Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

Settimanale d’informazione senza pubblicità, indipendente e non a scopo di lucro Tel. 350.1018572 blog@trucioli.it

Toti: nell’Asl2 in arrivo 6 case di comunità, 2 ospedali di comunità e 3 centrali operative. 28 mln di interventi. Il dr. Giusto presidente emerito sindacato nazionale: E’ una baggianata e sarà caos


Il presidente ‘governassore’ Giovanni Toti, con un comunicato stampa, ha annunciato grosse novità per la Sanità pubblica savonese. Con interventi per 28,5 milioni. Il duro commento, ormai ripetuto invano, del dr. Renato Giusto di Savona e presidente emerito del sindacato nazionale dei medici. L’affollamento del Pronto Soccorso:”Avevo ragione quando ho inventato i codici bianchi!”

PNRR: NELLA ASL 2 SAVONESE IN ARRIVO 6 CASE DI COMUNITA’, 2 OSPEDALI DI COMUNITA’, 3 CENTRALI OPERATIVE TERRITORIALI. OLTRE 28 MILIONI DI EURO PER INTERVENTI SUGLI EDIFICI E NUOVE APPARECCHIATURE

Il presidente Toti in un recente incontro con il direttore de La Stampa Massimo Giannini

GENOVA. In arrivo per la Asl2 circa 28,5 milioni di euro per interventi antisismici, apparecchiature, digitalizzazione ed edilizia sanitaria grazie ai fondi del PNRR e a fondi ex articolo 20 della legge finanziaria del 1988.
In particolare 13,5 milioni di euro complessivi dal PNRR per interventi antisismici all’ospedale di Pietra Ligure (1 milione) e al San Giuseppe di Cairo (800mila euro), 6,5 milioni per rinnovi delle apparecchiature (TAC, angiografi, ecotomografi, sistemi radiologici fissi, mammografi) e oltre 5,2 milioni di euro per la digitalizzazione dei DEA degli ospedali Santa Corona e San Paolo (interventi che prevedono anche migliorie dei reparti di radiologia e dei laboratori analisi).
Sono 15,1 milioni di euro i fondi ex articolo 20 della legge finanziaria del 1988 per l’edilizia sanitaria e per nuove apparecchiature.
In Asl2, sempre attraverso il PNRR, verranno realizzate 6 Case di Comunità (all’ospedale di Albenga in viale Martiri della Foce, nella sede del Distretto 5 in via della Pineta a Finale Ligure, al Santa Corona di Pietra Ligure, al San Giuseppe di Cairo e nella sede del Distretto 6 in via Collodi a Savona, in via alla Costa a Vado Ligure), due Ospedali di Comunità (all’Ospedale di Albenga e al San Giuseppe di Cairo) e 3 Centrali Operative Territoriali (al Santa Corona di Pietra Ligure, al San Giuseppe di Cairo e nella sede del Distretto 6 a Savona)
“Stiamo investendo risorse importanti su tutto il territorio ligure – spiega il presidente di Regione Liguria e assessore alla sanità Giovanni Toti – L’obiettivo è arrivare a un cambio di paradigma che non abbia solo nell’ospedale il p unto di riferimento dei cittadini, ma in una rete diffusa con al centro le case di Comunità, gli Ospedali di Comunità e le Centrali operative territoriali in grado di riqualificare la sanità del territorio e garantire una risposta molto più efficace ai bisogni di salute dei cittadini. Le risorse messe a terra grazie al PNRR e fondi ex articolo 20 permetteranno di avviare importanti interventi sugli edifici, ma anche per rinnovare le apparecchiature e accelerare sulla digitalizzazione, strumento sempre più fondamentale per la sanità del futuro”.
Le Case di Comunità saranno un punto di riferimento continuativo per la popolazione con la previsione di 1 struttura ogni 50.000 abitanti. Si tratta di strutture in cui opereranno equipe multiprofessionali con specialisti, infermieri e altri professionisti della salute.
Gli ospedali di Comunità sono strutture intermedie della rete territoriale per interventi sanitari a bassa intensità clinica, a gestione prevalentemente infermieristica. Le Centrali operative territoriali avranno la funzione di coordinare le risposte ai bisogni di salute della popolazione.

Il dr. Filippo Ansaldi direttore generale di Alisa

“La vera e propria riforma sanitaria che stiamo vivendo, cioè il PNRR – aggiunge il direttore generale di Alisa Filippo Ansaldi – avrà ripercussioni importanti sugli ospedali per i nuovi strumenti che avranno a loro disposizione, con una riforma tecnologica della diagnostica, senza dimenticare la capillarizzazione della digitalizzazione, grazie a una trasversalità dell’utilizzo di banche dati che permetterà sicuramente una maggiore efficacia ed efficienza nella presa in carico dei pazienti”.
È inoltre avviato dal 1° luglio di quest’anno il sistema di integrazione delle pediatrie presenti sulla Asl2, sia di Pietra Ligure che del San Paolo, attraverso lo sviluppo strategico e innovativo dell’Istituto Gaslini di Genova, un’eccellenza sul territorio, al fine di garantire performance più elevate per tutti i bimbi liguri.
Slide al seguente link:
https://wetransfer.com/downloads/4777bfd5a114a46bef41dfbed731443420220714162925/f028bc986c61ceeec0aed067487cf73520220714162945/a28e24

IL COMMENTO RICHIESTO DA TRUCIOLI.IT AL DR. RENATO GIUSTO PRESIDENTE EMERITO DEL SINDACATO NAZIONALE MEDICI ITALIANI E GIA’ MEDICO DI FAMIGLIA –

Il dr. Renato Giusto, consigliere comunale per FdI, già presidente del Consiglio comunale di Savona, ex presidente dell’Ordine dei medici della provincia di Savona, presidente emerito del sindacato nazionale dei medici.

“Sostituire i veri ospedali con veri Pronto Soccorso con gli Ospedali di Comunità è una vera baggianata: più di venti anni fa avevo fatto sperimentare in quel di Varazze una sorta di Ospedale di Comunità che fallì quasi subito perché i medici di famiglia non trovavano il tempo di andare ad assistere i propri pazienti in tale pseudo ospedale avendo troppo da fare già a casa degli assistiti che erano molti (1500).

Ora i pazienti per ogni medico aumenteranno ancora perché i medici sono pochi e con questa vergognosa burocrazia moltissimi medici tentano di andare in pensione più presto che possono perché non c’è la fanno più. La prima cosa da fare sarebbe quella di eliminare al massimo la burocrazia, mentre pare che aumenti sempre più. Ora si tenta di creare una sorta di ambulatori dei codici bianchi che avevo inventato io, poi in modo incompetente furono chiusi. Gli ambulatori dei codici bianchi servivano ad aiutare i Pronto Soccorsi ma non certamente a sostituirli come si vorrebbe fare oggi. Succederanno dei momenti di caos che non oso immaginare!”

Che aggiungere? La preoccupante carenza dei medici di base, la mancata risposta agli appelli accorti per il Pronto soccorso di Albenga e di Cairo Montenotte. La condanna dell’Antitrust alla Regione Liguria per la campagna elettorale occulta strumentalizzando i temi della Sanità. La campagna vaccinale inadeguata ora che il covid (vedi il ponente savonese con Albenga dove si pratica il vaccino 2 volte al mese e chi ha prenotato un minuto dopo l’avvio della procedura ha avuto appuntamento a lunedì 1° agosto di pomeriggio, nessuna farmacia, quel giorno risultava pronta alla vaccinazione); il covid, dicevamo, rialza pericolosamente la testa e il perpetuo esonero del personale sanitario senza vaccini ora che il San Paolo di Savona è drammaticamente a corto di medici ed infermieri.

TOTI ED IL SANTO CORONA – COMUNICATO STAMPA 

SANITA’, PRESIDENTE TOTI VISITA TAC OSPEDALE PIETRA LIGURE

PIETRA LIGURE. Il presidente e assessore alla Sanità della Regione Liguria Giovanni Toti ha visitato, assieme al direttore generale della Asl2 Marco Damonte Prioli, le due TAC della radiologia centrale e della radiologia del Pronto Soccorso dell’ospedale di Pietra Ligure.
Le due TAC installate sono di ultima generazione, capaci di scansionare fino a 64 strati quella del Pronto Soccorso e fino a 128 strati quella della Radiologia Centrale. A Pietra Ligure si effettuano circa 25.000 TAC all’anno, di cui circa 12.000 in urgenza.
L’installazione delle due nuove TAC, comprese le opere di adeguamento dei locali e degli impianti, ha visto un investimento di 700mila euro.


Avatar

Trucioli

Torna in alto