Nello Ferrari, 76 anni, orfano del papà poco più che adolescente, ha ben presto indossato i panni del capofamiglia donando all’affranta madre sicurezza e soddisfazioni.
di Emidia Lantrua

Ha trovato lavoro, facendo emergere l’atavico senso del dovere, l’attitudine alla precisione, la propensione per la meccanica. A queste invidiabili doti ha unito l’aperta e spontanea capacità di comprensione e collaborazione conquistando amicizia e stima da parte sia dei compagni di lavoro sia degli imprenditori
Ha iniziato presto a dominare motori, a conoscere ingranaggi, a manovrare con autonomia e consapevolezza, addossandosi nei cantieri i lavori più pesanti e complessi.
Nei momenti liberi, quale figlio unico, si occupava con esemplare dedizione dell’amata mamma originaria di Montegrosso Piana Latte. Per lei apportava continue migliorie alla casa, curava vigna e orto, procurava quanto necessario alla vita quotidiana.
Si è comunque ritagliato momenti di svago con gli amici di sempre e con i nuovi. Gli piacevano le escursioni in montagna, che per lui non aveva segreti.
Calpestava sentieri impervi, scalava insidiose rocce, raccoglieva erbe officinali e fiori dalle ricercate fragranze. Preparava per gli incontri conviviali, le trote pescate nei laghi delle cascate dell’Arroscia, selvaggina cacciata nei boschi e delle falesia del circondario. ‘Produceva’ liquori e sciroppi genuini che mantenevano nell’aroma le emozioni dei nostri paesaggi.
Ha continuato ad essere un grande aggregatore anche dopo il matrimonio con Carla, la felice nascita di Davide. Il lavoro in autostrada.
Con la maturità derivante dalla responsabilità di una bella famiglia ha dato più rigore al suo impegno sociale, a servizio della comunità. Tutti lo ricordiamo con la divisa della Croce Bianca dell’alta valle. Il servizio di volontariato nella Pubblica assistenza e nella Protezione civile si sono intensificati con il pensionamento.
Non è mai mancato alle giornate di pulizia dei sentieri e delle strade locali. È sempre stato una colonna nell’organizzazione delle gare sportive e dei trekking della Pro Loco. E’ stato consigliere comunale propositivo e fattivo
Senza trascurare la famiglia, riparava attrezzi agricoli e a provvedere gratuitamente a piccoli danni domestici di chiunque ‘chiedeva aiuto’.
La nascita dei nipoti Luisa e Matteo, oltre alla gioia che gli si leggeva in volto, gli ha dato rinnovate forze per aiutare il prossimo, anche quando il peso delle fatiche passate appesantiva i suoi movimenti.
Ora mancherà tanto non solo a Carla, Davide, Lucia e Luisa, ma a tutta Mendatica, che ha avuto il privilegio di conoscere la sua genuina e generosa bontà d’animo. Un grande esempio per tutti.
Emidia Lantrua
2/COSIO D’ARROSCIA PASSEGGIATA CULTURALE E GASTRONOMICA

