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Savona dai cantieri Palumbo appello a Mattarella. Il direttore Ricconi si dimette. L’Authority ritardataria

Con una lettera indirizzata al Presidente della Repubblica i lavoratori dei cantieri navali “Palumbo” di Savona hanno chiesto un interessamento del Capo dello Stato per sollecitare e sovraintendere alla composizione del Consiglio di Gestione Portuale, l’assemblea che deve ratificare il vincitore della gara per la concessione ventennale dello spazio acqueo davanti a Lungomare Matteotti.

di Massimo Macciò

I lavoratori, che hanno informato della lettera le forze politiche del Comune di Savona, lamentano che la mancata designazione dei revisori dei conti e di alcuni rappresentanti delle organizzazioni partecipanti al consiglio, nonché lo stallo al dicastero dei Trasporti dovuto al cambio di governo abbiano di fatto paralizzato l’attività del comitato portuale.

Da qui la decisione di coinvolgere Sergio Mattarella e prossimamente il nuovo ministro dei Trasporti Enrico Giovannini per una veloce conclusione della vicenda. “Il cantiere è in piena attività – dicono ai cancelli del cantiere – ma la mancanza della ratifica impedisce di completare gli organici per giungere alla normale operatività”. “I dipendenti del cantiere continuano a essere  tenuti all’oscuro di ogni informazione, anche riguardo al rinnovo del Consiglio di Gestione: chiediamo che coloro – a partire dal consiglio comunale – che a suo tempo si erano impegnati per la soluzione dell’affaire, decidano finalmente  d’intervenire e che lo stesso Ministero dei Trasporti diventi parte attiva nella vicenda”.

L’armatore napoletano Giuseppe Palumbo, cui è provvisoriamente affidata la gestione dello stabilimento, ha intanto assunto a tempo indeterminato – con un gesto interpretato dalle maestranze come un segnale di disponibilità e di rispetto degli impegni – tre dei tredici lavoratori il cui contratto, scaduto a dicembre 2020, non era stato rinnovato. Il CEO della Palumbo SuperYachts però, completerà il reintegro  dei lavoratori rimasti dopo il fallimento MondoMarine solo se e quando avrà in mano la comunicazione ufficiale della concessione.

Anche a  questo riguardo i dipendenti dei cantieri savonesi auspicano la ripresa degli incontri ufficiali e il ristabilimento di normali relazioni sindacali tra Palumbo e le parti sociali. Intanto ci sono novità anche nell’assetto dirigenziale dell’azienda: il direttore generale  Marzio Ricconi ha infatti rassegnato le dimissioni e sembra imminente l’ingresso di nuovi manager all’interno dello storico cantiere savonese.

Massimo Macciò

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