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Andora personaggio della settimana: Marino Vezzaro, 85 anni, ‘museo’ di 35 mila foto. Da don Costa, ad Alassio, Laigueglia, Sanremo

Marino Vezzaro, 85 anni, storico fotografo andorese. Il suo mega album di professionista della fotografie e collezione sarà in mostra da venerdì 29 Marzo, alle ore 17.30, a Palazzo Tagliaferro, nell’ultimo appuntamento della quarta edizione di “Storie Andoresi” promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune. Marino un personaggio tutto da raccontare e forse poco conosciuto, come meriterebbe, nel ponente ligure. Lui che nella vita ho conosciuto almeno tre generazioni di macchine fotografiche e stampe. Che ha incontrato, indagato con il suo obiettivo nell’animo esteriore di migliaia di persone, ma anche nature morte, ovvero come è cambiata nel tempo la Riviera delle vacanze, del lavoro, delle frivolezze. Vale davvero la pena andarlo a conoscere, frugare, meditare sull’eredità professionale di questo cittadino che alla ribalta ha scelto di dedicarsi ad un grande amore che non tradisce. Una testimonianza d’affetto per la sua Andora. Leggi anche: Stop al rischio esondazione in caso di piena del Torrente Merula con la sopraelevazione del ponte via Europa Unita da sempre punto critico in caso di alluvione.

L’Amministrazione Demichelis ha ottenuto un contributo di 1 milione 160mila euro, nell’ambito del Fondo Strategico Regionale che, insieme ai 240mila euro messi a disposizione dalla casse comunali, permetteranno di realizzare l’intervento di adeguamento idraulico della struttura progettato da tempo.

STORIE ANDORESI PROPOPONE UN VIAGGIO NEI LIBRI DI MARINO VEZZARO

Marino Vezzaro fotografo e Maria Terresa Nasi assessore

COMUNICATO STAMPA . Un incontro dedicato all’importante lavoro realizzato dal fotografo e collezionista andorese  Marino Vezzaro. Un archivio di più di 35mila foto realizzate ad Andora, ma anche nei vicini comuni di Alassio, Laigueglia e Sanremo, cinque libri fotografici e una collezione di immagini e cartoline d’epoca. E’ il prezioso patrimonio della memoria raccolto da Marino Vezzaro, 85 anni, storico fotografo andorese la cui collezione sarà protagonista, venerdì 29 Marzo, alle ore 17.30, a Palazzo Tagliaferro dell’ultimo appuntamento della quarta edizione di “Storie Andoresi” promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Andora.

Andora deve molto a Marino Vezzaro che ha fatto un lavoro preziosissimo: dagli anni Settanta fino a pochi anni fa, ha  scattando foto nei principali eventi Andoresi. Ha immortalato i momenti importanti della vita cittadina e innumerevoli generazioni di studenti, ma anche manifestazioni come Miss Muretto e il Festival di Sanremo – ha dichiarato Maria Teresa Nasi, Assessore alla Cultura del Comune di Andora –  Il nostro è un dovuto riconoscimento al suo lavoro quale autore di ben cinque volumi di antiche immagini di Andora. I libri pubblicati tra il 1992 e il 2004, con sintetiche didascalie e intermezzi scritti, sono una preziosissima testimonianza che contribuisce a far recuperare a una comunità il senso della propria identità e ci permettono di conoscere angoli di Andora oggi scomparsi. Una collezioni di immagini che è stato una preziosa fonte per la nostra rassegna ed è un dono prezioso alle giovani generazioni che va valorizzato.

Marino Vezzaro pubblica il suo primo libro nel 1992. Si tratta di “Andora di un tempo”: immagini di panorami, le spiagge, le colonie, la ferrovia, i cantieri navali, gli alberghi, le pensioni, i ristoranti, le chiese, il faro, il Merula e i suoi ponti , le frazioni, ricordi e curiosità. Dopo l’entusiasmo con il quale è stato accolto il primo libro di fotografie, nel 1996 Vezzaro pubblica  un secondo volume: “Andora da ricordare – 80 anni di vita in 235 fotografie”, con disegni di Adriano Lunghi.Il libro  entra completamente nella storia della gente, nella vita delle famiglie con le loro case e botteghe” come scrive il professor Francesco Gallea nella prefazione.

Chiese, Cappelle e Oratori della Valle del Merula” (1998) è il testo che Marino Vezzaro scrive con Don Umberto Costa, mentre con “Andora Immagini di un secolo”, pubblicato nel 2001, con le fotografie vanno dai primi del 900 agli anni settanta. Il testo è impreziosito dai disegni di Adriano Lunghi.

Vezzaro, nel 2004, ne “Il Paese detto Castello di Andora” ha focalizza l’attenzione sul Borgo del Castello e, in particolare, sulla Chiesa romanico-gotica dei SS. Giacomo e Filippo, senza tralasciare anche un approfondimento sulla storia della nostra comunità raccogliendo il prezioso materiale  di ricerca di tre giovani studiosi (Tamara Grossi, Sabrina Lunghi e Marco Vignola). Vi ha aggiunto un contribuito descrittivo tecnico relativo al Complesso del Castello di Riccardo De Maestri, i disegni di Adriano Lunghi e, soprattutto, un patrimonio di antiche cartoline e di riproduzioni pittoriche con ricche didascalie.

STOP AL RISCHIO ESONDAZIONE DEL MERULA

CON LA SOPRAELEVAZIONE DEL PONTE DI VIA EUROPA UNITA

COMUNICATO STAMPA -L’opera sarà realizzata con un contributo regionale di 1 milione160mila euro.

Il ponte sarà alzato di 2 metri e 20 cm nella parte centrale e di un metro e 20 cm in corrispondenza delle sponde e sarà oggetto di un adeguamento idraulico, secondo i parametri di  legge, che permetterà alla struttura di sopportare la massina piena del torrente – ha annunciato il Sindaco Mauro DemichelisIl manufatto oggi presenta un impalcato particolarmente ribassato che potrebbe costituire un significativo ostacolo al deflusso delle piene nelle allerte meteo più gravi. Dopo l’intervento cambierà la sua fisionomia e diverrà leggermente arcato. Siamo soddisfatti di poter realizzare un’opera attesa da tempo dai cittadini. Ringraziamo la Regione Liguria per il contributo e la Provincia di Savona per la collaborazione. Il tutto si inserisce nel quadro di messa in sicurezza del territorio attuato da questa Amministrazione che si è aggiudicata anche circa 230mila euro di fondi per gli interventi urgenti, in somma urgenza e per le opere affidate entro marzo 2019, nell’ambito del Piano di riparto Fondi di emergenza della Regione Liguria e del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile”. 

L’adeguamento del ponte Europa Unita, che ha una lunghezza di 80 metri e ha quattro campate di venti metri circa ciascuno, prevede lo smontaggio dell’attuale impalcato con il recupero delle travi principali, la sopraelevazione delle pile e delle spalle esistenti, il rimontaggio delle travi principali e la ricostruzione dell’impalcato. Saranno sopraelevate anche le sedi stradali attigue mediante rampe di adeguata pendenza e saranno rifatti i marciapiedi. Soddisfazione è stata espressa anche dal Vice Sindaco e Assessore ai Lavori Pubblici, Paolo Rossi. E’ un’opera importante ed attesa. Siamo soddisfatti perché grazie a questo intervento Andora sarà più sicura – ha dichiarato Rossi.

 

 

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