Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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Lo spillo di Alassio: Galtieri diventa Totiano, Parodi emigra in Lega, Lucia lascia a Fulvia la presidenza di Viviamo

Nella giunta Melgrati Ter gli unici che non hanno ancora tessere di partito sono rimasti il vice sindaco Angelo Galtieri ed il presidente del Consiglio comunale avv. Massimo Parodi. C’è chi, come ‘lo spillo alassino’ da per scontato che il primo sia ormai passato nelle file del presidente Toti ed il secondo nella Lega di Salvini. Ebbene ci risulta che siano ad un passo, ma non hanno ancora la tessera in tasca. Per Galtieri non ci sono difficoltà, per Parodi si vocifera di una spaccatura. Sarebbe entrato a gamba tesa l’uomo forte del partito, Paolo Ripamonti, con un alt e l’appoggio totale del segretario cittadino Antonio Caviglia, alassino esercente in quel di Bastia d’Albenga.Leggi anche: Viviamo Alassio ha un nuovo presidente. da Lucia Leone a Fulvia Ruggeri.

Il sorriso del neo riconfermato Igor Colombi presidente della Gesco Srl, di Lucia Leone e Fulvia Ruggeri che è stata assessore del sindaco Canepa con un corredo di 250 preferenze personali: si sono avvicendate nella presidenza di Viviamo Alassio

La Lega alassina, dicevamo, che non sarebbe mai stata così povera di iscritti dopo gli anni del mitico segretario Rocca e ora con Antonio Caviglia commissario straordinario. Cosa accadrà con la Lega spaccata e divisa sul nome di Parodi ? Il suo cellulare squilla invano, non risponde alla chiamata, vedendo manco a dirlo, chi lo cerca è il cronista. Così impossibile avere conferma se e quando potrà esibire la tessera leghista e se sia vero che ad Albenga lo accoglierebbero senza difficoltà. Un modo insomma per aggirare l’ostacolo maggiore. Cosa ha fatto di male da meritare il niet di Ripamonti – Caviglia ? Da cosa deriva la loro forza ? Il senatore loanese- alassino- laiguegliese-garlendese (dove abita con la famiglia) eletto nel listino, è fuori dubbio il referente savonese primo di Rixi leader ligure e fedelissimo del combattente Salvini ora tornato al governo nazionale con tre ministri.

Di fronte ad una defilata on. Sara Foscolo, pietrese, che svolge un ruolo di osservatore neutrale,  Ripamonti  che vede abbastanza distaccato nella ‘lotta alassina’ l’amico  Stefano Mai, ex sindaco, primo referente a livello organizzativo del ponente savonese. E se Mai fosse  d’accordo di accogliere Parodi ? Interrogativi senza risposta. E se nei futuri giochi di palazzo anche l’unico consigliere comunale della Lega, Rossi, entrasse in maggioranza ?  Accadeva già ai tempi del sindaco Canepa. Sarebbe un modo per ricompattare tutto il centro destra.

Ma è vero, come si ascolta da esponenti leghisti, che Ripamonti senza fronzoli avrebbe addirittura detto a Parodi: ‘Non puoi per ora entrare nel partito, non per disonestà, ma sei un chiacchierato….’. Per via del fatto che potrebbe averei titoli per diventare prossimo nei direttore generale della Sca intercomunale Srl. Lasciando libero il posto di presidente  del consiglio comunale a cui potrebbe andare, come riparazione, l’ex assessore dr. Invernizzi (Fratelli d’Italia).

E tra l’altro, per Parodi, con una maggiore responsabilità e coinvolgimento professionale. Il dirigente ha un contratto di lavoro, deve rispettare degli orari. Nel caso Parodi diventa anche incompatibile nell’esercizio della libera professione. Da qui l’opzione di sospendersi dalla Cassa di previdenza degli avvocati per quella dei dirigenti d’azienda ? Una paga annuale di poco inferiore ai 70 mila euro lordi.  Parodi, figlio dello stimato notaio Stefano, un secondo figlio agente immobiliare, che non potrebbe certamente più esercitare la  ad Alassio, ma non sarebbe precluso in toto per altre zone.

Fila liscio, invece, l’ingresso e l’abbraccio dei totiani per il più volte candidato sindaco Angelo Galtieri albergatore in famiglia. Ad incontrarlo in quel di Alassio, un plenipotenziario di Toti, il neo eletto avv. Alessandro Bozzano, sindaco dimissionario di Varazze, ex esponente della sinistra (da eletto). Ma non si rischia di indispettire nella sua zona un pezzo da novanta come Vaccarezza che vede l’intrusione di Bozzano ? Un ‘fratello muratore’ ? E quali orizzonti, come qualcuno teme, che il sindaco Melgrati possa subire una condanna definitiva ? Quali  i rapporti tra l’architetto e l’onorevole Ripamonti ? Si sarebbe moltissimo arrabbiato per un recente mancato invito alla presentazione del progetto di ripascimento dell’arenile.  Lui e Mai che non vogliono essere dammeno nella lotta a difesa dei Balneari che, ad ascoltare il TGR Liguria, sono tra le categorie più penalizzate dalla crisi della pandemia. Che si aspetta a fare collette in loro aiuto ? Con tutto quel gran fardello di tasse demaniali che devono pagare ogni anno per la concessione. Ricchi ma non troppo se dichiarano una media di 23.500 euro l’anno nella dichiarazione dei redditi (2018).

Leggi la convocazione del consiglio comunale con al primo punto: comunicazioni….Alassio consiglio comunale

SCRIVE LO SPILLO DI ALASSIO-

Sarà vero che quando non si hanno argomenti validi per attaccare un avversario si ricorre anche alla derisione !?

Terremoto nel centrodestra : Angelo Galtieri vice sindaco entra in Cambiamo di TOTI (che a livello nazionale ha raggiunto i 10 parlamentari) e Massimo Parodi, avvocato, presidente del Consiglio comunale, lascia Forza Italia e aderisce alla Lega di Salvini .Ad Alassio tensione nella giunta Melgrati dopo la decisione di Galtieri di aderire a Cambiamo. Prove tecniche di divorzio tra Melgrati ed il suo vice? Ufficialmente i due parlano di mossa concordata, ma non siamo nati ieri…. CAMBIAMO è il grande competitor di Forza Italia partito di Melgrati … Voci di corridoio riportano che anche Angelo Vaccarezza non sia felice delLa nuova iscrizione anche perché Galtieri si è subito alleato con l’ ex sindaco di Varazze Bozzano anche lui pretoriano di Toti. Una corrente di Cambiamo in funzione anti vaccarezza? Staremo a vedere…. Di certo chi non l’ha presa bene è Canepa che assieme a Lucia Leone è la colonna di Toti ad Alassio…

Ma non è finita qui. Nelle ultime ore si registra anche un altro clamoroso cambiamento di casacca. PARODI lascia dopo anni Forza Italia ed entra nella Lega in quota Brunetto. Il Sen. Ripamonti dicono non sia entusiasta… Vorrebbe che ad Alassio non si muovesse foglia senza un suo battito di ciglia… Come reagirà adesso il Consigliere Rossi rimasto unico leghista in minoranza  ?
Chissà… Di certo adesso ci sono due fazioni in Cambiamo: quella rappresentata da Vaccarezza -Giampaolo Fracchia -Leone e Canepa e quella targata Bozzano / Galtieri. Mentre nella Lega da una parte c’è Ripamonti con Caviglia e Rossi e la corrente di Brunetto con Parodi e Lucchini…

Massimo Parodi entra in Sca perché devono risolvere la grana Battaglia/ Invernizzi … Faranno entrare in Giunta Invernizzi e Battaglia salverà la faccia prendendo il posto di Parodicome Presidente del Consiglio comunale…
Operazione direi abbastanza… MODESTA PER TOGLIERE LE CASTAGNE DAL FUOCO a Melgrati che non sapeva come far rientrare Invernizzi senza umiliare Battaglia… In sintesi partiti spaccati come… La vecchia Dc. Che era un ginepraio di correnti.

LO SPILLO

VIVIAMO ALASSIO, gruppo pseudo politico fondato due anni fa, ha cambiato ieri sera la Presidente. Da Lucia Leone la presidenza è passata a Fulvia Ruggeri, assessore giunta Canepa con 250 voti di corredo.Igor Colombi riconfermato alla Gesco.
Consegnato il cantiere per il ripascimento straordinario

Inizieranno già domani i lavori per la realizzazione di una speciale rampa per accedere all’area di ponente della spiaggia. Pochi giorni e al largo della Baia del Sole arriverà la nave per il prelievo delle sabbie dalla cava sommersa.

L’imprenditore loanese ingauno imperiese Massimo Arimondo

Presente il Sindaco, Marco Melgrati, il Vice Sindaco Angelo Galtieri, l’Assessore ai Lavori Pubblici, Franca Giannotta, la Consigliera incaricata al Demanio, Francesca Schivo e il Consigliere Rocco Invernizzi, oltre al Dirigente dell’Ufficio Tecnico Enrico Paliotto e al funzionario del Demanio Luca Corciulo. Presente anche il presidente dell’Associazione Bagni Marini, Emanuele Schivo. A sottoscrivere il verbale di consegna anche l’ing. Guido Ferri e l’Ing. Franco Ferrando della direzione dei lavori. La ditta che si è aggiudicata l’appalto, l’Impresa A.Z. S.R.L. con sede in Albenga, era rappresentata dal titolare, Massimo Arimondo.

Inizieranno domani i lavori per il ripascimento straordinario dell’arenile alassino. Mesi di preparazione per l’espletamento dell’iter si sono concretizzati oggi nella firma definitiva del verbale di consegna. “Inizieremo domani – ha subito dichiarato Arimondo – con l’intervento su Passeggiata Ciccione, per la realizzazione di una rampa di accesso dei mezzi”.

“Dovremo procedere con la demolizione di tratto di Passeggiata Ciccione – spiega infatti il Sindaco di Alassio – per consentire ai mezzi pesanti di accedere al litorale da dove si inizierà il ripascimento che muoverà da ponente verso levante per sfruttare il circolo naturale delle correnti. Sul litorale dovranno assemblare i 25o metri lineari di tubazione che si collegherà con la nave per il trasporto delle sabbie”.

La nave, attualmente presso il porto di Livorno, arriverà non appena sarà pronta la tubazione. Subito dopo la firma del verbale di consegna del cantiere, i rappresentanti della ditta, della direzione dei lavori, dell’Amministrazione e dell’Ufficio Tecnico comunale si sono recati su Passeggiata Ciccione per la verifica dell’intervento. “Si tratta di un tratto non ancora ristrutturato – ha spiegato lo stesso Melgrati – e che quindi coglieremo l’occasione per ricostruire ripristinando sia i cementi armati ammalorati sia la pavimentazione. Valuteremo se, con l’occasione, non vi sia l’opportunità di realizzare comunque un accesso carraio alla spiaggia. L’importante, ora, è dare il via ai lavori in modo da iniziare a preparare quella difesa a terra tanto fondamentale per la nostra città”.

Si è quindi completato l’iter avviato il 12 novembre scorso di consegna del cantiere di una delle opere più importanti messe in essere dall’Amministrazione Melgrati per la difesa della città. “In allora – spiega l’Assessore ai Lavori Pubblici Franca Giannotta – la consegna dei lavori era da intendersi parziale, in quanto finalizzata ai rilievi dei fondali, alla verifica di presenza di ordigni bellici, alle operazioni amministrative concernenti la cantierizzazione, ed a tutte le attività propedeutiche all’inizio dei lavori veri e propri. Dalla firma odierna, il verbale di consegna avrà efficacia totale e da oggi quindi potranno prendere il via i lavori per essere ultimati entro cento giorni. L’estensione del periodo previsto per i lavori dovrà infatti tenere anche conto delle normali condizioni meteomarine locali, delle condizioni meteo avverse che potrebbero impedire le lavorazioni, dell’avvicendamento delle fasi di lavoro così come indicate nel progetto”

Il cantiere del valore di 2,5 milioni di Euro prevede il prelievo delle sabbie dalla cava sottomarina tra la Cappelletta di Alassio e l’Isola Gallinara. “Il ripascimento – spiegano dall’Ufficio Tecnico del Comune di Alassio – prevede circa 120mila metri cubi di materiale che, tradotto nella resa ci porterebbe a uno scenario tra circa 60 mc/a metro lineare e 32 mc per metro lineare a seconda della gravità dell’erosione”. “L’intervento – aggiungono dall’Amministrazione Melgrati Ter – fa parte di un progetto più ampio di due lotti che vede un investimento da parte del Ministero della Protezione Civile di 5 mln di Euro. Sul secondo lotto sono stati messi in campo gli studi propedeutici alla spesa rispetto al progetto di difesa a mare di queste sabbie, poiché si è constatato che solo il ripascimento, anche reiterato, non solo è antieconomico, ma è insufficiente a creare la difesa del centro urbano. Gli studi sono attualmente al vaglio degli esperti dell’università di Genova, con la quale è stata appositamente stipulata una convenzione”.
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