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Loano ‘diffamazione del Comune’ in Cassazione. Polizia locale novità: 4 biciclette con motore 12.750€ e istruttori di Fitness. Centro storico convenzione urbanistica debitore insolvente

Finisce in Cassazione sezione penale una curiosa controversia tra il Comune di Loano e un cittadino automobilista accusato e condannato nei primi due gradi di giudizio per presunte offese ed ingiurie al Comando della Polizia locale e dei vigili operanti nel caso in questione. Leggi anche l’acquisto di 4 biciclette (pedalata assistista e allestite) per la Polizia locale: 12.750€. E ancora i vigili diventano ‘istruttori di fitness’. Infine decreto del sindaco per una convenzione urbanistica non rispettata nel centro storico. Chi deve provvedere risulta “spogliato di ogni bene mobile ed immobile a seguito di procedure esecutive subite”.

La notizia emerge dal Servizio Affari Legali del Comune attraverso la determina dirigenziale firma dal segretario generale del Comune e dirigente ‘Affari legali’ Rosetta Barbuscia. Si da atto che il patrocinio legale  dell’Ente è affidato all’avv. Antonella Semino del foro di Savona, con studio ad Albenga. E per resistere al ricorso per Cassazione, notificato il 21 aprile scorso,  in cui si chiede l’annullamento della sentenza della Corte d’Appello di Genova che aveva confermato la multa di 1200 € applicata dal Tribunale di Savona quale condanna per il reato di diffamazione (post su Facebook) contro il Comune di Loano (comando e corpo dei vigili urbani). Con l’ulteriore condanna  a rifondere le spese legali e del danno alla parte civile . Con l’attenuante della sospensione condizionale della pena (ovvero la multa) subordinata tuttavia al risarcimento del danno.

Nella determina si da atto che l’avv. Semino  ha comunicato l’esigenza  di nominare un collega cassazionista domiciliatario per seguire il processo davanti alla Suprema Corte e pertanto è stato indicato l’avv. Alfonso Mandara del foro di Roma.  Il professionista  ha chiesto per l’attività di docimiliazione presso il suo studio un compenso di 700 euro, oltre ad oneri vari di legge, per complessivi 1.021,38 €

LA NOTIZIA DEL 6 GIUGNO 2019 – Un 40enne è stato condannato a pagare 1200 euro di multa più un risarcimento danni da 4mila euro e oltre 2600 euro di spese legali per aver scritto un post dai contenuti offensivi nei confronti della polizia locale di Loano, in provincia di Savona. L’episodio risale al 2013: l’uomo, dopo aver preso la multa, aveva pubblicato sul proprio profilo Facebook la foto del verbale, accompagnandola da alcune frasi giudicate irrispettose verso il Comune di Loano e i vigili urbani.

Insulti ai vigili e al Comune, dovrà pagare multa e risarcimenti – Dopo essere stato denunciato dal sindaco Luigi Pignocca, nel 2017 era stato rinviato a giudizio perché “comunicando con più persone offendeva la reputazione del Comune di Loano “. Infine, la condanna per diffamazione lo scorso 28 maggio dal Tribunale di Savona.

“I cittadini hanno tutto il diritto di essere in disaccordo con l’operato dell’amministrazione e dei suoi rappresentanti – è il commento di Pignocca, riportato dal Secolo XIX – Tuttavia tali espressioni di dissenso devono sempre collocarsi in un alveo di rispetto ed educazione nei confronti delle istituzioni e, soprattutto, del lavoro dei dipendenti. In questo caso rispetto ed educazione sono venuti meno e perciò mi sono sentito in dovere, come sindaco, di tutelare gli agenti del nostro comando da ogni tipo di offesa e ingiuria gratuita”.

COSTANO 12.750€ 4 BICICLETTE (INTERCEPTOR MUSCOLARE CON ALLESTIMENTO) PER LA POLIZIA LOCALE.  Biciclette che uniscono la forza della muscolatura a quella di un motore elettrico ( conosciute come pedalata assistita ?).

La settimana scorso trucioli.it aveva dato la notizia che i vigili urbani di Loano tornano a fare servizio in bicicletta come ai vecchi tempi, primi in Liguria (vedi…….).

E ora la determina  del dirigente del Servizio Polizia Locale, dr. Gianluigi Soro, comandante, in  cui si affida la fornitura per il ‘Servizio Bike Patrol’ (dall’inglese pattuglia in bici). Ed è stato prenotato un impegno di spesa pari alla base d’asta di 10.451€. Alla scadenza  la ditta Mad Max co. Italia Srl  di Formello (RM) ha presentato un’offerta pari a 10.451€, oltre a Iva, per un totale di 12.750€.  Non viene indicato il tempo massimo di consegna almeno per quanto emerge nella determina. Il sito del venditore (non fabbricante) risulta intermediario, a quanto parrebbe,  specializzato in abbigliamento ed attrezzature per forze di polizia.

LOANO DA IVG.IT – Gli agenti della polizia locale di Loano diventano istruttori di fitness: al Parco Grossi torna “Allenati con la PL”

Le sessioni di allenamento sono organizzate su vari livelli e aperte a chiunque voglia avvicinarsi alla pratica sportiva “all’aria aperta”.

Loano. E’ in programma mercoledì 14 luglio alle 17 il prossimo appuntamento di #allenaticonlaPL, l’iniziativa che vede gli agenti del comando di polizia locale di Loano fare da “istruttori di fitness” presso la palestra di calisthenics del parco Don Leone Grossi.

Le sessioni di allenamento sono organizzate su vari livelli e aperte a chiunque voglia avvicinarsi alla pratica sportiva “all’aria aperta”. Oltre agli agenti loanesi in possesso di brevetto da istruttore di fitness, le sessioni saranno condotte da Fabio Nan, cultore di calisthenics e già promotore di allenamenti all’aria aperta nonché “consulente” del comando di polizia locale nella scelta della struttura da posizionare all’interno del parco.

L’iniziativa rientra nell’ambito di “Vivi il Parco”, il progetto di sicurezza integrata varato dall’assessorato alla polizia municipale e dall’assessorato allo sport del Comune di Loano che si propone di modellare gli spazi pubblici e soprattutto di rivitalizzare i parchi cittadini affinché diventino sempre di più luoghi di socializzazione ed inclusione.Il calendario di eventi di “Vivi il parco” sarà affisso alla bacheca presente al parco Don Leone Grossi e pubblicato sulla pagina web creata appositamente sul sito istituzionale del Comune di Loano (https://comuneloano.it/vivere-il-parco/). Le associazioni (sportive, culturali e di ogni altro genere) interessate a partecipare all’iniziativa sono invitate a compilare il modulo di adesione disponibile sul sito.

CONVENZIONE URBANISTICA NON RISPETTATA, IL COMUNE RICORRE A VIE LEGALI

MA L’IMPRENDITORE FIRMATARIO RISULTA ORMAI ‘NULLATENENTE’, COLPITO DA PROCEDURE ESECUTIVE, DUNQUE IMPOSSIBILITATO AD ESEGUIRE  LE OPERE PATTUITE CON IL COMUNE.

Con decreto del sindaco Luigi Pignocca si è deciso di “avviare  le azioni legali più opportune, non escluso l’azione giudiziaria, per ottenere l’adempimento delle obbligazioni assunte con le convenzioni urbanistiche  del 16 luglio 2002 e successiva modifica del 5 agosto 2004 davanti  al rogito del notaio Elpidio Valentino di Alassio”.

Trattasi di un  intervento edilizio nell’ambito del piano particolareggiato di iniziativa pubblica della zona A del centro storico. L’imprenditore attuatore “si impegnava in solido, con altri soggetti attuatori, alla realizzazione di opere di interesse generale così come disposto dalla convenzione di cui trattasi”. Stesso impegno veniva assunto nel novembre 2002 e nel agosto 2004, con rogito  del segretario generale del Comune , dr.Piero Araldo, sempre in relazione al piano particolareggiato.

Nel decreto del sindaco  si da atto che il 19 aprile 2021 “veniva costituito in mora il soggetto attuatore del comparto B per l’adempimento delle proprie obbligazioni nei confronti del Comune  di Loano… derivanti dalle  convenzioni urbanistiche  in solido con il soggetto attuatore  del comparto A, nonchè aventi causa in virtù di quanto previsto dall’arti 14 della convenzione, così come modificata…relativamente ad alcune opere  concordate in sede di convenzione”.

E ancora si legge che il soggetto attuatore costituito in mora (21 aprile 2021), per mezzo del proprio legale di fkiducia, “ha reso noto che essendo ormai inattivo ed integralmente spogliato di ogni bene mobile  ed immobile a seguito di procedure esecutive  subite, risulti impossibilitato ad eseguire qualsivoglia  opera fosse stata pattuita in sede convenzionale”. E che “pertanto – riporta il decreto-  è necessario tutelare le ragioni ed interessi dell’ente per ottenere l’adempimento delle obbligazioni assunte con le citate convenzioni urbanistiche”.

A quanto pare di capire si tratta di interventi in prossimità di Piazza Italia. C’è da chiedersi se il Comune di Loano per tutelarsi ricorra o meno all’obbligo di fidejussioni, nel caso in questione se sono state sottoscritte.  E da ultimo resta da chiedersi quali siano le reali possibilità di ottenere una qualche forma di risarcimento da chi ‘non è più possidente’, essendo spogliato di ogni suo bene.  Che cosa gli prendono ? Quale rivalsa concreta a favore della comunità ? Si finirà per pagare anche le spese legali ? A meno che l’Amministrazione Pignocca non abbia altre armi legali per rivalersi e dunque si sia tutelata preventivamente con scienza e coscienza. Sulla base di garanzie affidabili e non aleatorie, vista l’attuale situzione da cul de sac ?

Leggi tutte le manifestazioni estive in calendario dell’estate loanese ……

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