Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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Albenga fu mancata strage tra la folla al giuramento reclute della Turinetto. Aereo precipita: morti dentista Gallia di Finale e maresciallo Petroccione di Alassio

Accadeva 54 anni fa. Titoli di quotidiani dell’epoca: Due morti ad Albenga in un aereo precipitato accanto alla caserma Turinetto nel giorno del giuramento delle reclute. Ma poteva essere una strage tra la folla di 3 mila persone. Le vittime il dentista Giulio Gallia 43 anni di Finale Ligure e presidente dell’Aero Club e il maresciallo Giovanni Petroccione, 48 anni, residente ad Alassio e padre di tre figlie. Il velivolo ha urtanto un traliccio elettrico mentre lanciava manifestini augurali sui militari. L’abnegazione del pilota ha evitato una catastrofe.

Erano gli anni in cui le due caserme, Piave e Turinetto, dopo l’agricoltura con le sue primizie e le sue serre ancora in legno, erano la principale industria dell’economia ingauna e della piana. Un volano quello della presenza dei militari che rappresentava una fonte di benessere a cascata per gli esercizio pubblici, alberghi, negozi e le prime seconde case. Gli anni in cui il centro storico era ormai il domicilio della stragrande maggioranza degli emigrati dal Sud Italia. Poi anche ad Albenga sarà ‘contagiata’ fin troppo dal mercato delle seconde case, dei fertili terreni agricoli sacrificati a cemento ed asfalto. Con tempo siamo arrivati alla quasi scomparsa degli alberghi tradizionali. Alle primizie che hanno lasciato in gran parte il posto alle piantine in vaso ed erbe aromatiche. Una drastica riduzione delle famiglie agricole. E dell’import- export. La forza delle banche il cui numero di Sportelli si era avvicinato alla presenza di istituti di credito della città capoluogo. Al punto da meritare titoli anche in cronaca nazionale (La locomotiva Albenga ha un record di sportelli bancari). Poi fu l’avvento dei supermercati e la costante moria dei negozi ed artigiani tradizionali, la tre più colpite l’antica Via Genova, mentre ne hanno beneficiato altre vie della cittadina. Con un crescendo di aperture e chiusure. La manodopera nelle campagne diventata sempre più appannaggio di extracomunitari. Oggi siamo in presenza di un possibile sano sviluppo oppure  destinati alla fuga dei ‘cervelli’, di giovani laureati, con una manodopera sempre più selettiva e sostituita dalla tecnologia. E quale sarà il futuro ? Con quale saggia pianificazione ?

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