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Calizzano ha il suo laureato in “Cybersicurezza”. Alessio, già insegnante di ruolo a Finale, ora al secondo titolo accademico


Vedi il video della laurea… Sono tempi in cui si parla molto della ribellione dei giovani di fronte al malessere sociale che non esclude il mondo scolastico, in partiolare le scuole superiori e l’Università. C’è chi protesta con più di una ragione e chi, pur affrontando disagi e sacrifici, pensa seriamente al suo futuro.

E’ il caso, forse non molto diffuso, persino riservato, di Alessio Garese. Una cittadino di Calizzano che apopartiene ad una fascia sociale non ‘da figlio di papà‘, ovvero “radical chic” . Ha 24 anni. Un primo diploma a Cairo Montenotte con 100 e Lode. Una laurea triennale in ingegneria informatica

E ora una laurea magistrale con 110 e Lode. Non ha avuto bisogno di ‘spintarelle’ per la docenza di ruolo al LIPSIA “L. Da Vinci” di Finale Ligure che offre indirizzi di manutenzione e assistenza tecnica (termo-idraulica); Servizi commerciali: Indirizzo ‘Promozione Commerciale. E  all‘istituto alberghiero di Finale Ligure (IPSSAR “A. Migliorini”), che fa parte dell’Istituto di Istruzione Superiore “Migliorini-Da Vinci” (Nuovo Polo Scolastico Finalese).

Ricorda Luca Corrado: “Quando frequentavo il 4° anno superiore all’Istituto Falcone di Loano (2023), Alessio Garese ha fatto supplenze per qualche mese e da quel giorno è iniziata un’amicizia disinteressata e la passione per lo studio. Anzi più studio e impegno sui libri che divertimento”.

Il neo ‘super laureato’, si direbbe, il giovane professore è un calizzanese che non sfoggia, passa quasi inosservato. Poche frequentazione, casa e famiglia, studio, docenza. Il suo tempo libero lo dedica  alla fotografia, tra gli hobby preferiti, con l’astronomia munito di telescopio.  La sua tesi di laurea, in linguaggio comprensibile, è stata in “Principi e metodi in crittografia” . La crittografia è un campo affascinante e multidisciplinare che unisce matematica pura, informatica e sicurezza informatica. E’ fondamentale trovare il giusto equilibrio tra la teoria matematica (i principi) e l’applicazione pratica (i metodi). Avremmo voluto entrare più approfonditamente nella personalità e nella visione della società, presente e futura dell’ing. prof. Garese, ma per ora preferisce pianificare i suoi impegni. Focalizzazare le energie, mettere al centro la sostanza, il valore del lavoro e l’integrità personale rispetto all’apparire.

A Calizzano, Trucioli.it ha dedicato due servizi per raccontare la straordinaria storia di un paese montano dove ‘non manca nulla‘. Ora può fregiardi un altro concittadino in carriera professionale. Il primo ingegnere informatico  è stato Gianluca Roascio che si occupa di ‘Cybersicurezza‘ per una impoprtante azienda che ha la sua sede a Roma.

Proprio in questi giorni la cybersecurity (o sicurezza informatica) è alla ribalta per oscuri e potenti attacchi informatici in mezza Europa. La materia dei due ingegneri di Calizzano è l’insieme di tecnologie, processi, politiche e competenze progettate per proteggere sistemi, reti, programmi, dispositivi e dati da attacchi digitali, danni o accessi non autorizzati. L’obiettivo principale è difendere il bene più prezioso del mondo digitale: i dati e la continuità dei servizi.

Ad Alessio Garrese, persona semplice e a modo, di limpido esempio ai giovani,  il nostro «Ad maiora! Che questo 110 e Lode sia solo l’inizio di una splendida ascesa professionale e personale. Nella consapevolezza che il cuore di mamma continuerà tra palpiti, emozioni, sogni e amore.

 

 

2/CYBERSICUREZZA, OPERATIVO IL SERVIZIO CSIRT DI REGIONE LIGURIA A TUTELA DEGLI ENTI DEL SISTEMA REGIONALE. ASSESSORE LOMBARDI: “RAFFORZIAMO LA CAPACITÀ DI PREVENIRE E GESTIRE GLI ATTACCHI INFORMATICI”

COMUNICATO STAMPA – GENOVA. È operativo in Regione Liguria il servizio CSIRT (Computer Security Incident Response Team): una struttura dedicata alla cybersicurezza tramite attività di prevenzione, gestione e comunicazione degli attacchi informatici per tutti gli enti che fanno capo alla Regione, tra cui le aziende del sistema sanitario, ARPAL e tutti gli enti strumentali.
Il servizio CSIRT regionale nasce grazie a un bando finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e opera in costante raccordo con l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) e in collaborazione con la Polizia Postale. Il gruppo di lavoro è composto dal referente per la sicurezza informatica di Regione Liguria (CISO), dal responsabile della sicurezza e dal direttore dei sistemi informativi di Liguria Digitale, dai tecnici del Security Operation Center (SOC) e dal referente del servizio coinvolto, caso per caso, in base al tipo di incidente.

“La cybersicurezza è una componente fondamentale della trasformazione digitale e una condizione indispensabile per garantire servizi pubblici efficienti e affidabili – commenta l’assessore regionale alla Transizione digitale e Informatica Luca Lombardi -. Con l’attivazione del CSIRT regionale facciamo un passo importante per rafforzare la capacità di prevenire e affrontare gli attacchi informatici, proteggendo le infrastrutture digitali e i dati degli enti del nostro sistema. È fondamentale poter contare su una struttura organizzata, in grado di monitorare i rischi, intervenire tempestivamente in caso di incidenti e coordinare le attività di risposta. La digitalizzazione offre grandi opportunità alla pubblica amministrazione, ma deve procedere di pari passo con la sicurezza: il nostro obiettivo è costruire un sistema sempre più moderno, connesso e protetto, a beneficio degli enti e di tutti i cittadini”.


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