Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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Loano: che triste tacere la parabola del Pd!


Nel 2017, a Loano, furono 288 i votanti alle primarie del Pd. Renzi ebbe  209 voti, 64 Andrea Orlando e 15  Michele Emiliano. Nelle comunali 2021 il partito del buon Letta è ‘scomparso’ nell’urna. Zero consiglieri. Dicono che nella scelta di candidati abbia interferito e pesato un ‘signor nessuno’. Chi sarebbe ? Leggi anche interpellanza-protesta di Nuova Grande Loano. Ha scoperto che il Comune ha disdetto il ‘contratto cassonetti nei condomini’ che aveva con Egea. Nuovi costi per i cittadini utenti.

di Luciano Corrado

Parliamo del ‘caso Pd loanese‘. Gli interessati tacciono per ‘amor di Patria‘. Nessuna autocritica o mea culpa. Chiedere almeno scusa anche pubblicamente. Capita nel giornalismo di sbagliare ed è buona norma scusarsi prima degli altri, almeno in questo non possiamo essere rimproverati.

Intanto gli avversari gongolano ! ? Loano sempre più feudo di mediocri ? Quanti assessori (sindaco incluso), consiglieri comunali sarebbero assunti in un’azienda privata dai bilanci e numero di dipendenti simili a quelli del Comune ? Loano vittima dell’informazione che si autocensura, spesso distratta, negligente, a volte al soldo della pubblicità elettorale e altro? C’è una Loano che legge e si tiene informata, ma da chi ?

Ecco la voce ufficiale di tale (autorevole commissario provinciale prossimo a lasciare) Franco Mirabelli che, intervistato dal Secolo XIX, a firma di Silvia Campese, parla di tutto fuorché della brutta figura nell’unica città ligure dove nessuno, alle comunali, pare riesca a battere il fortino di centro destra. Anche se le truppe di Angelo Vaccarezza sono state per la prima volta sopraffatte. Da un ultimo arrivato: Brunello Brunetto, medico apprezzato, consigliere regionale leghista supervotato nella sua Loano, che ha puntato sul giovane salviniano- ripamontiano ‘convertito’  Lettieri,  primato di ‘mister preferenze’,  coperto di lodi ed elogi social (‘Sei il più grande sindaco della storia di Loano’) e da web casalinghi, come non accadeva al predecessore Luigi Pignocca.

Post con foto il 26 settembre 2021 dell’on. Mirabelli: “Con Sonia Garofalo abbiamo condiviso la scelta di dar vita alla lista “Nuova via per Borgio Verezzi”. Oggi sono venuto a testimoniare che Sonia non è sola, che la sua candidatura e la lista a cui ha dato vita è sostenuta da tutto il Partito Democratico.” Nella foto con il sindaco vincente Dacquino, il consigliere regionale ex sindaco di Bergeggi Arboscello ed il sindaco di Cisano sul Neva Massimo Niero

IL COMMISSARIO PD IN USCITA – Franco Mirabelli, onorevole lombardo, che è stato chiamato a traghettare un partito savonese che più litigioso non si può. E se nel centro destra le guerre intestine restano assai coperte dalla polvere dei mass media, nelle file Pd la rassegna stampa regala una prateria di personalismi, di molti mediocri che sgomitano per farsi largo, mentre chi ha qualche curriculum da esibire, tra competenza e meritocrazia nella professione e nella vita lavorativa, non ‘alza la testa’ e si finisce per subire e raccogliere i frutti.

Si leggano tutti i ritagli stampa durante la segreteria provinciale del galantuomo e mite dr. Giacomo Vigliercio dimissionario dal 20 aprile 2021. Chi ha remato contro, in provincia di Savona, per ‘giochi meschini’. Se avremo spazio e tempo sarà utile riproporre un revival di nomi e cognomi.

L’ex segretario provinciale del Pd Giacomo Vigliercio: footing sul lungomare di Ceriale. Il compagno di camminate al cellulare è Massimo Niero? O altro ? (foto archivio trucioli.it)

 

La vittoria di Russo a Savona meglio che non ‘illuda’ e non dia alla testa. Parlavamo di Mirabelli, qualche intervistatore di rango gli avrà mai chiesto che ruolo e che peso abbia avuto la sua presenza nelle amministrative loanesi. Chi aveva delegato da proconsole. E come si è giustificato dopo la sconfitta. Mirabelli che sulla sua pagina Facebook ha scritto: “Con Sonia Garofalo abbiamo condiviso la scelta di dar vita alla lista “Nuova via per Borgio Verezzi” perché ne condividiamo i progetti e le proposte”. 

Non vi pare strano che la buona stampa più autorevole di questa provincia abbia ignorato in toto, mai una domanda di troppo e un

La foto a corredo dell’articolo di Ivg: volti noti anche a Borghetto S.S. ma qui  vanno cercati ‘colpevoli’ ? Il nocchiere e lo scacchiere sono altrove ? In altri tempi era il parlamentare di riferimento il ‘deus ex macchina’. Ma l’on. Franco Vazio albenganese ha lasciato Loano al voto allo ‘sbaraglio’ l l’ha affidato fiducioso ad un collega ?

approfondimento, sul destino cui hanno condannato il Pd locale già autoridotto ai numeri di una sezione-circolo da squadra di calcio. Si leggeva a dicembre 2019 sull’amato dai lettori loanesi ed informato IVG.it: “Si è svolta nella mattinata odierna (primo dicembre) l’assemblea degli iscritti del Circolo del Partito Democratico di Loano e Boissano. I presenti  (quanti ? e chi ? ndt) hanno eletto all’unanimità Giuseppe Del Chierico alla carica di segretario. Nella riunione, inoltre, si è preso atto “con soddisfazione” dell’arrivo di alcune nuove adesioni, ma non solo. Gli iscritti hanno discusso della situazione politico-amministrativa nazionale e locale e delle iniziative che dovranno essere intraprese nei prossimi mesi anche in vista delle elezioni regionali e nel 2021 le comunali”.

Chissà come l’avranno presa le donne e gli uomini che negli anni hanno dapprima votato Pci, poi Pds, Ds, Pd e che dalla loro busta paga o pensione hanno devoluto il 2 per mille al partito. E quanti sono i contribuenti loanesi che ‘cofinanziano’  il Pd con la dichiarazione dei redditi ? A Loano in 126  denunciano un reddito da 70 a 100 mila € e 95 oltre i 100 mila €. Non c’è neppure tra i più ‘ricchi’ un concessionario di Bagni Marini e la maggioranza dei liberi professionisti pare non navighi in buone acque quanto a parcelle; in compenso ci sono parecchi pensionati e tanti dipendenti a reddito fisso che ‘denunciano’ più del loro datore di lavoro. Insomma anche a Loano tutto il mondo è paese quanto a fedeltà fiscale. E il Pd ha cessato di essere il partito della ‘falce e martello’ che in tempi lontani superava fino il migliaio di voti nell’urna. Molti operai votano Lega o Fratelli d’Italia, si racconta. Anche nel loanese.

E la geologa Luana Isella (disillusa da un fedelissimo quale Angelo Vaccarezza) ha pagato pure l’esclusione dal consiglio provinciale dove si era distinta per concretezza di azione e ora a dichiarare:  “….A Loano è nata così una lista civica supportata dal Partito Democratico loanese. Non ce l’abbiamo fatta, ma ora cinque rappresentanti di Nuova Grande Loano sono in consiglio comunale per portare avanti con convinzione le proprie idee“.

Nessun cenno invece al probabile passo di lato (“largo ai giovani”) del mancato sindaco Giacomo Piccinini. Una vita spesa da giovane assessore e consigliere di maggioranza, trascorsa tra le mura di Palazzo Doria. Potrà tornare a dedicarsi all’amato Lions, abbandonerà al destino la neonata lista ? Tutti uniti e pieni di buoni propositi fino alla vigilia elettorale e poi, per i non eletti, ognuno per la sua strada. Non sarebbe una sorte inedita, succede ormai in ogni località. Neppure il collante partito, salvo i vittoriosi, riesce a sviluppare un gruppo affiatato, presente sul territorio con costanza e determinazione. Come accadeva con i ‘vecchi partiti’ dove persino ci si preparava ai pre-consigli comunali. Per fortuna restano le associazioni di volontariato ed i ‘circoli elitari’.

Luciano Corrado

INTERVISTA AL COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PD

FRANCO MARABELLI 14 OTTOBRE 2021 NESSUN ACCENNO ALLA ‘DISFATTA DI LOANO’

 

ELEZIONI COMUNALI DEL 2006 CON TRE ELETTI TESSERATI FORTI A SINISTRA

FU IL SECONDO MANDATO DEL SINDACO ANGELO VACCAREZZA

UN’INTERVISTA DOPO L’ALTRA MA DI LOANO ‘VIETATO’ SCRIVERE ?

E QUANDO NEL PD SAVONESE SI AFFACCIAVANO ‘GUASTATORI’ E ‘TRAMPOLIERI’

E IL 1°MAGGIO 2017 LA VALANGA RENZI IN TUTTA LA PROVINCIA

COMUNICATO STAMPA – NUOVA GRANDE LOANO:

CASSONETTI CONDOMINIALE RIFIUTI URBANI

Il Comune rescinde il contratto con Egea. Protesta l’opposizione. Il sindaco Lettieri ha taciuto

Con l’introduzione della raccolta dei rifiuti porta a porta si è presentato il problema di rendere accessibili agli operatori i cassonetti condominiali per il loro svuotamento. Tale problema venne risolto, dopo numerosi incontri tra l’allora sindaco Luigi Pignocca e gli amministratori condominiali, con un servizio “in&out”, mediante il quale, dietro il pagamento di un ulteriore compenso da parte del Comune di Loano, i cassonetti sarebbero stati prelevati dagli operatori all’interno della proprietà del condominio e riposizionati nella stessa area successivamente allo svuotamento degli stessi. Inizialmente questo servizio venne svolto da una cooperativa, per poi essere gestito direttamente prima da Stirano e successivamente da Egea.

“È facilmente immaginabile la sorpresa e lo sconcerto con cui io e i miei colleghi ieri mattina abbiamo scoperto che questo servizio è stato rescisso dagli accordi del Comune con Egea” – dice Giacomo Piccinini, consigliere di Nuova Grande Loano e amministratore condominiale – “Il sindaco Lettieri e l’assessore competente Zaccaria hanno preso una decisione sconsiderata e con pesanti ripercussioni senza aver prima interpellato gli amministratori condominiali, che ben conoscono le problematiche sull’argomento oltre ad essere i referenti degli immobili che amministrano e dei loro proprietari, dimostrando un’assoluta mancanza di rispetto nei confronti dei cittadini. Perché saranno proprio i cittadini che abitano in un condominio a pagare le spese per questa scelta del Comune, e non è un modo di dire. Il servizio in&out dei cassonetti condominiali avrà un ulteriore costo, che fino ad oggi era compreso nella Tari. Ora, escludendolo dal pacchetto di servizi pagati dal Comune ad Egea, si trasformerà in una nuova spesa a carico dei condomini/cittadini che al momento non possiamo neanche quantificare”.“Depositare immediatamente un’interpellanza sulla movimentazione dei cassonetti condominiali era doveroso verso i nostri cittadini” – afferma Luana Isella, capogruppo della lista Nuova Grande Loano – “ In questa totale assenza di trasparenza, di fronte a questa triste ed arrogante mancanza di condivisione e confronto su un tema primario per i cittadini, come consiglieri di minoranza sentiamo il dovere morale di chiedere spiegazioni e chiarimenti.”
“Già non ci spieghiamo come mai durante il Consiglio Comunale del 28 dicembre, pur essendo la Tari il primo punto all’ordine del giorno, il sindaco Lettieri non abbia ritenuto di esporci questa novità, privandoci della possibilità di manifestare e verbalizzare la nostra contrarietà al riguardo” – conclude Isella – “In più, che siano stati volutamente ignorati gli amministratori condominiali e con essi i cittadini coinvolti da questo cambio di accordi con Egea… insomma un comportamento veramente deprecabile. Noi di Nuova Grande Loano non possiamo tollerare questo modo di amministrare avventato ed irrispettoso!”

Replicano il sindaco Lettieri e l’assessore Zaccaria: «Il costo di tale servizio, pari a 150 mila euro, pur riguardando solo chi abita nei condomini, era a carico di tutti i cittadini loanesi. Per questo motivo, abbiamo deciso di destinare tali risorse ad altri capitoli di spesa riguardanti l’ambiente. Comunque tali nuove disposizioni scatteranno dal prossimo 1 marzo».


L.Corrado

L.Corrado

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