Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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Loano al Kursaal non pioverà più. Letterina: come si usano le mascherine? Mentre arriva il quartetto ‘Lettieri no’. Tranquilli, ladri all’assalto ci penano loro

Una bella ed attesa notizia da Palazzo Doria: prenderanno il via nei primi mesi del 2021 e dureranno (salvo imprevisti) circa tre mesi i lavori di manutenzione di Palazzo Kursaal a Loano. L’amministrazione comunale del sindaco Luigi Pignocca ha stanziato oltre 81 mila euro (cioè poco meno di 67 mila euro più Iva) per l’impermeabilizzazione del terrazzo al primo piano, sul lato mare, e del tetto. L’intervento appaltato alla Fratelli Grondona sas di Savona. Intanto altre notizie tengono desti e pubblicate dai giornali: tre colpi da professionisti nella zona residenziale di Loano. Con un ricco bottino. Tranquilli però ‘tutto è sotto controllo’.

ULTIMA ORA – Il mini terremoto non è stato causato dal post ospitato nella pagina facebook del vice sindaco Luca Lettieri (già Alleanza Nazionale, ora Lega di Salvini premier) dato per vincente a futuro sindaco del centro destra di Loano. Il testo: Antonio Fabiano (ALASSIO)- Bastardi ladroni vigliacchi incompetenti mascalzoni rovina famiglie. Riferito ad un articolo CONDIVISO del quotidiano indipendente Libero che in prima pagina titolava il 5 dicembre 2020: “Siamo discriminati ! Italiani chiusi in casa. Clandestini a spasso “. Il giornale appartiene alla nota famiglia Angelucci (cliniche private).  Il 14 gennaio 2019 sui media italiani si leggeva: “Al quotidiano di Angelucci 53 milioni di fondi pubblici solo dal 2003 a oggi. L’editore ha goduto di lauti contributi. Ma nel 2017 è stato condannato per una parte di quei fondi.”

Al post,  insultante e diffamatorio (ora rimosso ‘questo contenuto non è disponibile‘) nessuna reazione o dissociazione,  neppure della società bene o cultural borghese loanese. O forse nessuno ha letto, solo i 4 lettori di trucioli.it e chi segue il social di Lettieri è  allineato, allenato e in buona compagnia. Condivide i toni ‘moderati’ e l’insegnamento ideale per giovani studenti.

Ebbene, dalle 13 di giovedì 17 dicembre, si legge sui media locali che alcuni consiglieri di maggioranza di Loano (Noemi Casto, Francesco Paganelli, il capogruppo Jacopo Tassara e Luana Isella (è papabile a sindaco), fedelissimi di patron Vaccarezza aggiungiamo noi,  hanno deciso di dare vita ad un gruppo autonomo ed evidentemente “staccato” dal resto del team che affianca il sindaco Luigi Pignocca.

Sia chiaro niente scissioni, a Loano risalgono all’epopea dei socialisti (Psdi, Psi, Psiup. Psu), ma proprio a 5 mesi dalle elezioni comunali ‘ora facciamo i conti” ? Con Lettieri e Brunello Brunetto super votato nella sua città ed astro nascente  savonese in politica e leghista. E dal gruppo ancora una spiegazione: “Abbiamo maturato, anche nei metodi di confronto, una visione della città che per certi versi è risultata distante da alcune posizioni emerse all’interno del gruppo; questa distanza si è ulteriormente palesata durante le ultime elezioni regionali, a seguito delle quali le differenze di vedute sono risultate incompatibili con l’idea di gruppo unitario”. Attenti al ‘comunale Ivg.it’. Nessuna richiesta del giornalista per spiegare ai fedeli  lettori: ma chi sarebbero gli altri che hanno differenti vedute, visto che ufficialmente siete andati a braccetto fino alle scorse regionali ? Oggi fratelli & coltelli ?  Brunello fa ombra al leader Angelo Vaccarezza ? Cosa proponete per le comunali ? Il sindaco a chi spetta ? C’è già un accordo (vedi Toti e C.) sui candidati sindaco delle maggiori città al voto, a partire da Savona ? E’ verosimile quel ‘pizzino’  rinvenuto per caso e  che disegna le candidature più ambite? Del resto a Loano scomparsa la sinistra e gli indipendenti, vincere è una passeggiata.

Da ultimo ancora il quartetto: ““Riteniamo quindi più serio, rispetto ai cittadini che con la loro fiducia ci hanno permesso di essere eletti, creare un gruppo autonomo che avrà così modo di operare scelte più in sintonia con il nostro sentimento amministrativo e politico”.

LA BUONA NOTIZIA PER CHI TANTO SI E’ BATTUTO – “Palazzo Kursaal – ricordano il sindaco Pignocca e l’assessore ai lavori pubblici Remo Zaccaria – ospita il Museo del Mare, la Biblioteca civica Arecco, la sede di Vecchia Loano e numerose associazioni della nostra città. E’ una struttura piuttosto vetusta e come tale necessita di interventi di manutenzione e sistemazione che la rendano sempre fruibile da parte delle tante realtà che ne usufruiscono. Questi lavori di rifacimento dell’impermeabilizzazione contribuiranno a ridurre grandemente le infiltrazioni con i quali
facciamo i conti da tempo”.

Letterina di un loanese a Trucioli:Il Comune non ha  voluto spendere un solo euro per locandine e manifesti per ricordare il corretto uso delle mascherine (come vanno indossate correttamente su bocca e naso) e da far esporre all’ingresso dei negozi ed esercizi pubblici. Poche centinaia di euro. Mai. Ora vogliono convincermi a spendere sotto casa quando sia online che nei centri commerciali spendo meno.”
E poi le luci (non messe). Non approfondiamo neppure il successo o fallimento dei risultati veri del progetto ‘Controllo di Vicinato‘ di cui si parla e si scrive su Ivg.it e media savonesi dal 2017. Tipo: Loano, convocato il tavolo per la sicurezza: più “poteri” a …www.ivg.it › 2017/09 › Loano al via Il Controllo di Vicinato…”. 
Chi ha mai pubblicato quante telecamere di video sorveglianza erano state annunciate (vedi articoli dei media locali) e come è finita ad oggi ? Non si è neppure letto se qualcuno abbia chiesto conto. Se grazie alla video sorveglianza, oltre alla lotta alla piaga droga, siano diminuiti i furti e la microcriminalità. Parrebbe di sì sempre a leggere l’informazione cittadina. Meglio così e la Lega Salvini premier, primo partito anche a Loano: fatti e non parole, non potrà sfruttare malumore, disagio di cittadini e commercianti, esercenti, artigiani. Con una comunità virtuosa !
Domenica scorsa abbiamo dato un’occhiata pomeridiana nel salotto del centro storico. Era assiepato. Mascherina sì e mascherina no. Distanza di sicurezza ? In piedi fermi a conversare. Precauzioni volontarie, controlli antipandemia ? L’auto della Polizia locale ha percorso più volte il lungomare. Nessuna divisa a piedi in via Garibaldi, via Cavour…. Tutto bene ! Sono le direttive natalizie dell’assessore Enrica Rocca commercialista ? Del comando vigili ? Nelle stesse ore anche il ‘Budello’ di Alassio era col pienone, ma c’erano due vigili in divisa, pattugliavano quantomeno a deterrente, ostinati a parte.

https://www.ivg.it/2020/12/loano-la-mia-citta-ha-bisogno-di-luci-la-campagna-di-promozione-del-commercio-di-vicinato/

A Loano si può entrare in un negozio rifornitissimo di un cittadino cinese, nella zona centrale dell’Aurelia e trovarsi di fronte, all’ingresso e alla cassa, questo cartello dell’Associazione di Polizie Locali.

PER NON DIMENTICARE – Capita che trucioli.it scriva ricordando fatti e impegni di storie pubbliche di un passato più o meno recente. I pochi lettori approvano, concordano o meno e le critiche sono sempre ben venute. A volte ci rimediano anche errori dovuti alla fretta di impaginare e chiudere il giovedì sera tra una marea di notizie  e comunicati stampa  da quattro province. Siamo dei volontari ed un solo giornalista al desk dell’impaginazione. Un impegno già duro per le forze di un giovane, se poi siamo già nella terza età tutto è più difficile con la stanchezza che si accumula.  Ora capita che in un nostro articolo abbiamo accennato a Loano, tra le incompiute l’edilizia popolare. Tra i primi a parlarne e scrivere, sul bollettino parrocchiale Il Cupolone,  era stato (primi anni ’80) il compianto don Sandro Ranoisio, imperiese, parroco della parrocchia San Pio X. E negli anni altri interventi soprattutto della sinistra. Eppure c’è chi ricorda che “a Loano si è fatto da sempre una scelta politica della destra vincente per evitare zone ghetto….”. Dunque solo una piccola minoranza straparla dell’esigenza abitativa dei meno abbienti. E tra questi ci onorano come ‘ballisti’ citando appunto un recente articolo di trucioli sul mai risolto problema casa.  Tutte balle le nostre, insomma. E tanti consensi. Ma non per aver dimenticato i costruttori.
Ripubblichiamo solo per gli smemorati un articolo dell’allora corrispondente del Secolo XIX, Luca Berto. Sono trascorsi oltre 7 anni.
Era il 12 giugno 2013
SI AVVICINA NATALE, LOANO CITTA’ TRANQUILLA, FELICE E SOLO POCHI FURTI
MA IL SECOLO XIX SAVONA PUBBLICA… E DIRE CHE IL COMANDANTE LA COMPAGNIA QUI AVEVA PRESO I SUOI PRIMI CONTATTI PER UNA CITTA’ SICURA E VIDEOSORVEGLIATA. AL SINDACO NESSUNO DA CONTO DELLA STATISTICA ? PARDON PROVVEDE DILIGENTE L’AMATO IVG.IT CHE IN COMUNE HA PORTE  SPALANCATE. MEGLIO COSI’.
L.Corrado

L.Corrado

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