Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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Borghetto S. S., il castello ora ha il semaforo intelligente. Installato sull’Aurelia, con un varco sulla ‘promenade’, serve solo pedoni

L’installazione dotata di più ‘impianti’ semaforici è ultimata, con il placet dell’Anas. Entrerà in funzione quando sarà messa a punto la cartellonistica, l’apposita cabina Enel, l’illuminazione pubblica sia nel tratto di Borghetto, sia di Ceriale. “Era l’unica soluzione possibile e praticabile” risponde a trucioli.it il sindaco di Borghetto. L’impianto ha solo utilità pedonale per l’accesso al nobile castello, alla piazza pubblica ed al grande parco urbano, ovviamente all’area residenziale ed in futuro speriamo anche a quella ricettiva alberghiera”.  Non sarebbe dunque fruibile dai veicoli o motoveicoli.

Il triplice impianto semaforico di accesso pedonale e veicolare a Castello Borelli
Il varco pedonale tra Aurelia e promenade sul mare, apertura e chiusura regolate dal semaforo intelligente
Limpianto neklla zona di levante

A quanto pare il primo cittadino ha già ricevuto qualche ‘lagnanza’ e come è solito non si tira indietro quando è utile chiarire i fatti ed i ruoli.  Rendere finalmente fruibile il tesoro residenziale ed ambientale dell’antico e glorioso Castello Borelli non può essere che ascritto ai risultati positivi che hanno visto impegnati, forse fin troppo a lungo (ma questa è l’Italia delle lungaggini e dei bastian contrari). Le amministrazioni comunali che si sono succedute. Gli accessi veicolari e pedonali al castello potevano essere progettati, rivoluzionati, sistemati, gestiti con altre soluzioni ? Esistevano delle alternative praticabili ? Non abbiamo approfondito l’argomento.

Impianto sul lato di ponente verso Ceriale
Una delle due pulsantiere che regola e di chiamata per attraversamento pedonale sullAurelia

Certamente era impensabile che una volta completata almeno una parte della ristrutturazione, realizzato anche spazi pubblici, reso più facilmente fruibile ed accessibili il parco verde, non fosse trovata una soluzione, uno sbocco, con garanzie di incolumità, almeno formali, per chi, a piedi, entra ed esca dalla ‘strada’ veicolare e pedonale che ha un unico ingresso ed unica uscita sull’Aurelia. Gli impianti semaforici installati ed autorizzati hanno come unico fine quello di ‘servire’ i pedoni, la pedonalizzazione al castello. E l’intermittenza non creerà, almeno si assicura, altri ingorghi o rallentamenti. Ci sono due pulsantiere gialle, come si vede dalle foto, dove si potrà dare l’impulso che a sua volta risponde attraverso  un sistema ‘intelligente’. Come accade, per chi è pratico, con il semaforo installato nella Darsena di Savona.

Ma per essere più precisi prendiamo a prestito una risposta che il sindaco Giancarlo Canepa aveva dato in seguito alle osservazioni ricevute da un cittadino. Eccole:

 Le opere di urbanizzazione non possono essere certamente considerate come un risarcimento per i possibili futuri disagi causati dal semaforo pedonale, ma sono frutto in parte delle leggi e del regolamento edilizio che dettano i criteri per quantificarle e in parte della convenzione sottoscritta. Nello specifico ci tengo, per l’ennesima volta, a precisare che il permesso di costruire è stato sottoscritto a settembre 2016 dall’allora Commissario Prefettizio Dott. Santonastaso sulla base della conferenza dei servizi approvata dall’amministrazione Gandolfo a maggio 2016. Quindi nessun titolo edilizio è stato rilasciato e nessuna convenzione è stata approvata dalla mia amministrazione. In compenso ci siamo trovati a dover affrontare la grana dell’accesso pedonale pubblico che non riguarda solo la struttura residenziale  e la futura struttura ricettiva ma soprattutto la piazza e il parco urbano. Responsabilmente abbiamo esplorato tutte le possibili ipotesi:
A) Passaggio sotto la sede stradale dove presente la vecchia scalinata che portava al mare: non praticabile perché classificato come rio e quindi, da piano di bacino non può esservi posizionato nessun manufatto
A) Tunnel sotterraneo dalla scalinata di Piazza Pelagos con ascensore: bocciato per interferenza con il tunnel ferroviario.
C) Attraversamento sospeso sopra la via Aurelia con ascensore: bocciato dalla Soprintendenza. Mi sono recato personalmente a Genova, purtroppo senza successo, per caldeggiare questa ipotesi che sia il sottoscritto che la società riteneva la migliore soluzione in assoluto.
D) Semaforo pedonale a chiamata con funzionamento temporizzato: autorizzato da ANAS, ente proprietario della strada, noi abbiamo aggiunto, come prescrizione, tutta una serie di cartellonistica e soprattutto (extra oneri) la posa della pubblica illuminazione a led fino al confine con Ceriale.
L’alternativa a regolamentare l’attraversamento con un semaforo pedonale era ignorare il problema che un gran numero di persone avrebbe comunque scavalcato dalla passerella per accedere a piazza e parco urbano pubblico con un rischio elevatissimo per l’incolumità delle persone. Quindi il semaforo può sicuramente non piacere ma rimane l’unica opzione.
L’importo degli oneri di urbanizzazione è di c.ca € 1.250.000 con opere a scomputo quasi completamente ultimate, manca solo il marciapiede a sbalzo sulla via Aurelia di cui si è in attesa del nulla osta definitivo da parte delle FFSS. Le opere sono le seguenti:
Piazza pubblica centrale 2100 mq
Parco Urbano 270.000 mq
Marciapiede (250 metri lineari) a margine via Aurelia che deve innestarsi sull’attuale passerella con realizzazione di un belvedere
Fognatura 340 metri lineari
Viabilità di accesso 520 m
Inoltre, in aggiunta, è stato sistemato anche il sentiero di accesso al parco urbano da via Pascoli.I lavori della parte turistico-ricettiva sono attualmente sospesi e i relativi titoli edilizi scaduti, di conseguenza è stata concessa un abitabilità parziale  alla parte residenziale, in regola con i propri titoli edilizi.
Il vecchio accesso al mare attraverso una scaletta utilizzata da chi abitava nel Castello.

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