Pagina facebook del vescovo emerito: “Grande Festa a Salea di Albenga per la visita di S.E. Rev.ma Mons. Mario Oliveri che oggi 24 Maggio 2026, Solennità di Pentecoste, ha Celebrato la S.Messa del Battesimo e delle Prime Comunioni nella Chiesa Parrocchiale di S.Giacomo Maggiore, oggetto di imponenti lavori di restauro in via di completamento.
Oltre ai chierichetti, le le chierichette non sono presenti in alcune parrocchie liguri. Nel luglio 2021 nella Diocesi di Ventimiglia-Sanremo, guidata dal vescovo Monsignor Antonio Suetta, un parroco aveva allontanato dall’altare una bambina che si era offerta come chierichetta, motivando il gesto con l’espressione «non sei un maschio». Il Vescovo Suetta non aveva imposto un divieto assoluto a livello diocesano, ma ha gestito il caso difendendo l’autonomia del parroco nell’organizzazione della liturgia. Ha inoltre espresso la preferenza per il mantenimento dei “gruppi di ministranti” maschili, incoraggiando per le bambine altri ruoli di servizio all’interno della comunità parrocchiale.
Le disposizioni della Santa Sede: sebbene la normativa universale della Chiesa (a partire dal Codice di Diritto Canonico e dall’istruzione Redemptionis Sacramentum del 2004) consenta alle donne e alle ragazze di servire all’altare, la decisione finale spetta sempre al singolo Vescovo diocesano.
La presenza di chierichette ad una solenne funzione religiosa celebrata dal vescovo emerito mons, Mario Oliveri, forse segna una piccola svolta per un tradizionalista. Oliveri ha promosso fortemente la tradizione e la Messa in latino (rito tridentino), diventando un punto di riferimento per sacerdoti, fedeli, istituti legati al mondo tradizionalista, accogliendo in diocesi anche sacerdoti ed esperienze altrove guardati con diffidenza. E che hanno finito di travolgere il suo ministero episcopale accompagnandolo alle dimissioni dopo una tenace resistenza alle richieste del Papa.
Il vescovo Oliveri è tornato nella parrocchia dove fu parroco don Antonio Borzacchiello. Nato in Albenga, il 6 Aprile 1919, è stato professore di Musica Sacra e Canto in Seminario e parroco a San Michele di Giustenice. Nel 1958 nominato canonico del Capitolo della Cattedrale. Si è dedicato con grande passione a ricerche di carattere storico e musicale che successivamente riordina e da’ alle stampe in diversi volumi. E’ stato archivista diocesano negli anni 1958 -1969. Muore l’8 agosto 1999 ad Albenga. In Seminario ha anche insegnato storia e italiano. Tra le sue estrosità quella di consentire agli studenti seminaristi delle medie e del ginnasio di leggere le poesie. Non gli interessava che li recitassero a memoria ma andare oltre il significato letterale, prestando attenzione alla musicalità, al ritmo e alle emozioni trasmesse. Don Borzacchiello ha scritto il libro “Albenga e il suo Seminario’.
La parrocchia di Salea è affidata a don Fabio Ragusa, nato a Zurigo, 55 anni, già cappellano al Santa Corona, che è anche Parroco a Peagna di Ceriale, ricoprendo il ruolo di don Fabrizio Contini destinato alla Cappellania dell’Ospedale Santa Corona di Pietra Ligure. Don Ragusa è stato parroco di Ranzi di Pietra Ligure, cappellano alla casa di cura San Michele, autore del libro La Ressurezione di Lazzaro.





