Trucioli

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Fotonotizie/Savona, Punto Blu addio. Alassio, baci originali. Albenga agriturismo Villa Colombera. E un regalo? di Albenga Paolo. Andora ricorda il conte Quaglia. E’ tedesca la vincitrice concorso pianistico ingauno


Dal 15 dicembre ha chiuso il ‘Punto Blu’ di Savona, ma nessuno ne parla. Resta aperto quello di Albenga sull’Autofiori. Da Alassio: chi ha il brevetto dei ‘baci originali’? Da Albenga ecco l’affascinante Villa Colombera. E curiosita natalizia. Un cesto regalo che promuove Albenga? E’ dell’azienda Albenga Paolo. Da Andora targhe ricordo in memoria del conte Quaglia e il consiglio comunale: si all’adozione del marchio Deco per le eccellenze andoresi.

Savona dal 15 dicembre ha chiuso. Gli uffici su occupano di Telepass, Telepass Pay e Telepass Pay X. Come gestire il tuo contratto, la fatturazione, gli addebiti e il cambio targa per usare il dispositivo Telepass su un’altra auto. Trovi qui tutte le informazioni per spostarti in città con la mobilità sharing e gli approfondimenti su tutti i servizi auto, come l’assicurazione.

ALASSIO MA DOVE SONO NATI I ‘BACI ORIGINALI’ ?

Balzola: “Sono nati qui. Gli unici con il brevetto’

Albenga: villa Colombera diventa agriturismo

 Un richiamo storico culturale e di enogastronomia

COMUNICATO STAMPA – Durante il consiglio comunale dello scorso martedì 28 dicembre è stata approvata all’unanimità la variante urbanistica che permetterà di trasformare villa Colombera e le aree che la circondano in un agriturismo d’eccellenza circondato da vigneti, uliveti, giardini e direttamente collegato alla Via Julia Augusta. Questo progetto è stato portato avanti dalla famiglia Deperi, già titolari di un’importante azienda agricola in Valle Arroscia, che nel 2017 ha acquistato la Villa e gli oltre 49,300 mq di terreno che la circondano, allo scopo di recuperare e valorizzare totalmente questa zona di grande pregio culturale, storico e naturalistico.

Villa Colombera, situata al confine tra Albenga e Alassio, è stata edificata nel XVI dalla famiglia Ferrero che la utilizzava come casa di villeggiatura. Nel 1999 è stata venduta all’ospedale di Albenga ed è stata utilizzata come archivio dall’ASL. Successivamente sia l’immobile che il terreno non sono più stati interessati da opere di manutenzione o recupero diventando ben presto ricovero per senzatetto.

Il premio alla cantina Deperi

Afferma il sindaco Riccardo Tomatis:Sono molto felice del progetto che trasformerà Villa Colombera in una struttura ricettiva di altissima qualità in grado, per le sue caratteristiche, di attirare il turismo storico, culturale e legato all’enogastronomia. Durante il consiglio comunale dello scorso 28 dicembre abbiamo applicato, per la prima volta in Liguria, l’art. 10 della L.R. 23/2018  per il recupero di territorio agricolo. Grazie a questo, l’area adibita fino ad oggi a servizi, tornerà a essere agricola permettendo ai privati di portare avanti questo ambizioso progetto”.

SORPRESA CESTO NATALIZIO PRODUTTORE: ALBENGA PAOLO

Una promozione per la città che non costa nulla dell’azienda agricola La Tagliana di San Marzano Oliveto in provincia di Asti.

ANDORA, SCOPERTE SULLA PASSEGGIATA  DUE TARGHE
A RICORDO DEL CONTE GIUSEPPE QUAGLIA 
Nell’anniversario dei 140 anni dalla nascita dell’armatore e benefattore di Andora .
COMUNICATO STAMPA – Nell’anniversario dei 140 anni dalla nascita dell’avvocato commendatore Conte Giuseppe Quaglia, questo pomeriggio, l’amministrazione Demichelis ha scoperto due targhe sulla centralissima passeggiata a mare, a lui intitolata nel 1965, in segno di gratitudine per le sue azioni di benefattore in favore della comunità.
Alla cerimonia erano presenti il sindaco Mauro Demichelis, l’assessore alla Cultura Maria Teresa Nasi, il presidente dell’A.M.A. Fabrizio De Nicola, la vicepresidente della Croce Bianca, Sara Bombardieri e il direttore dei servizi, Antonio Laureana, Paolo Pernice e Raffaella Bancalari dell’AVIS, il presidente dell’associazione Albergatori, Pietro Galleano, il presidente del Circolo Nautico Andora, Giovanni Bencivenga.
 Spiega l’assessore alla Cultura, Maria Teresa Nasi, promotrice dell’iniziativa. “Per ricordare la generosità del Commendatore Conte Quaglia e l’attaccamento mostrato per Andora e continuamente rinnovato dalla vedova, il Consiglio Comunale, nel 1965, decise di intitolargli la passeggiata a mare che era  stata da poco costruita tra Villa Martinetto e Rio Mezzacqua e che negli anni successivi venne ampliata nel tratto a mare compreso tra l’attuale Via Mazzini e Via Marco Polo. Nel tempo, sulla passeggiata, di quella intitolazione si è persa traccia – prosegue l’assessore Nasi – Per ovviare a questa lacuna, nel 140° anniversario della nascita, ci è sembrato giusto porre due targhe, all’inizio e alla fine del percorso,  per ricordare un uomo che fece memorabili imprese e che fu particolarmente generoso con la sua terra”.
Il conte Quaglia, la cui biografia fu ricostruita con un attento lavoro di ricerca dal dottor Carlo Volpara nel libro “A Stampino c’era il Conte” (edizione Delfino Moro) e che fu proprietario di Villa Stampino dove visse 40 anni, era originario di Diano Castello. Fu armatore di flotte di navi a motore per il trasporto di materiale bellico e, dopo la Prima Guerra Mondiale, allestì una flotta di petroliere. È noto per aver fondato poi la società SO.RI.MA  per il recupero di materiale da navi affondate. Da ricordare  l’impresa compiuta dall’ “ARTIGLIO” , la nave che recuperò le anfore dell’imbarcazione romana, affondata vicino all’isola Gallinara.
È ricordato anche per il suo aspetto filantropico. Dopo la sua morte, nel segno del suo animo generoso, i terreni di Villa Stampino furono venduti a prezzi modici agli ex dipendenti e mezzadri che avevano lavorato nella sua tenuta per una vita. Nel 1964, in occasione della fondazione dell’ AVIS di Andora, la vedova Quaglia, la Contessa Tina De Nicola,  nel segno della tradizione di famiglia elargì una somma di denaro e donò una FIAT 600 T, attrezzata all’uso. La sede fu provvisoriamente ospitata al piano terreno di Palazzo Tagliaferro, ma quando nel 1973 iniziarono i lavori per la costruzione della sede vera e propria, che avrebbe ospitato AVIS e Croce Bianca, si scoprì che la vedova aveva disposto nel testamento di consegnare un’ ulteriore somma per concludere l’opera. Il conte Quaglia fece donazioni a enti pubblici(ad esempio Ospedale S. Martino di Genova). Finanziò a Diano Castello la ristrutturazione dell’antico Ospedale Santa Croce per adibirlo a casa di riposo, donò il Palazzo Comunale, costruì lo sferisterio.
ANDORA VIA LIBERA DEL CONSIGLIO COMUNALE
ALLA  DECO PER LE ECCELLENZE  ANDORESI
Iniziativa promossa dal Consigliere Corrado Siffredi
Comunicato stampa Andora – Anche Andora avrà il marchio Deco identificativo delle storiche eccellenze locali. La proposta presentata dal Consigliere delegato al Commercio, Corrado Siffredi, è stata approvata nell’ultimo Consiglio Comunale. Sono stati già avviati una serie di incontri per individuare in prima battuta, prodotti, ricette e manifestazioni che affondano le radici nella storia di Andora e che abbiano un carattere di unicità. Dopo l’approvazione del Regolamento De-Co, la nascita del registro, nei prossimi mesi saranno ufficializzate le prime De.Co nell’ambito di una iniziativa pubblica.
 “Raccontare l’eccellenza di Andora attraverso ricette, prodotti agricoli, alimentari, unici e originali del nostro territorio, è un modo per aumentarne l’identità, l’ attrattività anche attraverso iniziative che coinvolgano le attività commerciali e di ristorazione – spiega Corrado Siffredi – Sono felice di aver riscontrato interesse e voglia di lavorare sul progetto che si tradurrà anche in materiale promozionale che individuerà chi commercializza i prodotti riconosciuti meritevoli del marchio De.Co. L’obiettivo è potenziare il turismo enogastronomico che sta diventando sempre più una parte importante dell’indotto economico italiano”.
Ora sarà creato il marchio che le aziende iscritte nel registro potranno utilizzare per identificare i loro prodotti. E’ stata già realizzata un’indagine conoscitiva per individuare l’esistenza di originali e caratteristiche produzioni agro-alimentari, eventi, ricette tipiche locali, prodotti tipici e manifestazioni legate a ricette tradizionali locali che, a motivo della loro rilevanza, siano meritevoli di evidenza pubblica, e di promuoverne la protezione al fine di garantire il mantenimento della loro peculiarità. Naturalmente, aziende e produttori potranno fare domanda di iscrizione al registro De.Co presentando la documentazione adeguata a dimostrare il legame con il territorio, originalità e tipicità e  modalità di produzione tradizionali. L’esame delle richieste di iscrizione nel registro della De.Co. è affidato ad un’apposita Commissione, formata da tre componenti, nominata e presieduta dal Sindaco o da un suo delegato. Nella Commissione saranno rappresentati esperti ed appartenenti del settore agroalimentare, commerciale, operatori e rappresentanti delle associazioni operanti sul territorio, esperti di promozione. “Sarebbe bello riscoprire anche qualche antica ricetta andata perduta e riportarla sulle tavole di nostri ristoranti- conclude il consigliere Siffredi.

34° Concorso Pianistico “Città di Albenga –

Premio Maria Silvia Folco: vincitrice Marie-Louise Bodendorff

La vincitrice del concorso Marie-Louise Bodendorff

COMUNICATO STAMPA -Si è concluso ieri sera il 34° Concorso Pianistico “Città di Albenga – Premio Maria Silvia Folco, con la vittoria di Marie-Louise Bodendorff (punti 98), pianista tedesca residente in Danimarca da diversi anni. Molto difficile la scelta della giuria che si è trovata a dover valutare finalisti davvero talentuosi. Al secondo posto la viennese Anfisa Bobylova con 97 punti ed al terzo posto la giovanissima Chiara Bleve con 95 punti, di appena 15 anni. Molto bene anche la categoria G, che ha visto assegnare il primo premio ad Andrea David, e le categorie F ed E, che hanno eletto come vincitori rispettivamente Daniele Martinelli con punti 100 e Giuseppe Masini entrambe con punti 98.

Entusiasmante il concerto dei vincitori, aperto dal piccolissimo Alberto Cartuccia Cingolani, di appena 4 anni, di Macerata. Molta soddisfazione da parte della giuria per l’alto livello dei candidati che era composta dal Maestro Daniele Fradianelli, dalla prof.ssa Marina Scalafiotti e presieduta dal Maestro Bruno Canino. Alla cerimonia di premiazione era presente anche il Maestro Roberto Tagliamacco, direttore del Conservatorio di Genova, e presidente di giuria della sezione di Composizione che ha visto, lo ricordiamo, numerosissimi candidati le cui composizioni sono pervenute soprattutto da Cina e Usa.

Afferma Isabella Vasile Direttore artistico del Concorso: “È stata una cerimonia di chiusura veramente emozionante, nonostante la pandemia e le difficoltà che contraddistinguono questo periodo storico i ragazzi hanno risposto con la musica arrivando anche da paesi stranieri. Questo farebbe di certo felice la professoressa Maria Silvia Folco, ideatrice e vera anima di questo concorso pianistico, alla quale dedico e dedicherò sempre ogni successo di questa manifestazione”.

Aggiunge il sindaco Riccardo Tomatis: “I partecipanti al Concorso Pianistico città di Albenga sono arrivati da tutta Italia e anche dall’estero e questo dà grande visibilità alla nostra città.  Gli artisti spesso vengono ad Albenga accompagnati dalle loro famiglie, ne rimangono affascinati e spesso vi ritornano, generando un tipo di turismo particolarmente attento all’arte e alla cultura, in grado di apprezzare le caratteristiche storiche culturali della nostra città. Come Amministrazione teniamo molto a questo evento al punto che abbiamo deciso di mantenerlo anche in un anno difficile come questo, ciò è stato reso possibile grazie alla collaborazione con il direttore artistico del concorso Isabella Vasile che ringrazio di cuore e tutti coloro che hanno collaborato alla buona riuscita dell’evento”.

I risultati sono già disponibili sul sito www.concorsopianisticoalbenga.it. Per chi fosse interessato ad acquistare il video del concerto di tutti i vincitori può contattare Graficamente al 3474650460.

 


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