Savona: il giornalista, la strage dei bambini palestinesi, i negazionisti. La dolce genovese perbene: “Mentecatto, Propal del cazzo, ficcatelo nel culo…”
“Il mondo social è una discarica” sostiene Marco Travaglio direttore responsabile dell’edizione cartacea. Chi forse non ci crede è Elisa Garfagna, 43 anni, cittadina di Genova: “4998 amici. “Doppiatrice e podcaster. Scrivo di comunicazione, Middle East e di fenomeni social”.
SAVONA 11 AGOSTO 2026- NON TOCCATE I NEGAZIONISTI FILOISRAELIANI
Dalla pagina facebook di Elisa Garfagna: Doppiatrice e podcaster, scrivo di comunicazione, Middle East e di fenomeni social
NICOLA STESSA, giornalista professionista pensionato, già capo redattore al Secolo XIX– “Stupido io, che, in un profilo FB di una violenta suffragetta di Netanyahu, mi sono permesso di precisare una notizia sui bambini di Gaza. In quel profilo si riportava parzialmente un rapporto dell’Unicef (con Fao e Wfp) secondo il quale negli ultimi mesi la nutrizione dei bambini di Gaza è aumentata superando il livello di altri disgraziati paesi del mondo. Tutto questo per sottintendere che le notizie sulle sofferenze inferte dall’esercito e dai coloni israeliani alla popolazione palestinese non sono poi così reali, ma un frutto della propaganda “Propal”. In realtà il rapporto descrive una situazione ancora tragica e se volete leggerlo lo trovate qui: https://www.unicef.it/…/faounicefwfp-gaza-persistono…/
Non lo trovate più sul profilo della suffragetta genovese, che lo ha fatto sparire, ma che in cambio mi ha riservato una serie di insulti, al quale ovviamente si sono accodati i suoi numerosi seguaci. Il risultato – una parte invero – lo trovate negli screenshot che riporto qui.
La signora in questione si è molto offesa perché – in un successivo commento in cui riportavo la stima Unicef del numero di bambini uccisi a Gaza dopo la “tregua” – ho usato il termine “negazionista” e capisco di aver urtato una suscettibilità di per sé non biasimevole, di fronte a tanti che si ostinano a negare che il genocidio degli ebrei sia un fatto storico inequivocabile. Ma l’ho usato apposta perché rispetto a quello accade in Palestina (o per le cause del cambiamento climatico o l’efficacia dei vaccini etc etc) si verifica in molti lo stesso meccanismo mentale: si nega ciò che contrasta con la propria ideologia.
Però devo aggiungere che c’è chi ammette implicitamente tutto e persino se ne vanta: uno dei commentatori sostiene che se un terrorista di Hamas è in auto con la nonna e la figlia è giusto far saltare per aria tutta la famiglia. Il livello è questo, insomma, stupido io a entrare in quella bolla”.
IL ‘MOSAICO’ DI UNA SIGNORA PERBENE. CHE CARINA QUANDO SCRIVE: “VOI PROPAL DEL CAZZO! E LA PAROLA NEGAZIONISTA TE LA METTI NEL CULO! SEI UN MENTECATTO….”.
Per semplice informazione della gentilissima Garfagna. Dice la giurisprudenza dell’Italia democratica: “Dare del “mentecatto” a qualcuno può essere considerato diffamatorio (o ingiurioso) perché è un’offesa grave all’onore e alla reputazione della persona. Tuttavia, per stabilire se si tratti di reato, la legge guarda al contesto in cui la parola viene detta o scritta”. Magari la giornalistaGarfagna “esperta di comunicazione” può, a sua volta, motivare.
Elisa Garfagna edita anche un blogIl prestigioso LINKEDIN la indica come giornalista televisiva. Salvo omissioni, Elisa Garfagna non risulta iscritta tra i 1725 giornalisti professionisti e pubblicisti dell’Alblum dei giornalisti del Consiglio regionale della Liguria. Né nell’Ordine dei giornalisti del consiglio nazionaleE Marco C. apprezza ed elogia….
Nota di Trucioli.it – E’ la prima volta in 14 anni di pubblicazione di Trucioli.it che non ricorriamo alla censura di parolacce volgari, triviali, sconce, deliberatamente offensive. Prive di freni inibitori. La caratura, almeno per quel che appare dall’auto-promozione dell’autrice, merita il testo integrale. Lasciando ai lettori le proprie considerazioni. Avvertendo che non pubblicheremo eventuali commenti se non quello a cui avrebbe ‘diritto’ l’illustre protagonista.