Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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Noli, paga il cittadino. Le bugie di via Belvedere story. Il sindaco: ‘Io la parola data la rispetto’. Invece non è così


Ho ascoltato, dopo mesi di assenza, la seduta del consiglio di giovedì 18 maggio, attratto dal dibattito “dal vivo” sull’interrogazione della consigliera Monica Patrone di “In Repubblica 3.0”: “Viabilità e opere pubbliche di urbanizzazione dell’area di Via Belvedere”(vedi…..)  con relativa risposta da parte del Sindaco Ambrogio Repetto (vedi….).

di Carlo Gambetta

Al lettore comunico che adoro ascoltare le bugie quando conosco la verità; quelle verità che attraverso Trucioli Savonesi e Trucioli.it (da agosto 2012) sono sempre state portate a conoscenza dell’opinione pubblica, mai smentite, mai querelate (tranne una per diffamazione subito archiviata) con precise responsabilità per i danni economici, erariali, ambientali, con spese legali conseguenziali.

Un impegno civile da me sempre coltivato per documentare, come per questo specifico caso, le inconfutabili incapacità gestionali dal 2003, tutte negatività finite a carico della comunità, confermate da sentenze esecutive, ancora oggi in sospeso.

Il sindaco Ambrogio Repetto

Ora il Sindaco Repetto e la sua Giunta votano il 14 febbraio la delibera N.21, atto  che risulterebbe propedeutico ad una soluzione extra convenzione (quella del 30 ottobre 2018) ma che all’occhio di chi conosce la verità, nasconde quei maggiori oneri che il Comune verrebbe ad addossarsi.

E questo non è corretto nel “maneggiare” il denaro pubblico, le nostre tasse.

In campagna elettorale da parte del Sindaco Repetto è stato detto:”…qualche piccolo errore è stato commesso…” ma  “l’amministrazione comunale non deve rimetterci una lira”. Mantenga la parola, saremo tutti felici. Gli strumenti ci sono TUTTI a disposizione nel capitolato della convenzione.

Passo ad analizzare, con personalissimo commento, le cinque risposte date dal Sindaco Repetto agli altrettanti quesiti posti nell’interrogazione della  Consigliera Patrone: ‘Se non si ritiene opportuno ritirare la delibera in oggetto, non attendibile ….’

La risposta risulta non corretta, deviante, perché nella D.G. del 14 febbraio,tra l’altro,  in allegato risulta la proposta Levy di computo metrico per muri e rampe superiore di oltre 90.000€, da 117,483,73€ a 207.967,44€, quindi non conforme al computo metrico stipulato nella convenzione.  A questa precisa precedente domanda con risposta scritta formulata dalla Consigliera Patrone, il Sindaco non ha mai dato risposta.

Pretendere l’adempimento della convenzione urbanistica….

Ancora oggi pare non esista, seppure oggetto della D.G. del 14 febbraio 2023, nessun progetto esecutivo anche delle opere già eseguite con tanto di computo metrico allegato da sottoporre ai competenti uffici comunali per la convalida.

I ritardi attribuiti all’intervento della Sovrintendenza per la “mitigazione” delle opere eseguite dalla Levy in variante per difformità, risalgono alla fine del 2020. Il cittadino nolese si è mai chiesto quale interesse aveva la Levy a non realizzare il progetto esecutivo?  Creare delle difformità, nascondere opere abusive?.

Non occorre  un altro “nitrito” (Giovanni Pascoli ne “la cavallina storna”) per svelare le verità (per ora senza nomi e cognomi) tenute nascoste,  origine di questi ultimi mali.

Usare le somme derivanti dalla struttura mercatale non realizzata…

Dalla risposta data, appare evidente il persistente ritardo immotivato nel destinare il computo dei 59.000€  utilizzabili da parte dell’amministrazione a seguito di una “demolizione” imposta dalla Sovrintendenza alla fine del 2020 per opere in difformità.

Si evidenzia il finanziamento da parte comunale di 350.000€, 20.000€ in più rispetto a quello previsto in convenzione. Perchè?
Non si capisce per quale motivo la Levy non intenda pagare 168.000€ (come stabilito dall’art. 938 c.c.) prezzo asseverato da mesi dall’Agenzia delle Entrate di Imperia).

Non è confortante che la risposta data eluda la trasparenza.  

In quale data saranno consegnate le opere. In quale data sarà aperta la nuova viabilità.

I fatti:

Nel Consiglio Comunale di fine luglio 2022 il Sindaco Repetto indica, come parola data, che entro settembre 2022 la strada sarà a disposizione.

A conferma , c’era il cartello (obbligatorio per legge come per tutti i cantieri, con sanzioni amministrative per i trasgressori ) che indicava il termine dei lavori contrattuali il 30 ottobre 2022  (vedi foto a inizio articolo), stranamente rimosso il mese successivo e mai più ripristinato. Lo stesso “cantiere” dove oggi altri due cantieri privati hanno permesso d’accesso e deposito materiale sul sedime stradale in attesa di essere consegnato al Comune.            

Concludeva il Sindaco Repetto: “…con chi non mantiene la parola data, allora divento cattivo…perchè io la parola data la rispetto”.

Un “CAPO”,  se e quando subisce, è complice; oppure è costretto a coprire errori altrui. Gravissimo quando chi ne paga tutte le conseguenze, come in questo caso, sono gli amministrati e non i responsabili.
Per  i Vigili Urbani di Noli (seppure sollecitati) ed  ispettorato ASL (assente?) parrebbe tutto normale.

Vista la “scheletrica” risposta data sempre dagli Uffici ai due quesiti, vero  è che:

1) l’art. 12 prevede che “comunque” le opere devono essere consegnate entro la fine del permesso a costruire, ovvero entro il 30 ottobre 2023.  Quindi è chiaro che la Levy  è obbligata a consegnare tutte le opere, e non come affermato dal Sindaco Repetto che intende licenziare la Levy al raggiungimento di 600.000€.  Qui sta l’inacettabile “trucco delle tre carte” che stravolge la direttiva della convenzione stessa e porterebbe il Comune a sopportare oneri finanziari aggiuntivi non dovuti.

Pare che la avvilente lezione subita dal nostro Comune su Via IV Novembre, la “Caporetto di Noli(vedi…….) con oltre 1100 visite non sia servita.

2) Dalle ultime dichiarazioni del Sindaco Repetto :“la situazione di viabilità di Via Belvedere rimarrà così per tutta la durata dell’estate “ si conferma, ancora una volta, quanto sia confusa tutta la situazione venutasi a creare a seguito della mancanza di controllo o altro da parte del Comune tra il 2019 ad oggi, oggetto di interventi da parte della Sovrintendenza per reiterate difformità. Oltre a due anni di silenzi sul fermo di attività di cantiere, Comune consenziente.

Conclusione: anche se nella convenzione non si contemplano sanzioni in caso di inadempienze, il Comune, se vuole, ha gli strumenti per risolverla: congelamento/utilizzo dei 600.000€ di cauzione, rilascio degli ultimi collaudi ad operazione conclusa.

Il Sindaco Repetto manterrà quindi la parola data: “Non una lira in più”. La Levy, che il Sindaco dice che ha sbagliato, dunque paghi.           p.s. Da  non dimenticare:

Dal 2003 ad oggi sono passati vent’anni e non se ne vede la fine; è sempre tutta colpa dei predecessori, mai un’assunzione di responsabilità politica individuale per scelte e/o  errori gestionali o di indirizzo di comando.
All’inizio del 2010 su Trucioli Savonesi, a seguito della seconda “ordinanza sindacale” su Su Via Belvedere così come concepita e formulata, annunciavo un futuro “tutti contro tutti per anni a venire”.

Purtroppo mi duole constatare che avevo visto lungo: con le mie due esperienze di vita, da ex, posso affermare che tutto è dipeso dalla “rotta” tracciata male e dall’incapacità di saper opportunamente manovrare il timone per non portare la “NAVE NOLI” in secca.

Lutti cittadini

Sirito Amedeo a 82 anni ci ha lasciato. “Vittorino”, celibe, un “personaggio” nella sua semplicità, era operaio pensionato del Comune di Noli. Figlio di Umberto, storico cameriere del “fu famosissinmo” Bar Sirito, fratello minore di Giacomo e Paolo, a “Vitto” piaceva l’allegra compagnia. Persona educata, sapeva essere burbero e giocherellone contemporaneamente; chissà come l’hanno accolto nell’aldilà i suoi amici nolesi tra i quali Morgan, Fursinna, allegra compagnia di un tempo che fu.

Carlo Gambetta


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C.Gambetta

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