Sabato 6 e domenica 7 giugno 2026 i Giardini di Villa della Pergola aderiscono ad “Appuntamento in Giardino”, l’evento nazionale di sensibilizzazione dedicato ai parchi e giardini d’Italia con il patrocinio del Ministero della Cultura, del Ministero del Turismo, di ANCI-Associazione Nazionale Comuni Italiani, della Commissione europea, del Comitato Nazionale per la celebrazione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi e in collaborazione con il Ministero della Cultura francese. Partner Garden della prestigiosa Royal Horticultural Society, partecipano con visite guidate dedicate anche al tema di quest’anno.
COMUNICATO STAMPA – Nelle giornate di sabato 6 e domenica 7 giugno torna Appuntamento in Giardino, l’evento nazionale di sensibilizzazione dedicato ai parchi e giardini d’Italia. Un patrimonio culturale vivo, da riscoprire e da vivere attraverso aperture e attività.
Pensata come un’autentica ‘festa del giardino’, la manifestazione nasce in accordo con l’iniziativa Rendez-vous aux jardins, che si svolge in contemporanea in oltre 20 Paesi europei.
E anche quest’anno i Giardini di Villa della Pergola aderiscono, a 20 anni dal salvataggio del 2006: 20 anni di resistenza e resilienza della natura contro il cemento partiti da quello sguardo d’amore che salvò i Giardini.
IL TEMA: “La vista”.
“Che cosa vediamo quando osserviamo un giardino? La vista, forse il più nobile e razionale dei sensi, ci aiuta a comprenderne le forme e lo stile e ci accompagna, passo dopo passo, verso l’emozione. Ma il giardino non è solo un luogo fisico: è un condensato di memorie e di sogni. È il luogo in cui, da sempre, si sperimentano modi di essere al mondo, tra natura e cultura”.
Questo il tema 2026 di Appuntamento in Giardino, che vuole essere un invito a moltiplicare gli sguardi sul giardino, a decifrarne la complessità, a raggiungere l’invisibile attraverso il visibile.
Dagli sguardi dei viaggiatori inglesi del 1875 al salvataggio del 2006 da una potenziale speculazione edilizia fino ai giorni nostri: un racconto di paesaggio, botanica e bellezza attraverso oltre centocinquant’anni di storia di un giardino simbolo dell’Italian Riviera, riportato a nuovo splendore grazie a una scelta coraggiosa e a una visione illuminata.
Villa della Pergola con il suo Giardino è diventata nel corso del tempo un luogo di contemplazione, ispirazione e memoria per generazioni diverse che hanno trasformato ed interpretato questo luogo: dagli aristocratici inglesi che qui trascorrevano la stagione invernale ai botanici e ai giardinieri che ne hanno costruito l’identità, fino ad artisti, musicisti e scrittori come Carlo Levi, Edward Elgar, Alfred Hitchcock e Italo Calvino.
È proprio lo sguardo a diventare il filo conduttore di questo luogo: uno sguardo che invita a osservare Alassio e il paesaggio della Riviera con una sensibilità diversa, dagli scorci luminosi sulla Baia del Sole e sulla natura mediterranea fino a una riflessione più profonda sul rapporto tra uomo, paesaggio e trasformazione del territorio. Non è un caso che proprio osservando i paesaggi rivieraschi della Liguria, Italo Calvino denunciasse ne “La speculazione edilizia” il rischio di uno sviluppo capace di cancellare identità, memoria e bellezza. Fortunatamente, in questo luogo, non è avvenuto.
PER LE DUE GIORNATE UN PREZZO SPECIALE E UNA VISITA DEDICATA DAL TITOLO:
“Lo sguardo d’amore che salvò i Giardini di Villa della Pergola 2006–2026, vent’anni di resistenza e resilienza della natura contro il cemento”.
Il 2006 rappresenta uno dei momenti più significativi nella storia di Villa della Pergola. Dopo anni di abbandono e incuria, i Giardini e le Ville furono salvati da una potenziale speculazione edilizia grazie a una scelta coraggiosa e a una visione illuminata. Furono lo sguardo e la sensibilità di Silvia e Antonio Ricci, insieme alla visione paesaggistica di Paolo Pejrone e al contributo di Ettore Mocchetti per il restauro delle ville, a immaginare la rinascita di questo luogo straordinario.
Un gesto di amore e responsabilità verso la memoria e l’identità del territorio, che ha restituito ai Giardini di Villa della Pergola uno splendore oggi senza eguali. Dal salvataggio del 2006 – di cui nel 2026 ricorre il ventesimo anniversario – il Giardino ha continuato a crescere e trasformarsi, diventando una delle realtà botaniche più importanti d’Europa.
Oggi ospita la più ampia collezione di glicini d’Italia, con oltre 40 varietà, e la più grande collezione di agapanti d’Europa, con oltre 500 varietà, insieme a un importante agrumeto e a una vegetazione che intreccia essenze mediterranee ed esotiche provenienti da ogni latitudine.
I Giardini di Villa della Pergola rappresentano oggi non soltanto un patrimonio botanico paesaggistico unico, ma anche un simbolo della resilienza e della resistenza della natura contro le brutture del cemento. Un luogo che testimonia come la bellezza, quando viene guardata con sensibilità, cultura e lungimiranza, possa ancora essere salvata, custodita e restituita alle generazioni future.
Per le giornate dell’iniziativa, il biglietto d’ingresso per gli adulti è proposto alla tariffa speciale di 15 euro. I biglietti per le visite guidate sono acquistabili sul sito web dove si possono trovare tutte le informazioni necessarie: giardinidivilladellapergola.com.
