Il patrimonio culturale di un territorio è un soggetto delicato e sensibile: la sua conoscenza e valorizzazione sono legati alla memoria popolare, ma soprattutto ai documenti e alle tracce monumentali (chiese, palazzi, castelli, affreschi e altro ancora).

Un complesso di dati che impone un rigore scientifico nelle analisi delle sue caratteristiche, un approfondito studio delle sue origini per non falsarne la storia, ed infine una approfondita conoscenza delle tecniche e della legislazione che ne guida gli studi.
Il tutto richiede quindi una conoscenza complessa di varie materie e di varie tematiche di studio, nonché di metodi rigorosi nel loro approfondimento; queste tematiche saranno affrontate da esperti di alto livello, come quello di Furio Ciciliot, già presidente della Società Savonese di Storia Patria e specialista ormai affermato a livello nazionale nel quadro degli studi toponomastici e coordinatore del Progetto Toponomastica Storica della Società stessa, che offrirà un quadro approfondito sul valore della toponomastica storica del territorio e sulle società che l’hanno prodotta.
La normativa dello Stato, nonché l’approfondimento delle tecniche corrette nella gestione dei monumenti e degli edifici storici sarà approfondita da Loredana Fracchia, funzionaria della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle province di Alessandria, Asti e Cuneo nonché curatrice dei restauri della chiesa di san Lorenzo e dell’oratorio di sant’Agostino di Murialdo, opere recuperate in maniera impeccabile e nel più rigoroso rispetto delle norme scientifiche e legislative, elementi fondamentali per poter accedere a fondi pubblici o di fondazioni bancarie.
A Roberto Vassallo andrà il compito di spiegare le caratteristiche di intervento dell’Istituto Internazionale di Studi Liguri – Sezione Valbormida sul patrimonio ecclesiastico e sull’importanza degli studi demografici del nostro territorio, esperienza suffragata dai lavori realizzati in questo campo sui Comuni di Cosseria, Calizzano, Murialdo e sull’abbazia di Ferrania, studi che rivelano le matrici culturali dei nostri territori nonché i movimenti migratori, l’evoluzione demografica dei luoghi e le loro prospettive.
La serata sarà moderata da Carmelo Prestipino, presidente della Sezione Valbormida e già presidente della Società Savonese di Storia Patria, organismi che hanno esperienza remota di associazionismo culturale e posseggono una indiscussa autorità scientifica nei loro campi di ricerca.
La successiva discussione con i partecipanti sarà degna chiusura dell’evento, che si propone quindi di aprire, in sede locale, un percorso conoscitivo destinato a restituire alla comunità pallarese una identità culturale ben definita ed una consapevolezza dei propri destini.
Un primo passo, promosso dall’Amministrazione Comunale e dalla Sezione Valbormida, a cui seguiranno altre iniziative in merito, finalizzate ad un risveglio culturale della comunità pallarese e dell’intero comparto valligiano.
(Società Savonese di Storia Patria)
ALBUM DI PALLARE

