Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

Settimanale d’informazione senza pubblicità, indipendente e non a scopo di lucro Tel. 350.1018572 blog@trucioli.it

La morte di Dino allevatore e partigiano. A 96 anni alla guida del suo furgone vendeva uova in Piemonte e Liguria


Una storia unica e da prima pagina quella descritta da La Stampa – Cuneo in un articolo di Matteo Borgetto. L’addio funebre a Bernardino (Dino) Riva allevatore avicolo nel suo paese, Margarita (CN). A 96 anni che continuava a guidare il furgone per le consegne in Piemonte e Liguria. L’ultimo rinnovo di patente l’ottobre scorso.

Dino Vinai a 96 anni alla guida del suo furgone per la consegna delle uova in Piemonte e Liguria

Come sua abitudine, giovedì mattina ha fatto un giro nei capannoni aziendali e poi al mercato di Margarita. Quindi a Riforano, per comprarsi un cappone ruspante, che avrebbe cucinato in questi giorni o nelle vacanze di Natale. Rientrato a casa, è caduto e ha battuto la testa. Nel pomeriggio le sue condizioni sono peggiorate e i familiari hanno dato l’allarme al 118. Trasferito all’ospedale Santa Croce di Cuneo, è morto ieri (sabato 12 dicembre), in seguito a commozione cerebrale.

Una particolarità molto rara, forse unica: nonostante la veneranda età, continuava a guidare un furgone per le consegne delle uova in Piemonte e Liguria. L’ultimo rinnovo della patente, il 18 ottobre, lo rese «felice come una Pasqua». Originario di Margarita, partigiano in Valle Pesio, fino ai 50 anni Dino Riva lavorò nel mulino di famiglia. Dal 1964, prima con la moglie Maddalena (deceduta 27 anni fa), quindi con la figlia Ornella e la nipote Giulia, in un allevamento di galline ovaiole a Margarita.

Con loro c’era anche il genero Felice Vinai, morto nel 2015. «Un brutto colpo, mi sono sentito in dovere di continuare per mia figlia – raccontava commosso Riva – e finché sarò in forma, non mollerò». Quest’anno aveva ridotto gli spostamenti anche a causa del Covid, ma fino a poco tempo fa, «Riva delle uova» percorreva anche 700 km alla settimana sul furgone aziendale: due o tre volte in Liguria lungo i colli di Tenda o di Nava, gli altri giorni in provincia di Cuneo o nel Torinese. 

Un uomo d’altri tempi, tutto lavoro e famiglia, simpatico, affabile, generoso, la battuta pronta, sul segreto di lunga vita rispondeva: «Lo devo a Madre Natura.  A 49 anni ho mollato le sigarette, ne fumavo due pacchetti al giorno. Mangio sano, un uovo e una fetta di salame tutti i giorni, la pasta fatta in casa da me, carne, frutta, verdura. Mi concedo anche un grappino alla menta, solo dopo cena. E tutti i sabati vado a ballare il liscio, per tenermi in forma». Oltre alla musica, Riva amava anche i viaggi all’estero. A Margarita e nel settore avicolo della Granda, era considerato un personaggio mitico.


Avatar

Trucioli

Torna in alto