Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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Toti verità vaccini: “Anche con 20 assessori avrei tenuto per me la Sanità”

L’ex assessore alla Sanità, avv. Sonia Viale, esclusa dal consiglio regionale in base alle preferenze (le fu imposto il collegio di Genova, lei imperiese) non è più rientrata in gioco nonostante le ‘carezze d’occasione’ per addolcire l’amara sconfitta. Ha pagato per tutti la ‘manca guarigione’ della Sanità Ligure. Oggi il presidente Toti fa sapere affinché nuora ascolti: ‘Anche con 20 assessori avrei tenuto per me la sanità’. E con lui a dirigere non sembra che le cose siano cambiate alle prese con la ‘bomba covid’. Mentre la classifica dell’efficienza in Italia vede la Liguria al penultimo posto dopo la Calabria. Leggi i vari comunicati stampa istruttivi e protesta del sindaco Melgrati.

Inaugurazione solenne al Santa Corona con Brunetto, Vaccarezza, Toti e il sindaco di Pietra Ligure, De Vincenzi

C’è solo da aggiungere che  qualcuno ricorderà certe indiscrezioni stampa – social che davano tra i ‘quotati’ all’assessorato della Sanità il tecnico neofita di politica e partiti il dr. Brunello Brunetto, primario ospedaliero, folgorato sulla via del moderato (?), sempre con l’ascia di guerra, ‘patron’ Matteo Salvini. Meglio così ? Brunetto, dopo la prima debacle di ostetricia e Punto nascite al S. Corona, ha già perso  una buona dote di preferenze a Loano e dintorni (già Dc, poi Forzitaliota, quindi M5S più votati alle politiche, infine la Lega, prima alle Europee e poi alle regionali).

E ora  Brunetto, presidente della II commissione consiliare permanente Salute e Sicurezza, appare animato da meno protagonismo che invece mantiene inossidabile Angelo Vaccarezza forte di essere il consigliere più votato tra i saggi elettori savonesi. Vaccarezza che da assessore alla Sanità ci avrebbe rimesso, a sua volta, le piume del pavone, ma ha molte speranze di un futuro seggio al Parlamento. Pochi possono vantare una lunghissima carriera nei meandri della politica locale pari alla Sua, quasi sempre vincente nelle sfide grazie alla fedeltà dell’elettorato savonese. Si aggiunga  che chi ha osato mettersi di traverso, già quando era sindaco, poi presidente della Provincia, quindi coordinatore provinciale di FI, ci ha sempre rimesso  come l’archivio stampa può descrivere.

Alassio Salute: ripresi i vaccini, ma stop alle prenotazioni degli Over 75- Melgrati e Macheda: prima stop ai vaccini, poi riprendono i vaccini, prima via alle prenotazioni, poi stop alle prenotazioni: Troppa confusione. Oggi una lettera a Toti

COMUNICATO STAMPA – Sono riprese regolarmente stamani, presso la tensostruttura allestita nei pressi del centro medico Alassio Salute, le operazioni per la somministrazione del vaccino Astrazeneca alle categorie professionali già individuate: personale scolastico, volontari di protezione civile, agenti di polizia municipale.

Sempre stamani, invece, avrebbero dovuto partire le prenotazioni per pazienti dai 75 ai 79 anni. Centralini impazziti al centro medico ma il sistema Polis, sul quale vengono caricati i dati stamani non prevedeva la possibilità di inserire gli over 75 nelle prenotazioni.

“Ci siamo subito allertati – spiegano il Dott. Francesco Bogliolo e il Dott. Augusto Gandolfo, responsabili di Alassio Salute – per comprendere se si trattava di un guasto o di un ritardo. In realtà abbiamo scoperto che al momento, sebbene sulla carta ai medici di medicina generale sia consentito portare avanti la campagna vaccinale, il sistema non lo consente”.

“Abbiamo assistito allo stop alle vaccinazioni della scorsa settimana – il commento del Sindaco di Alassio Marco Melgrati – oggi riprendiamo e assistiamo a un nuovo stop, questa volta alle prenotazioni di una categoria sensibile, quella degli over 75. E’ un continuo dire che si vuole accelerare per poi assistere a continue complicazioni e ritardi incompatibili con una campagna vaccinale diffusa ed efficace. Stamani ho scritto al Presidente della regione Liguria per sottoporgli la questione e chiedere un intervento deciso perché la situazione venga definitivamente sbloccata”

“Assurdi questi continui ritardi – aggiunge l’Assessore alle Politiche Sanitarie, Fabio Macheda – Alassio Salute sarebbe in grado di gestire numeri ben più significativi di quelli che ha registrato nelle prime giornate in cui è stato concesso vaccinare: 60 lunedì scorso e 40 oggi. Sono strutturati per poter coprire l’intera popolazione della città entro poche settimane. Non si capiscono certi annunci, regolarmente disattesi: oltre che a creare confusione, rischiano di allontanare la gente anziché coinvolgerla. L’obbiettivo comune delle istituzioni deve essere quello di rassicurare la popolazione e permetterne la vaccinazione su larga scala”.

LA REGIONE RISPONDE MERCOLEDI’ 24 MARZO 2021

In merito al problema sollevato dal Centro salute di Alassio circa le prenotazioni e vaccinazioni delle persone con età 79-75 anni, Regione Liguria e Liguria Digitale precisano quanto segue:
Le prenotazioni per i liguri tra 79 e 75 anni stanno procedendo senza intoppi, attraverso i canali previsti e più volte comunicati, nessuno dei quali include, per questa fascia di età, il coinvolgimento dei medici di medicina generale e quindi anche dei centri salute savonesi.
Lo dimostrano le 4.300 prenotazioni già andate a buon fine (dato delle ore 15.45 in continuo aumento, erano 3.939 alle 13.50) da parte dei cittadini residenti nel territorio della Asl2. Come Regione ha più volte ripetuto, per questa fascia di età le prenotazioni sono iniziate ieri sera alle 23 attraverso il portale dedicato prenotovaccino.regione.liguria.it e sono proseguite oggi e proseguiranno nei prossimi giorni anche attraverso il numero verde dedicato, gli sportelli territoriali del Cup e le farmacie. Tutte queste informazioni sono chiaramente riportate sul sito di Regione Liguria e diffuse anche attraverso i canali social dell’Ente.
Al contrario, i medici di medicina generale, che in nessun’altra provincia e tantomeno a livello regionale hanno lamentato analoghe problematiche, stanno proseguendo con le prenotazioni delle fasce di popolazione loro affidate anche per la vaccinazione ossia, ad oggi, le persone ‘vulnerabili’ (under70) e le categorie prioritarie indicate a livello nazionale (personale scolastico, protezione civile, uffici giudiziari, vigili del fuoco, etc). Inoltre stanno anche segnalando alle Asl territorialmente competenti sia le persone ‘estremamente vulnerabili’, che saranno contattate dalle Asl attraverso il Cup per fissare l’appuntamento per la vaccinazione con i vaccini ‘freeze’ Pfizer o Moderna, sia le persone ‘non deambulanti’ per la vaccinazione al domicilio. La vaccinazione dei 79-75enni (e poi anche dei 74-70enni), è invece affidata alle Asl. Nella convinzione che compito dei medici di medicina generale sia approfondire i percorsi in modo da poter essere di supporto ai propri assistiti più che alimentare polemiche, si ribadisce la gratitudine nei confronti di tutti i professionisti impegnati per accelerare il più possibile la campagna vaccinale in Liguria.

VACCINI, PRESIDENTE TOTI: “COMPITO DI CHI RICEVE VOTO DEI CITTADINI

E’ PRENDERSI RESPONSABILITA’ PIU’ ALTA”

GENOVA. “Anche se avessi a disposizione una Giunta con 20 assessori, mi sarei comunque assunto la responsabilità di guidare la sanità di questa regione: rispondere di quello che funziona e di quello che non funziona è il compito che i cittadini assegnano con il loro voto. La soluzione non può mai essere quella di abbandonare la nave, farsi da parte e dare la responsabilità ad altri”.
Così il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti in aula durante il consiglio regionale monotematico sulla campagna vaccinale.
“Il mio auspicio – ha detto Toti – era quello che questo consiglio permettesse di mettere sul tavolo proposte e affrontare i singoli problemi senza trasformarli in una discussione ideologica o di propaganda. Perché certo ci sono state delle difficoltà, scelte che ci hanno fatto perdere efficienza, penso a quella di sparpagliare nella prima fase di campagna vaccinale le nostre squadre anche nei piccoli Comuni, dove talvolta la performance è stata inferiore rispetto a quella di chi ha scelto i grandi hub verso cui ci stiamo dirigendo oggi, recuperando quell’efficienza. Ma ci sono aspetti che sono andati indubbiamente bene: la Liguria è stata la prima a curare un paziente con anticorpi monoclonali. L’accordo con i medici di medicina generale sui vaccini è arrivato prima da noi che a livello nazionale, come anche quello con i farmacisti e quello con la sanità privata, unico in Italia, che si farà carico di un ulteriore parte della campagna vaccinale e darà un importante aiuto. Come non si è detto che, in un mare di regioni rosse, la Liguria continua ad avere parametri da zona arancione”.

CORONAVIRUS: PRESIDENTE TOTI, “IN MENO DI 24 ORE SFIORATE 30MILA

PRENOTAZIONI DEI VACCINI PER 75-79ENNI.

INCIDENZA VIRUS IN LIGURIA RIMANE SOSTANZIALMENTE STABILE”

24 MARZO 2021 – GENOVA. “Hanno sfiorato quota 30mila (29.107 alle 18) le prenotazioni delle vaccinazioni effettuate dalle persone con età tra 79 e 75 anni, avviate ieri sera alle 23 sul portale dedicato e proseguite oggi anche attraverso il numero verde, gli sportelli Cup e le farmacie territoriali. Le prenotazioni complessive attraverso i medici di medicina generale sono, ad oggi, circa 75mila, al netto delle 3.507 disdette registrate complessivamente. Unica eccezione, la Asl1 dove oggi non si è registrata alcuna disdetta”. Così il presidente della Regione Liguria e assessore alla Sanità Giovanni Toti nel consueto punto stampa di aggiornamento sull’emergenza Coronavirus e sulla campagna vaccinale anti Covid-19.
Per quanto riguarda i dati odierni, il governatore ha affermato che “l’incidenza del virus in Liguria è sostanzialmente stabile, senza scossoni di alcun genere”. In particolare, “è sostanzialmente stabile la pressione ospedaliera – ha proseguito Toti – con alcuni ricoveri in più in Asl1, e nel Tigullio e in Asl5. Crescono lievemente anche i pazienti in terapia intensiva. In ogni caso, siamo da diverse settimane intorno ai 650 pazienti ricoverati complessivamente di cui circa 60 in terapia intensiva. Anche i decessi sono stabili su dati ad un’unica cifra e questo è il risultato sia della campagna di vaccinazione sia delle azioni di contenimento del contagio che abbiamo adottato nelle ultime settimane”.
Per quanto riguarda le vaccinazioni, “siamo arrivati alle 40mila dosi somministrate alla settimana – ha aggiunto il presidente della Regione – che nei prossimi giorni aumenteranno ancora la capacità vaccinale con l’avvio delle vaccinazioni delle persone tra 79 e 75 anni che stanno prenotando in queste ore grazie al sistema messo a punto da Liguria Digitale che ha funzionato senza intoppi”. “Oggi – ha proseguito Toti – i medici di medicina generale hanno effettuato 2.942 vaccinazioni: un dato che è in corso di aggiornamento su cui domani avremo dati più consolidati. Nella sostanza, riteniamo che si stia arrivando ai numeri che ci eravamo posti come obiettivo. Per quanto riguarda le persone ‘estremamente vulnerabili’, segnalate al sistema sanitario dai medici di medicina generale, gli appuntamenti già fissati dal Cup sono ad oggi 6.909. Oggi inoltre sono iniziate al Gaslini le vaccinazioni dei pazienti con fibrosi cistica e dei loro ‘caregiver’”.
DIRETTORE GENERALE ASL2 MARCO DAMONTE PRIOLI
“Oggi in Asl2 abbiamo registrato alcuni problemi nella consegna dei vaccini. In Valbormida, a Cairo e a Millesimo, si è verificato un ritardo di circa 2 ore nella consegna delle dosi alle sedi vaccinali a causa di un problema nella preparazione delle borse termiche da parte della nostra farmacia aziendale. Ci siamo attivati affinchè non debba ripetersi.

Ad Albenga, invece, si è verificato un problema che tuttavia ha consentito di verificare che i protocolli di sicurezza sulle vaccinazioni funzionano perfettamente. Questo è fondamentale perché il nostro compito è certamente vaccinare, ma in totale sicurezza. Da quando il vaccino parte dalla nostra farmacia a quando arriva nelle sedi territoriali c’è un accurato sistema di controllo della temperatura all’interno dei contenitori che trasportano i vaccini. Quando i vaccini arrivano a destinazione, si verificano i dati per garantire la catena del freddo.

Ad Albenga si è accertato un problema nella catena del freddo, per cause in via di accertamento: per questa ragione, alcune dosi di vaccino sono state accantonate e, contemporaneamente, è stata avvisata la sede principale ed è immediatamente partito un ulteriore trasporto con un ulteriore lotto di vaccini per la vaccinazione. C’è stato quindi un ritardo nella somministrazione ma tutte le persone che erano prenotate sono state regolarmente vaccinate. Mi scuso con i cittadini per i ritardi ma questo sistema ha garantito che la vaccinazione avvenisse in piena sicurezza. Non dobbiamo dimenticare che dall’inizio della campagna vaccinale in Asl2 sono state somministrate più di 40mila dosi di vaccini e sono stati effettuati più di 400 trasporti”.

CORONAVIRUS: 83MILA LIGURI HANNO PRENOTATO VACCINI ATTRAVERSO IL MEDICO DI MEDICINA GENERALE. SEGNALATE OLTRE 26.600 PERSONE ULTRAVULNERABILI ALLE ASL, CIRCA 6MILA GIÀ CONTATTATE PER L’APPUNTAMENTO.
CIRCA 1260 VACCINAZIONI AL DOMICILIO GIÀ EFFETTUATE SUL TERRITORIO

GENOVA 22 martedì marzo  ore 2050-  Sono 83.066 i liguri che ad oggi si sono rivolti al proprio medico di medicina generale per prenotare la vaccinazione anti covid-19 o direttamente attraverso il medico oppure, se ‘estremamente vulnerabili’ o ‘non deambulanti’, per essere segnalati alla propria Asl per la vaccinazione in una sede ospedaliera (con vaccino ‘freeze’ per gli ‘estremamente vulnerabili’) o al domicilio. Rispetto alle telefonate ricevute, i medici hanno prenotato 67.599 appuntamenti; alcuni medici hanno prenotato l’intero ciclo vaccinale, fissando il doppio appuntamento per la prima e la seconda dose, altri hanno prenotato solo la prima dose cui seguirà, nel momento in cui verrà somministrata, l’appuntamento per il richiamo.
“Oggi sono stati fatti in Liguria 7071 vaccini di cui 2.090 dai medici di medicina generale, che ringrazio. In settimana definiremo l’apertura dal 29 di ulteriori offerte di vaccinazione. Alle 23 di oggi partiranno sul portale (https://prenotovaccino.regione.liguria.it) le prenotazioni per i vaccini tra 79 e 75 anni, vale a dire le persone nate tra il 1 gennaio 1942 e il 31 dicembre 1946, che in Liguria corrispondono a un bacino di utenza di 80.880 persone. Le prenotazioni potranno essere fatte da domani mattina anche attraverso tutti gli altri canali abituali”, ha detto il Presidente di Regione Liguria Giovanni Toti nel corso del punto stampa serale.
“Savona in questi ultimi giorni è la provincia che dà segni di maggiore circolazione del virus – ha aggiunto illustrando i dati odierni – causata in particolare da alcuni cluster scolastici in val Bormida: sono tutti sotto controllo ma hanno portato a un innalzamento dei contagi e a una pressione aggiuntiva sugli ospedali, poi lievemente stabilizzata nel pomeriggio. Complessivamente in regione la pressione ospedaliera in leggero aumento, ma calano le terapie intensive che tornano sotto i 60”.

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