lo avrebbe detto no? perché dire che non davano tavoli singoli e l’ha invitata ad unirsi a 2 sconosciuti? non ci sarebbe stato problema..se fosse stato prenotato e lo avesse detto andava oltre.e’ una signora che ha girato il mondo, con una mentalità aperta..ha vissuto in mezzo mondo..da Lisbona a New York a Nuova Delhi..pensi abbia problemi? ti ho detto che per non chiedere l’olio , visto che l’oliera portata dopo 20 minuti era vuota, si è condita l’insalata con l’olio delle olive da aperitivo! Poi se vuoi continuare a difendere uno schifo..continua.

Matteo Ballarini: Secondo me è comprensibile il comportamento di un ristoratore che, probabilmente con pochi posti liberi a disposizione, decida di non sacrificare un coperto. Lavoro in questo settore da un po’ di anni e vi posso garantire che se si considera un singolo evento può considerarsi trascurabile ma in un anno, assegnare tavoli da 2 a persone sole oppure tavoli da 4 a gruppi di 3 e così via, ti porta ad una perdita notevole di incasso. Purtroppo essendo queste località turistiche, il lavoro è concentrato solo in determinate serate e sono quelle in cui bisogna ottimizzare i posti a disposizione per poter massimizzare gli utili. Capisco benissimo la posizione della signora, che d’altro canto non ne può nulla e non è giusto che sia lei a pagarne le conseguenze. Però va capito anche il lato del ristoratore. Lei poteva anche spendere da sola più di quello che avrebbero speso due persone, però questo non si può sapere e alla lunga si ha sempre più guadagno ad assegnare il tavolo ad una coppia piuttosto che ad un singolo. Il Graf è un locale molto grande, non metto il dubbio l’accoglienza di Max e del suo staff dove vado e sto sempre molto bene ma laddove invece che 60/70 posti ne avesse solamente 20/25 credo sarebbe costretto a fare lo stesso ragionamento che ho appena fatto io. Con rispetto, buona giornata a tutti.

 

 

 


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